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Categoria: natura

Il Mississippi esce


Ma parecchio parecchio. L’acqua fa sempre di più quello che vuole, e vuole espandersi, non vuole stare in tubi e canali e tra dighe, il militare l’ha fatto saltare alcuni per fare spazio all’acqua e sono state sommerse vasti terreni agricoli. Domani tocca a Memphis.

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Via col vento

Negli ultimi vent’anni il vento avrebbe aumentato di circa 5% e le tempeste ancora di più.

L’amico della Sveva che era qui a Pasqua raccontava la stessa cosa: un venticello leggere costante nuovo negli ultimi anni. Il vento secca e porta pensieri in giro per il mondo.

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“Dicono di noi”

Ormai il contadino li riconosce dal comportamento.

Trovata con non poche difficoltà !
come già  detto dal lanonimafontanellese l’impresa è riuscita grazie alla combinazione di diversi fattori non ultimo l’aiuto del proprietario e, probabilmente, creatore delle opere senza il quale sarebbe stato IMPOSSIBILE trovare la cache!

Girano in modo deciso e sembrano smarriti nello stesso momento, hanno un aggeggio nella mano, sono concentrati su qualche compito misterioso (trovare la famosa cache) e non vedono niente. Questa volta erano tre donne, quando sono tornati da qui li ha detti che non la troveranno mai, perchà© dov’erano 4 adesso sono due e dov’erano tre adesso sono molti.

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La sfera degli ulivi

Voci maligne potrebbero anche dire che al contadino dalla potatura degli ulivi importa più la legna, alla fine. Ma visto come hanno sofferto negli ultimi due inverni forse il raccolto maggiore quest’anno è davvero la legna: le grossaie (frantoio) sono sfogliate e con i rami bassi piena di rogna in alcuni posti.

Comunque sia, finalmente ha avuto il materiale per finire la seconda palla (vabbeh sarebbe la terza perchà© la seconda frano dopo dieci secondi) e farla tonda (la prima franò dopo mezz’anno). E il bello è che ci sono ancora più di cento ulivi da potare quindi basta per un altra ancora e lui sa già  dove e come.

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Appunti nucleari

[aggiornato 11.4 7:00]

La situazione è drammatica e ancora senza prospettive. Chissà  se una volta tolto l’acqua radioattiva dai locali si riesce di ripristinare un circuito chiuso di raffreddamento invece di buttarci 7t di acqua/ora che ritorna subito ubriaca di radioattività  e non si sa più dove metterlo.

Greenpeace chiede un ulteriore evacuazione di certe località  altamente contaminate e per bambini e donne incinte in Fukushima City. Secondo il giornale Asahi nel giro di una settimana sarà  anche evacuata la zona di 30 km.

E’ stato proibito la piantagione di riso in certe località , compresa la zona di 30km.

Il “Tagesspiegel” ha ottenuto il documento riservato dal quale la NYT ha citato recentemente. Vecchio di due settimane rileva però alcune cose:

– Nel fondo del reattore I ci sarebbe una massiccia crosta di sale che impedirebbeall’acqua di raggiungere il nocciolo il quale sarebbe adesso completamente la secco e per questo anche i valori di temperatura misurato nel fondo del reattore (114°C adesso) non rispecchierebbero la situazione reale. Inoltre tra poco la TEPCO dovrebbe fare un altro “venting”, cioè aprire le valvole per ridurre la pressione in costante aumento da giorni – l’iniezione di azoto ne sarebbe solo il preliminare. Questo comporterebbe ovviamente un rilascio massiccio di radioisotopi.

– Nel reattore II sarebbero rotti le guarnizioni posto a un terzo d’altezza e l’acqua non può superare mai questo livello, arriva nel containment che sarebbe danneggiato e da lì esce nei sotterranei delle stanze delle turbine e altrove. Ma non sarebbe uscito il nocciolo parzialmente fuso.

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Finalmente qualche protesta più robusto in Giappone:

‘We’ve learned that nuclear plants cannot be controlled by human power,” said photographer Gentaro Todaka, 34, among the participants.

Ecco, non controlliamo certe delle nostre tecnologie, bisogna ripeterlo all’infinito.

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Di solito il contadino non da retta alle teorie di cospirazione. Ma questo c’è: Il conflitto d’interessi enorme tra WHO e EAIA; dal 1959 dormono nello stesso letto:

1. La IAEA e il WHO stabiliscono che, nell’ottica di facilitare il
raggiungimento degli obiettivi stabiliti nei reciproci atti costitutivi, all’interno del quadro definito dalle Nazioni Unite, agiranno in vicina cooperazione tra loro e si consulteranno l’un l’altro regolarmente a riguardo delle materie di comune interesse.

3. Quando una delle due organizzazioni propone di iniziare un programma o attività  su un soggetto nel quale l’altra organizzazione ha o può avere interessi sostanziali, la prima parte deve consultare l’altra in modo da aggiustare la cosa con reciproco consenso.

In questa ottica si capisce subito il dato WHO riguardanti morti causati da Cernobyl (novemila in 80 anni), mentre ricercatori come Aleksej Jablokov incrociando i dati di aree paragonabili contaminate e non arrivano a un milione.

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Vedendo la notizia del latte 3 volte sopra il limite lungo-termine in Arkansas si può constatare che gli americani non usano neanche lì le unità  standard, ma picoCi/lt – come i miles, foot, gallons, e molto altro ancora. Per chi ha voglia di trasformarlo in becquerel:
1 Ci = 37 GBq

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Questo video avrete magari già  visto -impressionante gli animali domestici persi a girovagare.

