Il fiume Jenissei (dal quale il contadino ignorava l’esistenza fino dieci minuti fa) in straordinarie Foto come sempre su Big Picture
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Per ora è venuto forse meno, ma la quantità di acqua che scende dalle colline adesso è impressionante. In poco più di un ora sono cascate 50mm, il contadino era in giro in macchina ma ha preferito ritornare a casa con l’acqua che stava per invadere le strade. Poi manca decisamante l’uomo con la zappa che apre le banchine ogni tot metri: corre più acqua sulle strade che nel fosso accanto.
Giusto dieci minuti fa il contadino ha scoperto che vive insieme con un gatto sacro della Birmania. Si chiama Igor (purtroppo, forse adesso cambia) e la mamma era una comune tigrata bianca, ma se il sacro si vuole incarnare non riconosce resistenza della materia fisica. Adesso ha da controllare le zampe e da postare una fotina degli occhi blu:
1 commentoLe estremità delle zampe, chiamate “guanti”, sono le uniche parti del corpo che presentano peli di un bianco candido. I guanti sono una caratteristica distintiva del gatto Birmano, è l’unico gatto di razza il cui standard ne prescrive l’esistenza. Essi non devono superare l’articolazione delle zampe e devono essere simmetrici tra loro.
Dal 1997 il contadino segna l’acqua che viene – mai visto un settembre con 134mm e tre piene.


Qualche giorno fa il contadino ha saputo dell’esistenza di Adrià¡n Villar Roja e delle sue opere che non durano in quanto di argilla, rimangono solo le foto e i ricordi di chi li ha visti.
1 commentoVisto che dovrebbe veramente arrivare tant’acqua oggi il contadino ha smontato la casa di paglia che ha fatto per le bimbe (che tra altro ci hanno organizzato cene e spettacoli teatrali): il tetto non era impermeabile per niente.
Ma a fare una vera grande rimane sempre un suo sogno ancora.
4 commentiSiamo magari bravissimi di risolvere i problemi con mezzi tecnologici: adesso arriva il cardiofrequenzimetro per le pecore con invio dati tramite rete, così sappiamo in tempo reale quando sono spaventati a morte perchà© stanno fuggendo da un attacco dei lupi.
Il problema da risolvere però sarebbe l’abbandono o forse meglio la colpa di mandare in caos la parte della natura che abbiamo gestito bene gli ultimi millenni di anni ma da una trentina di anni stiamo abbandorla. Il lupo ordina solo il caos.
1 commentoQuesto ieri notte, l’idea di fare un timelapse è venuto in mente solo a metà delle foto, quindi non è perfetto per niente ma rende l’idea. E stamattina ha piovuto 10mm, incredibile e bello.
4 commentiSiccome il contadino non riesce mica a lavorare di agosto si dedica tra altro alle fototrappole. I cinghiali si sono dedicati alla lavorazione del letame -l’hanno sbudellato quasi tutto in cerca di non si sa che cosa – ma come spesso succede quando si mette una trappola non si fanno vedere più, in quattro notti ne ha preso solo uno. E al posto dei daini che vengono a cercare le pere sotto l’albero ha preso uno scoiattolo.














