In collina a certi posti, patate nel orto vive ancora, in valle tutto bianco… tra un po’ si vede cosa ha fatto. E non sembra finito il freddo.
In cambio non piove mai.
aggiornamento: il piano valle ha già vendemmiata quest’anno…
5 commentipensieri agricoli
In collina a certi posti, patate nel orto vive ancora, in valle tutto bianco… tra un po’ si vede cosa ha fatto. E non sembra finito il freddo.
In cambio non piove mai.
aggiornamento: il piano valle ha già vendemmiata quest’anno…
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Sono questi giorni particolari dell’anno nei quali qui si vive con “l’albero”.
Era arrivato da sà© anni fa portato da un uccellino probabilmente, si è messo in fondo nell’orto ed è cresciuto bene con tutta ‘sta terra piena di terriccio. Fa delle susine precoci che durano quasi un mese, se li fa. Dopo l’acqua degli ultimi giorni oggi c’eraun ronzio di ape assordante sotto, da incanto.
Il contadino ha preso adesso una fissa per i cestini (visto che anche prima i nonni contadini facevano i cesti); sono anni che qualcuno lo faceva a mo’ di autodidatta con risultati scarsi, adesso osserva dei maestri su youtube e qualcosa in più capisce del manico e della chiusura ma è ancora lontano dalla perfezione possibile. Ma ormai ha troppi salci e ha problemi a buttare le cose che che sono usabili.
Gli alberi di salici qui trent’anni fa erano molti, ma con ogni vigna estirpata e con queste pinze sono stati abbandonato molti e se non si potano ogni anno non producono più niente di usabile, e anche quel colore intenso nel paesaggio sparisce.
8 commentiIl contadino ha ricevuto una richiesta:
ci fai la sequenza di come si annoda un salcio?
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Dopo averlo pulito (ci sono tre tipi: fini lunghi per le fascine di canne, massicci con un ciuffio per le fascine e quelli per legare i tralci delle viti, telai di pomodoro ecc):
1) fare sempre due giri intorno quel che si vuole legare
2) il più massiccio va fatto girare due volte a mo’ di spirale lungina intorno al capo più fine
3) una piega e un mezzo giro all’incontrario
Per le fascine il sistema è simile, a parte che va fatto un giro solo.
6 commentiE’ finito un po’ il tempo del rispetto per le nostre opere.
Prima fu danneggiata da un sinkhole lo scolmatore regolare, per questo è entrato in funzione lo scolmatore d’emergenza costruito negli anni ’60 e mai testato.
[Il video è di ieri altro, ora è peggio]
Scoperto 85 anni fa da Paul Schatz, Ingegnere, scultore e antroposofo è poco conosciuto ancora, ma merita davvero l’attenzione. Il cubo diventa movimento, un movimento che viene quasi da sà©, pura una bambina può rotolare un oloide di una tonnellata ed è lunico corpo che rotolando tocca con tutta la superficie il fondo.
Viene con successo e notevole risparmio di energia (tipo 170W contro 2200W per ossigenare l’acqua) e molti vantaggi rispetto alle eliche usata nel trattamento delle acque e stagni e nei processi industriali.
Curiosità : l’oloide è stato patentato brevettato nell’anno 1970 ottenendo il numero 500’000.
Tutti gli anni il contadino mette da parte la vitalba che gli capita tra le mani quando pulisce il podere (mette da parte sempre tutto che trova in questa attività invernale; legna, nidi di uccellini, fascine di ginestra, pietre – tutto) e puntualmente gli secca e la butta alla nel forno ed ecco un altro inverno senza un canniccio nuovo.
Invece quest’anno ce l’ha fatto e tempo un ora e i gatti l’hanno occupato.
Durano tanto, il primo avrà più di vent’anni adesso, testimone dei tempi quando tutto era nuovo e interessantissimo.
2 commentiQualcuno ha sei minuti per osservare le ghiandaie?
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