
In verità c’è ancora (ma viene filtrato al 99,9%) e in sintonia con la globalizzazione arrivano adesso i cinesi.
Vogliaditerra Articoli
Lessi un articolo su questo, la prima volta che ci andai, credo sul Jerusalem Post. Era ancora l’epoca di Rabin, parlare di pace sembrava una cosa seria e mi colpì moltissimo la riflessione dell’editorialista che, in pratica, diceva che la pace avrebbe fatto sparire Israele. Che le nuove generazioni di israeliani, senza guerre, si sarebbero rammollite, e il paese si sarebbe ritrovato con ragazzi come tutti gli altri, consumisti e individualisti, e tanti saluti alla difesa del sionismo.
Con certa brutale chiarezza – molto israeliana – l’articolo teorizzava la necessità di una guerra per ogni nuova generazione, in pratica, come training motivante per gli israeliani del futuro. Un po’ drastico, certo. Specie per chi le subisce, le guerre, e senza esercito o con eserciti più deboli, con meno strumenti di difesa e alleati molto più sgarrupati di quelli che può vantare Israele.
Quindi urge un altro metodo di trovare identità per Israele.
Letto da Lia a Cuba
…sembra che vanno verso il default un altra volta.
4 commentiI costi per le grande opere tendono a raddoppiare nel corso dei lavori, è questo succede anche alla Tepco (diventata statale) che tra risarcimenti per 1,5 milioni di persone e il tentativo di mettere i sicurezza quel che resta di Fukushima sta per dover spendere 94 miliardi di euro, il doppio previsto di aprile.
Ai costi per la compensazione e la decontaminazione potrebbero aggiungersi fino a 10 trilioni di yen, o più di 120 miliardi di dollari» che non sarebbe assolutamente in grado di pagare.
A parte il fatto che non hanno i spiccioli necessari sembra che abbiano anche finito lo spazio per l’acqua altamente radioattiva, sono arrivati ad avere accumulate 200’000 tonnellate.
3 commentiBenvenuti nelle elezioni nelgi USA, ecco il primo video che dimostra i “problemi” delle macchine per votare.
Commenti chiusiSono belle, tante, grosse e piene d’acqua, ieri al frantoio i primi 8 quintali hanno reso il 10.6%, come a molti.
7 commentiPubblica la lista dei clienti famosi di una banca svizzera – lista che il governo greco non volle utilizzare per scovare evasori – e viene arrestato.
Sembra davvero difficile stanare i soldi da chi li ha. Il punto è che sono proprio quei soldi lì che tramite il private banking muovano la speculazione internazionale e hanno fatto più danni che altro – danni pagati dai meno abbienti.
2 commenti[video ovviamente censurato in Cina e in Germania – colpa della loro SIAE che censura Youtube)
4 commenti…ma con Giove è iniziato quest’anno ufficialmente la raccolta delle olive, in poco più di tre ore già un quintale, colto come sempre con il canto degli uccellini, il toc-toc-totoc delle olive sui pioli della scala di legno e il chiacchierio tra gli amici – senza macchine a parte il nuovo fiammante motocoltivatore 50enne restaurato. Le rese sembrano essere intorno al 11% e comunque è anche presto, visto la stagione di settembre.
8 commenti

Domani forse il contadino scriverà la didascalia a queste foto che fanno da resoconto degli ultimi giorni anzi settimane compreso un viaggio di 900km senza risultati concreti e infine due soluzioni qui vicino; ha capito che deve curare il suo motocoltivatore Ferrari MC60, in quanto coetaneo, in quanto l’unico mezzo a misura per questo podere.










