A volte uno ha fortuna e l’evento non se lo deve comprare ma viene regalato dalla fortuna o dal caso.
Il posto prenotato del contadino era nel primo vaggone e c’era questo oblò dove si poteva sbirciare dritto dritto. Il contadino s’è messo a fare delle fotine, accanto la porta si riposava l’uomo del carrellino che vende caffè e altro (dicono che sparirà pure questo simpatico servizio) e fa:
“Do you speak english?” il contadino “yes” e lui: “do you want to enter?” e il contadino “yes” e il tipo apre la porta, scambia tre parole con il macchinista e il contadino che non capiva cosa gli stava succedendo si trovava già seduto accanto il macchinista, svizzero baffuto e socievole.
Una mezz’oretta indimenticabile, il sogno avverato di ogni ragazzino.
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