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Categoria: natura

Questionario EU sull’agricoltura biologica

questionario

Il contadino l’ha appena riempito, ci sono domande intelligenti, domande irritanti (del tipo “come facciamo per poter mangiare sempre tanta carne bio”) domande difficili e domande assenti, ma se ci chiedono un parere perchà© non darlo, bisogna avere fiducia nella vita.

Agricoltura biologica: Ue lancia consultazione pubblica

La Commissione europea lancia una consultazione pubblica aperta a tutti i cittadini interessati ad esprimersi sul tema dell’agricoltura biologica. Si tratta di un sondaggio online, aperto fino al 15 aprile, in vista della revisione dell’attuale legislazione comunitaria sui prodotti bio.

[fonte]

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Cornacchie in trappola

cornacchiapoiana

Quasi tutte le mattine quandi il contadino va a mungere volano via due cornacchie dalla letamaia dove non c’è solo letame. Siccome questi uccelli qui sono molto attenti a non farsi avvicinare ha messo la sua fototrappola ieri e oggi (poi una buona volta descriverà  la tecnologia). Ci sono passati pettirossi, gatti, fringuelli, cornacchie, motociclisti e una poiana.

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La creazione degli alberi

pesche Pesche

Veramente gli alberi si creano da sà©, ma come tutti appena dispongono su un terreno il contadino ha piantato frutti, e come tutti all’inizio anche sbagliando clamorosamente distanze e posizioni. Con il tempo e l’esperienza qualcosa si impara e adesso nella vigna dove mancano le viti ci sono dei peschi, e solo il primo veniva dal consorzio, il resto ha trovato nel orto e nei campi: piccole piantine nati da un nocciolo buttato. Il pesco da molto soddisfazione in quanto viene su veloce e già  dopo 4 anni da frutti. Non tutti da seme sono da innestare, conviene aspettare la prima fruttificazione, uno per esempio è diventato un pesca noce perfetto. Se invece sono piccole e “salvatiche” basta innestarli a corona e anche qui dopo due anni si dovrebbero già  vedere i primi frutti. L’unico trattamento di cui hanno veramente bisogno sono due ramature di febbraio per contenere la bolla.

terriccio o compostvasi usatipiantine di pesco

Quest’estate sotto un pesco salvatico al bordo del orto ha visto nascere moltissime piantine, ed eccole sistemati nel piccolo vivaio dove staranno un anno o due prima di andare a dimora.

Il contadino diventerà  ricco.

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L’EU e le api

Domani esce la decisione – mentre su Avaaz ci sono già  quasi due milione di firme.

Il commissario europeo alla Salute e protezione dei consumatori, Antonio Borg, ha annunciato oggi a Bruxelles, durante il Consiglio Agricoltura dell’Ue, “un serie di misure legislative ambiziose”, che saranno “giuridicamente vincolanti, ispirate dal principio di precauzione, ma anche da quello di proporzionalità “, per limitare l’uso di alcuni pesticidi della famiglia dei neonicotinoidi, e in particolare quelli contenenti i principi attivi clothianidin, thiamethoxam e imidacloprid (attualmente l’insetticida più usato nel mondo). I neonicotinoidi sono da tempo accusati di avere un impatto diretto sul preoccupante fenomeno della moria delle api in Europa e Nordamerica, dove le colonie vendono decimate con perdite fino al 30% all’anno.
Borg ha chiarito che non vi sarà  un’interdizione totale (che, ha detto, “non sarebbe giustificata”) dell’uso agricolo di questa classe di insetticidi. Le misure saranno basate sulle conclusioni di un recente rapporto dell’Efsa (l’Autorità  Ue di sicurezza alimentare di Parma), che hanno “confermato gravi rischi legati all’uso di tre neonicotinoidi su diverse importanti colture presenti nell’Ue”. Le misure, ha riferito una fonte della Commissione, verranno presentate agli Stati membri e discusse durante il Comitato Ue sulla catena alimentare di giovedì prossimo, 31 gennaio.

