A vedere le immagini di alluvioni lampi come quella in Francia al contadino sembra che la natura ce l’ha proprio con le nostre automobili, e non ha mica tutti i torti.
Commenti chiusiCategoria: natura
Eccolo, perfetto e bellissimo.
EDIT: Richard Taylor, professore americano di fisica, psicologia ed arte ha pubblicato su Nature un articolo nel quale tenta di spiegare il fenomeno:
Che tipo di attrezzature usano i cropartisti per creare queste figure? Ad esempio la medusa di 180 metri comparsa l’estate dello scorso anno in un campo d’orzo dello Oxfordshire (Regno Unito). Ma pure le immagini che integrano le forme euclidee con le icone frattali, come le curve di Koch e i set di Mandelbrot.
«Una seconda ondata di artisti dei cerchi – scrive Taylor – ha curato la realizzazione di centinaia di pittogrammi sempre più sofisticati apparsi ogni anno in tutto il mondo. La matematica è fondamentale per il design moderno, che incorpora simboli e costanti fondamentali come φ – la “sezione aurea†– e pi greco, a volte con una precisione di dieci cifre. Grazie alla maggiore potenza di elaborazione, le equazioni iterattive sono utilizzate per generare le forme che si ripetono in molte scale. I pittogrammi oggi possono misurare 300 metri e possono contenere fino a 2.000 elementi».
Questa fusione tra matematica, scienza, architettura, informatica ed arte, darebbe luogo al fenomeno della comparsa dei cerchi nel grano. Per quelli più complessi, sofisticati ed elaborati, non si tratterebbe di pochi sprovveduti con le tavolette ai piedi, corde e rulli da giardino, sgabelli da bar. Ma bensì di team organizzati e coordinati che impiegano moderni metodi di progettazione e costruzione.
Il contadino si meraviglia sempre come l’uomo, anche lo scienziato (e forse più lo scienziato) perde di vista alcuni elementi di comune pensiero logico, tipo:
- Perchà© non sbagliano mai dei disegni?
- Dove si allenano? Escono tutti gli anni con nuove tecniche e nuovi disegni.
- Perchà© non vengono mai beccati e/o denunciati, o qualcuno del gruppo parla, fornendo prove? Tre amici riescono a stare zitto se non litigano, ma dei team grandi così?
Nel caso di questo cerchio si potrebbe anche obiettare questo: o sapevano/volevano nella fattoria accanto, senno quale squadra di artisti creerebbe un cerchio (anzi più di 200 cerchi) così vicino le case, in una notte senza luna o non è opera di umani?
Edit: Andare qui per i cerchi nuovi e qui per le foto migliori.
E infine: UFO significa “qualcosa di non identificato che vola” e non per forza “astronave di alieni” e andare altro sono solo speculazioni.
Sono giorni cruciali, gli ulivi sono quasi sfioriti e il contadino ogni giorno struscia e indaga i rametti per vedere come allegano. Almeno quest’anno c’è la mignola per bene, non c’è un ramo senza. Però però adesso si vede bene il danno dalla neve e del freddo primo di natale. Una trentina di piante nel “uliveto di sotto” hanno dei rami bassi completamente bruciati, foglie gialle e brunastre, corteccia che schianta e che si riempirà di rogna. E pura un mese fa sembravano a posto, mentre adesso presento dei buchi enormi.



Alcuni sono da tagliare pari terra per farli ributtare da zero:

Tra qualche giorno si capirà meglio come hanno allegato, i primi non sembrano male, ma il timore è che quel aria africana dia noia.
2 commentiE’ ancora una bozza, ci vorrebbe più tempo e qualcosa che scatta in automatico, oggi il contadino stava venti minuti lì a premere lo scatto.
7 commenti…cerchio nel grano molto bello.
Commenti chiusiTirava un maestrale in quei giorni quando portava a casa il fieno, e passava sempre a quel campo di grano, un grano antico della Fattoria biologica nuova del paese. Un grano incredibilmente alto, più di un metro e mezzo. Il grano duro sul campo del Nacci è alto forse 40cm, sembra un tavolo, tutte le spighe alte (o meglio basse) uguali. Quest’anno il pane spera di fare con quel grano lì.
Con i suoi mezzi tecnici scarsi ecco cosa ha combinato:
(la musica c’è solo perchà© l’audio del vento è venuto malissimo)
10 commentiMagari è vero, il contadino non può controllarlo (non mandare fotine, grazie!)
I verità questo è il titolo di un concorso fotografico della rivista “Giardinaggio”, aperto a tutti gli appassionati di giardinaggio e fotografia botanica; hanno chiesto gentilmente al contadino di parlarne ai suoi 4 lettori, ecco:
Commenti chiusiNiente di meglio della bellezza di una foto per sensibilizzare la gente verso i temi della cura degli spazi verdi, anche in città …
Le sezioni sono tre e per tutti i gusti:
– nel mio giardino
– il terrazzo fiorito
– l’orto di casa miaLe foto vincitrici, che verranno decretate dalla community attraverso votazioni online, verranno pubblicate sul numero di ottobre della rivista e esposte presso orticolario il prossimo ottore.
La scadenza per presentare le foto è il 15 luglio!
Un uomo senza progetto è un un uomo mezzo morto.
Il contadino aveva un piacere particolare quest’anno di fare la catasta col legna d’olivo della potatura.
Cataste quadrate sono facili.
Il più bello è lo stato d’animo mentre ci si lavora.
Ci vuole un altro progetto adesso.
E’ prevista che cala un po’ per diventare veramente una sfera perfetta.
Il peggio sarà di smontarla in due anni per usare la legna.
(con la stessa legna si è costruito pure un nido)
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