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La produzione energetica di una centrale nucleare media corrisponde a quasi 4400 turbine eoliche medie (comparando la produzione effettiva).

Tutti parlano della radiazione gamma in µSv/h ma pochi delle concentrazione dei isotopi sparsi. Il New Scientist lo fa. Analizzando i dati giapponesi MEXT si vede quanto sono elevati. Dopo Cernobyl le zone più contaminate avevano 1490 kilobecquerels (kBq) di cesio per m², frutta e verdura di terre con 550 kBq/m2 furono distrutti. MEXT ha ripetutamente trovato livelli di cesio sopra 550 kBq/m2 in una zona larga 45 km da 30-50 km all’ nord-ovest della centrale. Il record era il cesi0 a 1816 kBq/m2 in Nihonmatsu City e 1752 kBq/m2 in the town of Kawamata.

La Germania può uscire davvero facilmente dal nucleare – non ha la bomba. Non lo dicono ma i francesi, inglesi, americani, russi non hanno l’opzione senza rinunciare anche al nucleare militare. Che mai era indipendente dall’uso civile.

L’acqua che non esce più dalla crepa nel Pacifico adesso alza il livello nelle stanze del turbine; si alza nuovamente la radioattività  nel mare verso nord e la Tepco sta per approntare vasche immense e una recinzione di lastre d’acciaio nel mare per impedire un ulteriore contaminazione.


Il terremoto recente ha fatto fare un salto alla temperatura nel reattore #1 (fusione spontanea ripartita magari) e fatto schizzare la radiazione oltre 100Sv/h – ovvero fuori scala – in fondo al dry well (containment); sta per arrivare una pompa americana che pesa 86t che può essere azionata a distanza – sempre per raffreddare il tutto. Se non riescono di fare alla fine un circuito chiuso avranno da gestire milioni di tonnellate di acqua radioattiva.

Foto su Cryptome. Impressionante la foto della pompa Putzmeister tedesca che viene caricato in America su una Antonov russa.

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Parola del animale

Ibex: La biografia Vittorio Emanuele II assomigliava ai stambecchi in quanto saliva anche lui sempre di più. Questo ha fatto con l’aiuto di un grande iniziato, con l’aiuto di Garibaldi che lo fece re del suo popolo. E’ come gesto una incarnazione di stambecco […] Sentiva nel suo animo che veniva portato avanti da un uomo che nella sua incarnazione precedente come iniziato si era obbligato e così si sentiva obbligato di aiutare gli animali i quali come gesto fanno la stessa cosa che fa lui, salire in cima, salire verso lo spirito.

Il contadino proprio non sapeva che Vittorio Emanuele II aveva salvato gli stambecchi dall’estinzione. Tutti i quattromila e rotti stambecchi svizzeri discendono da due coppie contrabbandate dalla sua riserva di caccia che è diventato il parco Gran Paradiso.

Sono arrivati dopo tre mesi gli ultimi tre quaderni di Flensburg con ulteriori colloqui con spiriti elementari e animali (uno tratta solo del disastro nel golfo di Messico). Una ventina sono tradotti in italiano disponibili qui o qua.

Ma non si può mica scrivere un post di questi tempi senza parlare di…

Canaut: Il problema è che i giganti, che usavano di penetrare nei varani non possono più farlo se questi si estinguono e vagano liberamente sulla terra. Voi dovete poi arrangiarvi con la forza dei giganti. Questo comincia già .

W.W: Dove vanno queste forze gigantesche?

Canaut: Vanno per le acque, per l’aria, girano il mondo.

W.W: L’effetto qual’è?

Canaut: Uragani, tsunami, terremoti; tutto quel che vuoi chiamate “disastri naturali”.

W.W: Quindi sarebbe auspicabile per gli uomini che più varani sopravvivessero?

Canaut: In qualche modo sì, ma questo dovete decidere voi. Vuoi uomini dovete decidere come volete i giganti. Con i disastri naturali crescete di più. I disastri naturali vi scuotono e svegliano di più che i varani. Molto di più!

PS: A proposito di disastri (ma quanti ci sono stati ultimamente?): i ragni nel Pakistan dopo l’alluvione fanno impressione.
[via il pasto nudo]

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Il clone nel piatto

Temevano una guerra commerciale è un altra volta il consumente insieme al parlamento europeo è stato fregato: Nessun etichettatura per carni provenienti da animali clonati, con eccezioni di carni freschi sembra. Ovviamente il consumente medio non si fida dei scienziati che pretendono di aver dimostrato che non c’è alcun rischio. Potarsi, ma anche no – il punto è un altro:

La questione è: cosa comporta la clonazione per l’animale, o meglio – per la sua anima? Per fare un paragone uno/a si potrebbe immaginare di avere mille corpi da gestire – è un stress allucinante. Poter scegliere di non comprarlo il mercato farebbe il suo, ma la legge del mercato non piace sempre ai suoi sostenitori neoliberali ed ecco nessuna informazione. Il consumente che non vuole essere corresponsabile a questa ulteriore tortura degli animali a questo punto ha solo l’opzione di carne biologica o nessuna carne.

Aggiornamento/precisazione: E’ vietato la messa in vendita di prodotti di animali clonati (carne e latte), è consentita la clonazione ma il problema riguarda i figli e nipoti dei cloni.

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