

Il più grande problema dell’olivicoltura è quest’insetto, baca le olive che maturano troppo presto e cascano e anche l’olio non è come potrebbe essere.
Destro: Femmina mentre deporre un uovo (prima gira tutta l’oliva per controllare se è “libera”: mai due baci in una oliva, la natura è saggia) sinistro: maschio attirato dal feromone.
Gli ulivi che producono l’olio convenzionale non biologico sono sono state spruzzate di solito con una bella dose di Rogor di settembre, una sostanza che fa evacuare la popolazione e che basta sentirne l’odore in oliveti trattati per capire che è cattivissima. Sigaro dice che non trovi lumache in oliveti trattati.
Il contadino gli anni scorsi si è difeso con le ecotrap, un sistema di cattura massale che funziona bene se applicata su larga scala, infatti gli anni scorsi anche due vicini hanno adoperato questo sistema con successo. Però quest’anno non hanno voluto partecipare, sicchà© il contadino è rimasto solo con il rischio che le trappole attirano più mosche che riescono di ammazzare. Sono arrivate venerdì, ha messo il nastro adesivo + feromone sabato e di domenica ha già preso 5 maschi quindi subito messe le trappole a dimora.
Oggi c’era la visita annuale del controllore del biologico (tutte le carte sono in regola) e ha raccontato che c’è un nuovo metodo ammesso nel biologico, sempre basato su feromoni e esche + insetticida selettiva: Spintor Fly. Se funziona sarebbe la fine del Rogor. Dal sito del produttore
Il Prodotto
Spintor Fly è un’esca proteica specifica pronta all’uso a base di spinosad per il controllo della mosca dell’olivo (Bactrocera oleae) e della mosca mediterranea della frutta (Ceratitis capitata). Spinosad è una miscela di due tossine dotate di notevole attività insetticida, ottenute attraverso un processo naturale di fermentazione da un batterio Actinomicete del suolo, la Saccharopolyspora spinosa.
L’esca è stata sviluppata congiuntamente da USDA (United States Dept of Agriculture) e Dow AgroSciences e, oltre a spinosad, contiene 6 ingredienti che la rendono più attrattiva e ne migliorano la persistenza sulle piante rispetto alle esche già presenti in commercio. Si tratta di proteine vegetali, sostanze stabilizzanti, zuccheri, umettanti e sostanze che mantengono la soluzione applicata viscosa ed emettono sostanze attrattive volatili. Spintor Fly sfrutta una tecnica applicativa innovativa, consistente nel far assumere alla stessa soluzione applicata la funzione di “stazione attrattivaâ€.
Spintor Fly presenta un’ottima selettività sulla coltura e sugli utili, riduce i tempi di applicazione, i costi di distribuzione e i consumi d’acqua. Non possiede alcun impatto residuale sui frutti e non presenta alcun rischio per l’operatore che esegue il trattamento. E’ autorizzato anche in Agricoltura Biologica.
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Quindi c’è un fallback, come dicono gli inglesi e ‘mericani, ovvero una seconda opzione.
La stagione è favorevole alla mosca in quanto le temperature sono modeste, ha piovuto tanto e le olive sono già gonfie. Dall’altra parte l’inverno rigido che ha bruciato pure qualche ramo (e qualche oliveto in zona sbagliato) dovrebbe aver ridotto le larve in terra.