AGGIORNAMENTO: Sono dei leoni… “ha presentato la proposta di sospendere per due anni l’uso dei pesticidi incriminati”:

Moria delle Api. Dopo il parere espresso dall’EFSA sulla pericolosità  dei pesticidi neonicotinoidi e le varie petizioni nate in tutta Europa per chiedere la messa al bando di tali prodotti, oggi, 31 gennaio 2013 la Commissione Europea ha presentato la proposta di sospendere per due anni l’uso dei pesticidi incriminati agli Stati Membri.

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EU: Verso il bando dei neonicotenoidi?

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Se si faceva qualche anno prima era meglio, molto meglio, ma importante è che si viene fatto.

Sta forse per arrivare il momento che da anni attendevano apicoltori, agricoltori biologici e ambientalisti: lunedì, a Bruxelles, al Consiglio Agricoltura dell’Ue, ci sarà  un dibattito chiesto dal governo olandese – dietro mandato del proprio parlamento – sulle misure eventualmente da prendere per limitare drasticamente l’uso in agricoltura degli insetticidi neonicotinoidi, accusati di avere un impatto diretto sul preoccupante fenomeno della moria delle api.

Quel che veramente fa vomitare sono le reazioni dei Big dell’agrochimica, dei veri criminali ambientali che hanno solo il profitto nel mirino. Accusare gli scienziati di “essere sotto pressione” da parte di una lobby fortissima non ha bisogno di commenti.

Molto più dura Syngenta, secondo la quale l’Efsa sarebbe stata sottoposta a una notevole pressione politica, che l’avrebbe portata a emettere un parere frettoloso, che non terrebbe conto di tutti gli studi che hanno preceduto il lancio sul mercato dei neonicotenoidi. Per Syngenta «il report appena pubblicato è indegno dell’Efsa e dei suoi scienziati».

Anni fa il contadino scrisse gli appunti su gaucho, nome commerciale per Imidacloprid. Secondo gli scienziati del EFSA mancano alcuni dati, per esempio sul impatto su altri insetti come bombi, farfalle ecc ma un alto rischio per alcuni usi consentiti c’è.

A high risk was indicated or could not be excluded in relation to certain aspects of the risk assessment for honey bees for some of the authorised uses. For some exposure routes it was possible to identify a low risk for some of the authorised uses.

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Acqua santa e pubblica

Promemoria: firmare la petizione.

l’acqua è un bene comune, non una merce ! Esortiamo la Commissione europea a proporre una normativa che sancisca il diritto umano universale all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari, come riconosciuto dalle Nazioni Unite, e promuova l’erogazione di servizi idrici e igienico-sanitari in quanto servizi pubblici fondamentali per tutti. La legislazione dell’Unione europea deve imporre ai governi di garantire e fornire a tutti i cittadini, in misura sufficiente, acqua potabile e servizi igienico-sanitari. Chiediamo che:

le istituzioni dell’Unione europea e gli Stati membri siano tenuti ad assicurare a tutti i cittadini il diritto all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari;
l’approvvigionamento in acqua potabile e la gestione delle risorse idriche non siano soggetti alle “logiche del mercato unico” e che i servizi idrici siano esclusi da qualsiasi forma di liberalizzazione;
l’UE intensifichi il proprio impegno per garantire un accesso universale all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari.

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La vita è arte

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Gli ultimi due giorni del 2012 il contadino si è dedicato ai suoi massi, c’erano blocchi grandi da sistemare, erano in giro a caso senza fare nulla – questi due per ora sono a posto, forse ci va un terzo sopra, vediamo.

E qui sotto un altro progettino che ha covato a lungo nella mente del contadino e in un oretta stasera ha visto la luce, adesso c’è da trovare il posto adatto dove metterlo.

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Il pensierino per l’anno novo è che bisogna cercare di fare tutto come fosse un arte, l’agricoltura in primis – il paesaggio come opera che ciba mente e corpo, ma vale per tutto, compreso la politica e il modo di camminare e parlare. La strada è un po’ lunga, buon cammino!

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