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Categoria: fotografia

Irreale …

… è il titolo della foto che ha vinto il concorso annuale del National Geographic.

Migliaia di macchine Volkswagen e Audi ritirate il 2015 (per il dieselgate) parcheggiate nel deserto di Mojave in California chissà per quanto tempo, uno scatto dell’istruttore di volo Jassen Todorov.

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Attraversata nel legno

Un bel viaggio attraverso il legno.

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Gli obiettivi dei russi #1

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Non quelli politici, quelli reali per quali il contadino ha preso una cotta da quando anni fa ha acquistato un Helios-44. Sono di ferro e vetro e quindi pesano, l’astuccio è un contenitore di plastica indistruttibile a vite o baionetta, hanno tutti un sistema di preset del diaframma e un secondo anello per chiuderlo senza tacche, la messo al fuoco più vicino al corpo (quindi invertiti rispetto a quelli giapponesi e altri) e da infinito fino vicino c’è sempre un giro quasi intero. E molti sono basati su disegni tedeschi di Zeiss che hanno ottenuti (o si son presi – secondo le fonti) come risarcimento di guerra.

L’ultimo arrivato è il Jupiter-9 58/2, ma su questa pagina non c’è il modello esatto che ha trovato, ha il logo del LZCOS ed è in condizioni buone nonostante i suoi 42 anni. Non è il massimo di nitidezza che è limitata a una zona profonda di circa 2mm sembra, ma non è per questo va usato ma per ritratti e/o quel sfondo sfocato (bokeh) particolare che riesce a generare a modo di pittori impressionisti.

Il bello è che la fotografia torna un po’ alle sue origine (tipo slow-food) e messa a fuoco e scelta del diagramma sono più semplici sulla Pentax con questi obiettivi a vite M42 rispetto ai vecchi obiettivi Pentax M. Le ultime pagine del fotoblog sono quasi esclusivamente fatte con loro.

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Caccia automatica

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Il contadino appassionato di fototrappole non poteva resistere e si è comprato un coso cinese per vedere chi gira di notte. La letamaia è fonte di vita per molti come si vede.

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Alla faccia tua

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Lo studente d’arte russo Egor Tsvetkov fotografò un centinaia di persone per il suo progetto “Your face is big data”.

Usando l’app FindFace era facilissimo di trovare nomi, storie e altri dettagli su VK (il facebook russo) per 60-70% dei giovani tra 18 e 35. Fare lo stalker-web non era una mica sensazione molto bella, diceva.

[Da notare che puoi tranquillamente fotografare tutti che sono immerso nel telefonino]
[da qui]

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Tempi di concorsi

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Il contadino promette che una volta smetterà con questi titoli “Tempo di…”, ma ancora gli sembra presto.
Comunque solo per dire che tramita la figlia e il Guardian è venuto di sapere di questo concorso fotografico di Siena.

[Sito ufficiale assolutamente da sfogliare le gallerie]

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Amare i fiori

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Essere citello, venire fotografato.

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La città blu

[via addictions]

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Nulla è per sempre

Il contadino ha un fascino per questo tipo di cose nei quali tante persone hanno investito tanto del loro tempo, passione e lavoro e finiscono come finisce tutto, così.

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Il sale della terra

Niente, il contadino arriva tardi ma ieri ha visto “Il sale della terra“, il documentario di Wneders sul fotografo Sebastião Salgado.

Non è un film da parlarne, ti zittisce, ma non lo dimenticherai mai.

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Einstein in colore

Einstein in vacanza

Fotografie ricolorate ad arte.

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Abbandonografia

tre-casespazzavento2

Termine coniato per un tipo di fotografia, forse nata dopo Cernobyl. Come questa.

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