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Mese: giugno 2008

L’idea è quella

Come sa chi legge qui il contadino pensa che l’unica via d’uscita dai mille problemi sociali praticabile e veramente nuovo è questa qui:

Ricevere 1000 euro al mese vita natural durante e senza alcun obbligo corrispondente… Si tratta di un’ennesima idea fumosa? In
effetti, sono due le domande che si pongono a questo proposito:
– la prima: è possibile ?

Numerosi economisti responsabili, d’alto livello decisionale e di paesi diversi stanno attualmente studiando questa domanda. A quanto dicono, sarebbe possibile fondere tutti gli aiuti sociali in una sola rendita universale incondizionata d’esistenza. Proiezioni fiscali mostrano che per realizzare questo occorrerebbe sostituire tutte le imposte con una tassa di consumo, più alta dell’attuale IVA e automaticamente più democratica.

– la seconda domanda: perché?

Chi vuole approfondire la tematica può iscriversi al seminario a Roma.

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Nuoce gravemente alla salute

Guidare da’ dipendenza?

Certamente! L’automobile si impossessa delle persone. L’automobilista si distingue dall’essere umano più di un insetto qualunque.

Cosa intende con questo?

Muoversi usando il proprio corpo è una cosa che uomini e insetti hanno in comune tra loro. Mentre un automobilista non lo fa. E nessun insetto distrugge l’ambiente che lascerà ai suoi eredi per la sua comodità, né si muove a una velocità tale da potersi uccidere.

(dalla traduzione di un intervista al direttore dell’Istituto per la pianificazione del traffico dell’Università tecnologica di Vienna)

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Fuga di radioattività…

…a San Pietroburgo. Una messinscena riuscita; la figlia del contadino si trova lì e diceva che in strada la gente parlava di radiazioni e che bisognava stare in casa, e lui a cercare su CNN Reuters Google senza trovare nulla.

Eventi reali fatti al PC, occhio a questa tecnica. Con il contributo essenziale di zio Bill che ha reso possibile le botnet. I russi sono programmatori bravissimi.

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Signori si parte

il primo cerchio bello

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In giro

Ieri pomeriggio è successo che il contadino ha attraversato le colline toscane direzione Firenze, un evento di straordinaria rarità.

Ha notato due cose: Molti ma molti ulivi non vengano più potati e in compenso gli ailanti fanno quello che le acacie hanno fatto due secoli fa: invadano (l’acacia da almeno ottimi pali e tanto miele).

Questa specie, introdotta in Italia per un tentativo di allevamento del lepidottero Philosamia cynthia originario dell’estremo Oriente per la produzione della seta, ormai si trova rinselvatichita nei boschi, sulle ripe, sui greti e anche su terreni aridi, sassosi e instabili, dalla pianura fino ai monti, diventando un’infestante molto aggressiva. Si trova sempre più spesso anche in città, dove è usata come rapido rimedio contro i raggi solari; la pianta è infatti nota anche per l’estrema rapidità di crescita in altezza.

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Una piccola luce in fondo al tunnel

Il contadino questa volta era sulla parte vincente alle votazione oggi:

Niente naturalizzazioni attraverso le urne

Nemmeno l’oggetto più controverso – ossi l’iniziativa popolare lanciata dall’Unione democratica di centro (UDC) che chiedeva che le procedure di naturalizzazione potessero essere di nuovo decise dal popolo nel segreto dell’urna – ha ottenuto grandi consensi. La proporzione dei no si è attestata a quasi il 64% e sul fronte dei cantoni soltanto Svitto ha detto sì.

Il fatto era che gli indigeni in una comune situato in una zona interna a ridosso delle montagna votavano le richieste per avere la cittadinanza, solo che gli cittadini albanesi e altri elementi non passavano mai, mentre immigrati teutonici e i loro simile non avevano problemi. Nel 2003 un gruppetto di immigrati fecero causa e la corte federale vietava il sistema a voto, ribadendo che è anticostituzionale. La destra populisti quindi decise di lanciare questa triste iniziativa tipo “il popolo sovrano vota in segreto senza appello le richieste di naturalizzazione”. Respinta.

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