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Categoria: politica e società

Era ora che cambia …

… questo avviso obbligatorio del governo su youtube, facebook e compagnia social bella:

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Appunti sul mondo malato

[24.3 – aggiunto altro appunto]

Il contadino vive questa crisi per certi versi simili a tutti, però ha la fortuna di stare in campagna, cosa che adesso non ha prezzo (nel senso letterario: nessuno può andare una settimana in agriturismo). Ma si azzuffa di informazioni di ogni tipo che trova (simile a come ha vissuto Fukushima) e l’unica cosa che sa è che non molte certezze e quando vede un video di un “esperto” sia medico “materialistico” sia omeopata o naturalista nel quale la persona è molto sicura di quel che dice e ha magari pure delle ricette diventa già scettico.

La cosa che è sotto gli occhi di tutti è che adesso che il sistema sanitario è vicino al collasso in molte regioni del pianeta è che facciamo delle azioni fortissime che non abbiamo mai fatti né per il cambiamento climatico, né per la crisi dei profughi – eppure i morti e le sofferenze per queste due crisi sono molti di più. Un altra dimostrazione che non siamo così razionali e scientifici come vogliamo sembrare.

Gli appunti (magari da integrare):

  • La cosa più importante l’ha detto il Papa, come spesso avviene.

    Non abbiate paura.

    Non così facile da attuare, visto che la paura è molto più contagiosa di ogni virus e siamo reduci di una lunga ondata di spauracchi ben nutriti, dal 11 settembre fino al invasione dell’Islam o degli Africani, paure usate spesso per motivi politici.
    Il vaccino consiste in una forte dosi di spiritualità, l’egoismo peggiora come sempre. La paura ci rende vulnerabili se dura troppo – in un video uno pretendeva che la gente in ospedale peggiora di brutto e muore appena sa che è positivo. Può essere, ma molti muoiono anche a casa senza diagnosi certa ugualmente.

  • La salute è una. Vedendo questo video di Ilaria Capua e informandosi su questa donna e le sue idee ha trovato questo concetto:

    Negli anni, si è impegnata per superare le barriere tra medicina umana e veterinaria, secondo una concezione in cui non può esistere una salute umana distinta da una salute animale e da quella dell’ambiente, portando avanti la visione “One Health”

    Ovviamente lei è una virologa quindi si occupa dei RNA e DNS, ma il concetto è validissimo. Se vogliamo avere problemi di salute basta continuare ammassare gli animali in allevamenti intensivi, riempirli con antibiotici, distruggere l’habitat naturale di quei altri, cacciano e vendendo pipistrelli cinesi insieme a pangolini africani sullo stesso mercato, circondare il pianeta terra stessa con una rete di decine di migliaia di satelliti e praticare una agricoltura basata su veleni e consumo massiccio di energia alternativa.

    La speranza è che qualcosa si impara adesso. Fukushima ha dato una svolta in molti paesi, ma sembra che non abbia bastato ancora purtroppo.

  • Il ridimensionamento delle catene della produzione globale a favore di quella locale. Una azienda agricola che ha un circuito chiuso con animali, campi e boschi come è l’ideale della biodinamica è molto meno vulnerabile adesso, che la catena di rifornimenti ha parecchi anelli mancanti. Il ridimensionamento un po’ di tutto, il contadino si immagina che adesso per esempio a Barcelona gli studenti facilmente troveranno una stanza, visto che AirBnb non lavora più. Non è più pensabile che si può volare per un fine settima a Parigi o Amsterdam. Magari anche per i virus, ma per il pianeta.
  • Gli ospedali, un luogo pericoloso da sempre per la presenza di ceppi resistenti e anche nuovi.

    Anche qui c’era la moda ovunque di chiudere i piccoli in favore ai grandi centri per motivi economici. Il contadino e non solo ha il sospetto che moltissime infezioni sono partite e partono ancora (vedi la Merkel che vaccinandosi contro pneumococco è venuto in contatto con un medico positivo). Molti ospedali piccoli si difendono meglio, i famigliari non devono fare due ore in macchina.

  • E infine ma non ultimo le cifre.

    Come ci fa notare la Capua in quel video, il test/tampone non ha gli standard, non c’era tempo per svilupparlo in modo corretto, quindi tutte queste cifre che sembrano così esatte sono solo tendenze. Idem il conteggio dei guariti, dei morti. Morti esclusivamente per il virus sono poche decine in Italia. E normalmente muoiono circa 1600 persone al giorno, una buona parte di queste adesso finiscono sul conto del Covid-19. E tutti paesi contano un po’ a modo loro.

    Una cifra importante però sembra verosimile: Su un infetto con sintomi vengono da uno a tre (e forse ancora di più) che non danno alcun segno.

  • La sorveglianza.

    Prima con il terrorismo, adesso ancora di più e tutti d’accordo. Buttate lo smartphone e prendete un telefono normale. Difficilmente lo stato e i servizi segreti tornano indietro quando una volta hanno avuto accessi a dati.

  • La legalità, il diritto, punto fondamentale per la democrazia.
    Per esempio nel Ticino la chiusura generale è illegale, questo significa tra altro che le aziende che la rispettano perdono diritti di cassa integrazione.

    E a casa nostra sembra che molte delle sanzioni fatte sono impugnabile. Solo che i tribunali sono fermi, ecco.

    Per non parlare degli Orban e parenti di spirito che cercano di cogliere l’occasione per avere i famosi pieni poteri.

Una cosa il contadino ha dimenticato di menzionare – magari è giunta anche l’ora di pensare
alla qualità della (eventuale) propria morte e metterlo per iscritto.
In ospedale, senza parenti e amici o in casa?
Farsi mettere in coma e intubare o no?

