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L’inversione del cubo: L’oloide

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Scoperto 85 anni fa da Paul Schatz, Ingegnere, scultore e antroposofo è poco conosciuto ancora, ma merita davvero l’attenzione. Il cubo diventa movimento, un movimento che viene quasi da sé, pura una bambina può rotolare un oloide di una tonnellata ed è lunico corpo che rotolando tocca con tutta la superficie il fondo.
Viene con successo e notevole risparmio di energia (tipo 170W contro 2200W per ossigenare l’acqua) e molti vantaggi rispetto alle eliche usata nel trattamento delle acque e stagni e nei processi industriali.

Curiosità: l’oloide è stato patentato brevettato nell’anno 1970 ottenendo il numero 500’000.

4 commenti

  1. Geppetto 8 febbraio 2017

    brevettato

  2. ste 8 febbraio 2017

    Allora?
    La sua applicazione industriale, com’è normale.

  3. Geppetto 8 febbraio 2017

    brevettato = prendere il brevetto
    patentato = prendere la patente (di guida)

    Credo che “patentato” in quel contesto suoni un po’ strano in italiano, ma non sono piu’ sicuro al 100% visto che a furia di vivere in Germania inizio a fare molti errori anch’io.

  4. ste 8 febbraio 2017

    Ah ok, era una correzione, giusto, tutto come non detto 🙂

Commenti chiusi.

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