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Categoria: natura

La ragione del sentimento

Ci sono delle verità  che si sanno, senza essere scienziato o avere delle prove.

Una è che una pura e pericolosa follia di usare la tecnologia nucleare fuori dalla ricerca (compreso medicina), un altra è la certezza che l’introduzione degli OGM in agricoltura è sopratutto un gioco d’azzardo. Adesso come comnferma trovano la colza resistente all’erbicida Monsanto “RoundUp” un po’ dappertutto:

They found wild canola in about 46 percent of the sites along the highway, either growing on the side of the road or in cracks in the highway. About 83 percent of the weedy canola they tested contained transgenic material, that is, they contained herbicide resistance genes from genetically modified canola. Further, some of the plants contained resistance to both herbicides, a combination of transgenic traits that had not been developed in canola crops.

Si minimizza che queste piante sono domestiche e non ce la fanno in natura ecc ecc ma la colza è parente di cavoli, ravanelli, rucola e può incrociarsi con 40 specie e hanno addirittura trovato della colza che ha già  combinata due resistenze, una proprietà  che non c’è neanche in commercio e che deve essere stato fatto dalla natura. Il bello è che forse il primo effetto è che il Round-up della Monsanto diventa inefficace. Non tutto il male vien per nuocere.

We traveled over 3,000 miles to complete the sampling,” Schafer said. Some of the sites had densely packed plants, with 1,000 specimens in a 50-meter space. They spray these roadsides with herbicides, and canola is the only thing still growing.

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Fieno sotto il diluvio

Un ora dopo giù acqua, mentre il contadino stava caricando il penultimo viaggio. L’ha falciato pure domenica pomeriggio per scansare quest’acqua annunciata.

Invece stamattina se l’ha proprio cercato: invece di andar a caricarlo faceva prima tranquillamente il formaggio e la ricotta. Per punizione li tocca di soleggiare la metà  delle presse per un po’ di giorni.

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Lotta alla mosca d’olivo 2010 o la fine del Rogor

Il più grande problema dell’olivicoltura è quest’insetto, baca le olive che maturano troppo presto e cascano e anche l’olio non è come potrebbe essere.
Destro: Femmina mentre deporre un uovo (prima gira tutta l’oliva per controllare se è “libera”: mai due baci in una oliva, la natura è saggia) sinistro: maschio attirato dal feromone.

Gli ulivi che producono l’olio convenzionale non biologico sono sono state spruzzate di solito con una bella dose di Rogor di settembre, una sostanza che fa evacuare la popolazione e che basta sentirne l’odore in oliveti trattati per capire che è cattivissima. Sigaro dice che non trovi lumache in oliveti trattati.

Il contadino gli anni scorsi si è difeso con le ecotrap, un sistema di cattura massale che funziona bene se applicata su larga scala, infatti gli anni scorsi anche due vicini hanno adoperato questo sistema con successo. Però quest’anno non hanno voluto partecipare, sicchà© il contadino è rimasto solo con il rischio che le trappole attirano più mosche che riescono di ammazzare. Sono arrivate venerdì, ha messo il nastro adesivo + feromone sabato e di domenica ha già  preso 5 maschi quindi subito messe le trappole a dimora.

Oggi c’era la visita annuale del controllore del biologico (tutte le carte sono in regola) e ha raccontato che c’è un nuovo metodo ammesso nel biologico, sempre basato su feromoni e esche + insetticida selettiva: Spintor Fly. Se funziona sarebbe la fine del Rogor. Dal sito del produttore

Il Prodotto

Spintor Fly è un’esca proteica specifica pronta all’uso a base di spinosad per il controllo della mosca dell’olivo (Bactrocera oleae) e della mosca mediterranea della frutta (Ceratitis capitata). Spinosad è una miscela di due tossine dotate di notevole attività  insetticida, ottenute attraverso un processo naturale di fermentazione da un batterio Actinomicete del suolo, la Saccharopolyspora spinosa.

L’esca è stata sviluppata congiuntamente da USDA (United States Dept of Agriculture) e Dow AgroSciences e, oltre a spinosad, contiene 6 ingredienti che la rendono più attrattiva e ne migliorano la persistenza sulle piante rispetto alle esche già  presenti in commercio. Si tratta di proteine vegetali, sostanze stabilizzanti, zuccheri, umettanti e sostanze che mantengono la soluzione applicata viscosa ed emettono sostanze attrattive volatili. Spintor Fly sfrutta una tecnica applicativa innovativa, consistente nel far assumere alla stessa soluzione applicata la funzione di “stazione attrattiva”.

Spintor Fly presenta un’ottima selettività  sulla coltura e sugli utili, riduce i tempi di applicazione, i costi di distribuzione e i consumi d’acqua. Non possiede alcun impatto residuale sui frutti e non presenta alcun rischio per l’operatore che esegue il trattamento. E’ autorizzato anche in Agricoltura Biologica.

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Quindi c’è un fallback, come dicono gli inglesi e ‘mericani, ovvero una seconda opzione.

La stagione è favorevole alla mosca in quanto le temperature sono modeste, ha piovuto tanto e le olive sono già  gonfie. Dall’altra parte l’inverno rigido che ha bruciato pure qualche ramo (e qualche oliveto in zona sbagliato) dovrebbe aver ridotto le larve in terra.

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Raccontato con le foto

Mentre la Russia brucia il Pakistan affonda e qui sembra settembre.

Deve essere alquanto strano guardare nel obiettivo di una reflex digitale di un reporter mentre cerchi di salvare i tuoi meloni, il cammello o una gallina.

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