Premi "Invio" per passare al contenuto

Categoria: varia

Flattr?

Siccome il contadino vuole sempre essere all’avanguardia (per dire il vero non è vero: non usa facebook, Twitter, Friendfeed, il cellulare e i prodotti nella big evil apple) adesso ha un account flattr.

Flattr propone un mechanismo di dare sostegno e apprezzamento libero per gli creatori dei contenuti del web che usiamo, blogpost, indagine giornalistiche, fotoreportage, documenti segreti arrivati a wikileaks, video, podcast, software e altro, definiti “thing”. La differenza è che il sostegno non è solo morale o ti fa arrivare in cima a una classifica ma è espresso (anche) in soldi(ini).

Al contadino in verità  piace di più di pagare (dipende che cosa e a quale prezzo) che ricevere dei soldi. Si sente peggio a vendere e ottenere soldi per un agnello, un formaggio o una lattina di olio che a pagare un oggetto o un servizio che gradisce. Forse è strano lui, ci sta, ma l’idea di spendere €10 al mese (il minimo è di €2) sparsi per i vari post o video che ha gradito l’attira, anzi lo fa già  da adesso. Solo che per adesso il contenuto è quasi del tutto tedesco. Ecco perchà© bisogna parlarne nelle province di Internet come l’Italia.

Il contributo libero è in sintonia con l’uomo moderno libero, come il software libero, le licenze creative commons e i corsi di vipassana , che sono completamente gratis basati su contributi volontari.

R. Steiner distingue tra tre tipi di soldi: quelli con quali si compra, quelli che si prestano e quelli che si donano liberamente.

Per ora si può chiedere solo un invito per iscriversi, al contadino avanzano due uno inutilizzato, ecco il codice:

76a35fd33ece7b081

Aggiornamento: flattr adesso è in beta pubblica, tutti si possono iscrivere. Per adesso sono più producenti che si flatterranno a vicenda, accorrete numerosi!

Ne parlano anche il fatto e tagliablog.


Flattr this

14 commenti

Ipad, cellulari e PC sanguinosi

Ondata di suicidi tra i dipendenti della cinese Foxconn:

Un altro impiegato della Foxconn, la fabbrica cinese che produce componenti per Apple, Nokia e altri colossi dell’elettronica, si è suicidato ieri dopo aver firmato una dichiarazione, imposta dai vertici dell’azienda, che ‘impegna’ i propri dipendenti a non togliersi la vita e ad essere curati in istituzioni psichiatriche se dovesse essere riscontrato uno “stato mentale o fisico abnorme”

Più di 400’000 mila operai dispiegati in due città  su 4 km2 circondati da muri senza la vita sociale di una città , la Foxconn è una delle 500 imprese più grandi delò mondo e produce per la Dell, Nokia, Hewlett-Packard, la Apple e altri. Arrivano a €240/mese solo facendo gli straordinari e tre giorni di riposo al mese, cifra pure modesta per i costi della vita in Shenzhen.

Finchà© non arriva una certificazione etica dei prodotti tecnologici vanno comprato il meno possibile.

Foto e approfondimento:

A supervisor told us that working at Foxconn requires total obedience; you do not need to be intelligent or highly skilled. After a week of training, we concluded that at Foxconn, we shouldn’t treat ourselves as human beings, we are just machines.

9 commenti

Baratto libri

Uno ha chiesto se può pubblicare questa proposta di baratto di due libri contro altri libri o qualcos’altro, eccolo:

siccome mi sono accorto di avere due testi uguali… si tratta di

* “cereali in coltivazione biologica” – Edagricole – 71 pag. –
isbn 88-506-4994-0
* “coltivare l’olio d’oliva e produrre l’olio” – pierluigi villa –
edit. de vecchi – 143 pag. – isbn 978-88-412-4993-2

3 commenti

1° maggio: Lavoro è soltanto una parola

Per il contadino ha mai esistito come festa diretta, semmai indiretta: ci si pensa e si potano ulivi e ci si governano gli animali e si pianta e zappa come ogni altro giorno compreso la domenica. Il feedreader però sputa questo:

Idleness so called, which does not consist in doing nothing, but in doing a great deal not recognised in the dogmatic formularies of the ruling class, has as good a right to state its position as industry itself.
Robert Louis Stevenson

idleness/industry hanno la loro espressione latino-italiano perfetta: ozio e neg-ozio. Yin e yang. Lavorare come fosse un gioco, un divertimento di sabato sera.

1 commento

Buone Feste

bilanciato

Tempo di auguri, eccoli, per un periodo natalizio ben bilanciato.

Di parole il mondo è già  strapieno, quindi niente grandi discorsi; duemila anni fa è nato il bambino che raggiunto i trent’anni era in grado di ospitare il Cristo. Buon Natale a tutti!

8 commenti

Trasferta

zurigo

Di esperienza diretta: poco neve a Bologna, punto a Como, un po’ di piu’ sul gottardo, immense masse di ghiaia su entrambi i lati per via della galleria di base (con l’alta velocità  verso la fine), e a Zurigo nevica pian piano. La foto è di quattro anni fa, ma non si vedono differenze, forse la gente corre un po’ di piu’, mentre i tram sanno già  in tempo reale dove sonoe te lo dicono su uno schermo, compreso il tempo per arrivare alle prossime tre fermate ( 1min, 3min, 5min). Mancava un po’ di informazione oggi…

A proposito dell’alta velocità : Dal Poderino fino Zurigo centrale: 8 ore pari pari al prezzo di 10euro/ora. Altri treni non esistono quasi piu’, sono scelte fatte da tempo. Ma potrebbbero abbassare la temperatura eni waggoni.

1 commento

Sailing stones

sailing stone

Questo articolo con molto foto ha fatto venir in mente al contadino la spiegazione data tempo fa al mistero.

(questo post potrebbe essere anche l’inizio di una risposta ancora dovuto alla domanda “antroposofia, che cosa significa essere antroposofista (si dice così?)“:

E’ l’alfa e l’omega, è la chiave per tutto (e tutto è molto complicato).

Potrebbe sembrare strano il pensiero che angeli di una certa gerarchia sono dietro la tettonica delle placche, ma è così)

Commenti chiusi

P.S.

linea-gialla.jpeg

L’anno scorso il contadino faceva notare che con il divieto assoluto di oltrepassare la linea gialla solo delinquenti possono montare nei treni. Con piacere vede che hanno reagito e corretto la dicitura.

Poi uscendo da Milano Centrale verso Sud bisogna dire che quei boschi di ailanti danno certamente un contributo notevole per ridurre il CO2, con tutte ‘sta fogliame che hanno. Tutto ha un lato positivo.

Commenti chiusi

Pure qui si usano dei cookie... Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi