Oggi tutti questi gingilli capaci di registrare video rendono la vita difficile ai bugiardi e maleducati, signor Brunetta.
1 commentoVogliaditerra Articoli
Luna rossa domani, dalla nove in poi, verso sud-est.
E’ come si vede la luna piena di giugno è sempre anche il più debole di tutto l’anno. L’opposto è la la luna piena di natale, che sorge a nord-est e attraversa tutto il cielo nel mezzo quasi. E’ l’effetto di due ritmi lunari (ci sono altri ancora) che differiscono tra loro di circa due giorni: luna piena – luna nuova e luna ascendente-luna discendente.
(link alla simulazione per chi legge tramite feed)
4 commentiCon i soli dati di 888 comuni su 8.092 già 56% del quorum.
Il quarto paese grande in Europa che rinuncia alla tecnologia irresponsabile mentre adesso in Giappone ottomila bambini vanno a scuola e asilo con il dosimetro… era necessario?
(canzone proposta da Greenpeace)
13 commentiIl contadino suggerisce una bella passeggiata verso una cabina elettorale, dicono che lì sia un gran bella atmosfere da festa.
11 commentiCi sono di tre tipi in base alla loro funzione: Soldi che si regalano (come la donazione a Greenpeace che il contadino ha fatto un minuto fa), soldi che si prestano a qualcun altro e soldi che servono a comprare cose e servizi, sono diversi di carattere.
1 commentoE’ molto interessante vedere cosa succede nella società (e al mercato) esposta alla miscela informativa creata dalle autorità , dalla scienza e comunicato dai media. Un evento è il triplo melt-down o melt-through a Fukushima: notizie trattenute per settimane e mesi con metodo per non creare il panico totale e dall’altra parte il batterio-killer, che faceva 30 morti e metteva in ginocchio il mercato dei ortaggi ma solo perchà© comunicano tutti i sospetti, dai cetrioli ai germogli.
E i media hanno una responsabilità tosta nella faccenda, come si vede ancora adesso nella Stampa che titola:
Batterio killer, l’annuncio di Berlino: “La causa sono i germogli dei fagioli”
La conferma è stata trovata nel bidone dell’immondizia di una famiglia di Rhein-Sieg-Kreis,[…]Se i risultati delle analisi del Nord Reno-Westfalia fossero confermati dal BfR, sarebbe una «svolta nelle indagini»
Se solo nei rinunciassero al affermativo…
(se poi è vero è un peccato per la bella teoria che l’allevamento moderno ne era responsabile…)
1 commentoVeramente il contadino è anche un po’ triste ora che la connessione alla rete è stato ristabilita (sostituito l’antenna che era piena d’acqua) – era bello questa libertà e prima che uno pensa ci si disabitua di aprire il portatile sempre in standby per controllare lo stato di Fukushima, il forum di ubuntu, i blog e le mail. Invece tutte le sere andava a trovare l’amico vicino di casa e in quindici minuti faceva tutto: scaricava i feed e quel che sembra necessario davvero.
Quando avrò finito suo sviluppo spirituale si staccherà dalla rete. Purtroppo c’è ancora molto strada da fare.
3 commentiCinque minuti fa il contadino non sapeva mica cosa fosse; adesso sa che sarebbe devastante se si ripetesse oggi – altro che alcuni telegrafisti che prendono delle scosse.
[Il link menziona il 2012 ma per il resto è informativo]
5 commentiMercoledì 1mm che delusione; 6mm di giovedì le speranze crescono, 7mm di venerdì che bello, sabato pausa e di domenica buttava giù 42mm, la cisterna traboccava e adesso l’estate fa molto meno paura al contadino. Oggi 12mm e non sembra esaurito ancora la fonte della pioggia. E gli ulivi hanno allegato il meglio possibile, grazie alla tramontana delle ultime settimane che tirava fisso (“Con la tramontana allega ognicosa” dice il Mancini e sembra vero): saranno quasi a grappoli se arrivano al raccolto.

Però la quantità grossa di pioggia sembra aver portato milioni di afidi sulla ginestra. Nel paese si lamentavano già prima del acqua di una invasione nei orti (annaffiati).
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aggiornamento: Dai commenti questo link al RSOE Emergency and Disaster Information Service
Budapest dove si legge nella descrizione (pari pari copiato dalla traduzione dal arabo qui):
Sono uscite 10m³ di acqua radioattiva dal reattore Anshas per la seconda volta in un anno, secondo Samer Mekheimar l’ex direttore del “Nuclear Research Center’s atomic reactions department”. In una nota al consiglio superiore delle forze armate spiegava che la fuoriuscita sarebbe successo il 25 maggio, dopo un avvio del reattore senza le opportune misure di sicurezza.
Diceva inoltre che la IAEA avrebbe tenuto segreto l’incidente […] e solo il fatto che il reattore non veniva acceso il giorno dopo avrebbe salvato la zona di un disastro […]
Nel frattempo fonti nelle Nuclear Safety Authority riferiscono che sarebbero stati impediti di accedere al reattore per una ispezione. Il direttore della Atomic Energy Agency, Mohamed al-Kolaly, dice che i livelli di radioattività dentro il reattore sarebbero normali e che l’IAEA avrebbero “lodato” il reattore.
Tutto puzza anche un po’ di un gioco politico di potere tra le forze vecchie e quelle nuove; direttori dismessi, fonti anonime…
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La fonte è magra, un anonimo in un settimanale di Egitto, Rose El Youssef; quello che si trova in rete è sempre tipo questo copiato da lì e più o meno arricchito: una esplosione e una perdita di 10m³ di acqua radioattiva nel primo reattore nucleare sperimentale di 2MW (ci sono due, l’Egitto vuole entrare nella tecnologia irresponsabile sotto lo schermo del IAEA, questo estate partirà l’appalto internazionale per la centrale di Daaba di 1200MW).
Se è vero o no non si sa per ora, questo che si sa per bene è questo: Quattro membri della stessa IAEA un anno fa hanno chiesto moltissime revisioni del reattore russo del ’61 situato ad Anshas a 60 km da Cairo se fosse riattivato (erano spenti dopo Cernobyl) e adesso sembra che questo sia stato successo ma senza queste interventi costosi. Un fortissimo indizio per la brutta situazione sono le dimissioni del direttore del reattore Salah Eddin al-Morshidi e del responsabile della manutenzione settembre scorso:
Salah Eddin al-Morshidi, director of Egypt’s Anshas nuclear research reactor, along with maintenance director Adel Elyan, submitted their resignations to the Atomic Energy Authority (AEA) on Monday to protest what they described as the “corruption†and “deteriorating conditions” associated with the reactor.
Già un anno fa hanno riacceso il reattore senza osservare le regole e una pompa di raffreddamento s’è rotto subito. Nel luglio scorso hanno valutato il valore economico dell’impianto di ricerca per decidere se chiuderlo o svilupparlo; la Rosatom ha fatto una proposta per svilupparlo, ovviamente.
13 commentiRubano PC con dati alla ENEL, probabilmente non crittografati visto la cultura digitale nel Bel Paese. Forse non hanno neanche un backup.
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