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La natura che gode

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Negli USA in due zoo hanno liberati i pinguini, invece dei traghetti in Sardegna si vedono delfini, chissà quanti ricci avranno attraversato le strade senza venir spiaccicati e l’acqua nei canali di Venezia è limpidissima, per non parlare dell’aria.

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Parla il virologo di campagna

[articolo corretto]

Visto che parlano tutti.

Mortalità: durante la 6a settimana del 2020 la mortalità (totale) è stata lievemente inferiore al dato atteso, con una media giornaliera di 217 decessi rispetto ai 238 attesi.

Ma qui si parla della influenza normale stagionale, non di coronavirus. Sembra che 1,87% degli “assistiti” la prendono.

Ma forse il coronavirus è più contagioso, ci sta.
Al contadino però sembra una cosa chiara: se si deve morire si muore, se no no.

edit: il contadino si ha sbagliato e ha confuso mortalità totale e mortalità per influenza, sul sito hanno anche specificatomeglio:

Mortalità: durante la 11a settimana del 2020 la mortalità (totale, non solo influenza*) la mortalità è stata superiore al dato atteso, con una media giornaliera di 261 decessi rispetto ai 215 attesi.

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Una parola al giorno #23

Dell’Effetto Dunning-Kruger il contadino sa quasi niente ma è convinto di aver capito tutto.

Nota: Ogni riferimenti a certi politici sono puramente casuali.

[Illustrazione trovata qui, grazie]

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Come creare una coda virtuale…

… su google maps con un carrellino e 99 vecchi telefonini.

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Non succede nulla…

.. degno di scriverci due cose. Gli iraniano mandano dei missili ballistici (son quelli che vanno nello spazio e ritornano) come risposta al’assassinio di un loro comandante numero 2 su base us-americane ma lo fanno sapere prima, in modo che non ci saranno vittime e altre cose così.

Però questo ha strappate una risata (amara) al contadino, questo sguardo acuto di Leonardo:

Salvini è una figura tribale, un feticcio, nessuno spera di diventare come lui, è lui che si sforza di diventare come tutti noi. Mette le felpe, guarda i cantieri, mangia i panini, è un Checco Zalone senza ironia, il vicino di casa un po’ scemo che mette allegria e anche quando la spara grossa sai che non lo fa per cattiveria, è il suo modo di reagire alle difficoltà, di tenersi a galla. Tutto questo non lo rende veramente un leader credibile, ma se per questo neanche Trump: evidentemente c’è gente disposta a credere a qualsiasi cosa, succede quando le prospettive sono molto brutte.

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Moratoria 5G, se ne deve parlare

Dal pdf di 5G Space Appeal.

5G nello spazio

Almeno cinque compagnie stanno proponendo di fornire 5G dallo spazio, da un totale di
20.000 satelliti in orbita bassa e media della Terra che copriranno la Terra con fasci potenti,
focalizzati e orientabili. Ogni satellite emetterà onde millimetriche con una potenza effettiva
irradiata di fino a 5 milioni di watt da migliaia di antenne disposte in un array a fasi. Sebbene
l’energia che raggiunge il suolo dai satelliti sarà inferiore a quella delle antenne a terra, essa
irradierà le aree della Terra non raggiunte dai trasmettitori e sarà aggiuntiva alle trasmissioni 5G di
miliardi di oggetti IoT a terra. Inoltre, i satelliti saranno localizzati nella magnetosfera terrestre,
che esercita un’influenza significativa sulle proprietà elettriche dell’atmosfera. L’alterazione
dell’ambiente elettromagnetico della Terra può essere una minaccia alla vita ancora più grande
dalla radiazione delle antenne a terra.

E’ semplicemente importantissimo fermare questo “sviluppo“, abbiamo come abitanti della terra veramente altre priorità nel momento ed è solo uno spreco di energie e risorse
.
Si può firmare qui ma una firma non basta per vincere questa battaglia, occorre anche modificare il proprio comportamento, parlarne a voce con amici e quant’altro.

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L’amore per la terra

Oggi il contadino ha trovato due bruchi intenti a mangiarsi le piantine di finocchio e qui si aprono delle domande molto fondamentali. Poco prima ha schiacciato due di quei cosi gialli che sottoterra hanno rovinato già tre piante d’insalata senza esitare. Ma un bruco è quasi una farfalla e le farfalle sono importanti e specialmente questo bruco che sarà macaone.

Cosa vuole il contadino nel futuro: mangiarsi un finocchio in insalata o vedere volare la farfalla? E qui il passo è breve alle manifestazioni per il futuro di venerdì, a Greta Thunberg e tutto il resto. A cosa siamo disposti davvero a rinunciare noi, così, liberamente a partire da domattina?

O aspettiamo che la politica ci quadruplica il prezzo dei voli Low-cost? Che ci triplica il costo del carburante? Che vieta questo e quest’altro?

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Per la questione del bruco il contadino gli ha portati ai finocchi selvatici, ma con la paura che si nutrono peggio, ma almeno un compromesso facile c’era.
Ma lui pensa che per il cambiamento climatico questi compromessi facili non ci siano.

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Eroi simboli di lotta…

mai esistiti, come quello della Lega, un tale Alberto da Giussano.

Al contadino sembra che questo significa qualche cosa, simile a un castello di sabbia. E pensando che i Longobardi erano immigranti poi.

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La ministra che ha fatto il bracciante

Al contadino sembra che il governo adesso sia molto più guardabile – con una eccezione agli esteri sotto gli occhi di tutto (ma ci voleva un sostituto a Toninelli per assicurarsi una fornitura regolare di gaffe).

Detto questo ecco il curriculum di Teresa Bellanova.

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Il bullo, il pulcino bagnato e gli altri.

Qui (attenzione, politica)

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