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Annata agricola 2019 , qui

Un p’ che il contadino vorrebbe informare internet delle cose della natura e dell’agricoltura, poi internet bisogna riempire di cose e cosette e cosucce (almeno il contadino crede di non partecipare alla gara di bugie e insulti in atto).

Dunque dal’più importante in giù: olive pochissime, a parte le mignole, quindi (probabilmente) olio poco poco ma ottimo.
E’ un po’ così ovunque qui.

Uva tanta, ha patito il caldo ma come per miracolo è venuto l’acqua dal cielo come la manna.
Patate ottime, tante e grosse, a tutti qui. Cipolle pure. Le mele non hanno fiorito.
Il pomo (kaco) ha allegati tremila e sono cascati quasi tutti con il primo caldo di 41°C, ora cascano i cinque rimasti. Ma nespole, susine e susine lunge e pesche si sono dati la mano: due mesi che si mangia la frutta, il susino rosso avrà avuto un quintale, piccole e raggrinzite.
Il mandorlo è pieno pure ma si deve annaffiare.
Il tutto è indietro di una decina di giorni.
Con i pomodori c’era fortuna: l’ha piantati presto, dopo è venuto un po’ di grandine e il freddo (3°C) e acqua per due settimane ma hanno resistiti e sono partiti alle grande, sono alte anche 2 metri, purtroppo parecchie con le punte nere, bolla – mancanza di acqua e calcio si dice.

E da altre parti?

11 commenti

  1. Davide 24 luglio 2019

    Qui in Piemonte abbiamo patito un po’ di siccità e gran caldo a giugno, ma annata strepitosa per tutta la frutta… Ciliegie, albicocche, nespole giapponesi, pesche… L’uva sembra bella, speriamo non grandini sarebbe un peccato

  2. mrm 24 luglio 2019

    ste, se l’olio è poco, mi prenoto, mi raccomando!

    niente ciliegie, forse le prugnette selvatiche quelle gialle, forse, vediamo se maturano.
    mele poche, mi sembra.
    lamponi non tanto buoni, ma agli uccelli piacciono lo stesso.
    patate brutte fuori (ma in giro ne vedo di ancora più brutte), ma anche l’anno scorso erano brutte fuori e sottoterra tante e belle, peccato che non so dove metterle, perchè sono quasi senza gatti e ho i topi in cantina.
    le cipolle mi sembrano andar bene.
    la primavera è stata fredda, ma adesso fa un caldo mai visto e un secco che anche se piove, è come se non fosse piovuto. e comunque non piove.

    vedremo se verranno almeno le nocciole e le noci, l’anno scorso niente nocciole e abbastanza noci.

    ma chi si mangia i gatti? ok, la volpe.
    ma forse anche la faina, il tasso…. cinghiale, lupo… chi mi fa sparire i gatti?

  3. ste 24 luglio 2019

    Qui anche i cacciatori, dicono. Ma anche di malattia, i maschi, o vanno a cercare le femmine oltreoceano. Uno è tornato dopo due anni, ma intanto per i topi contano niente. Se non fosse la Meloni, la Thatcher e la May direi meglio anche in politica far fare alle femmine per un po’….

    Con l’olio vediamo, ho in mento un po’ la formula “una lattina del nuovo e una del vecchio” per i clienti abituali. Del raccolto straordinario è rimasto ancora un quintale buono. Ma prima si deve arrivare al novembre senza grandine e senza un agosto freddo e piovoso (mosca).

    Poi sì: un inverno senz’acqua, dal 4 aprile acqua a volontà, poi il freddo, poi il caldo, poi acqua che è una meraviglia e adesso un altra volta 41°C. Tutto è diventato difficile, pure a fare due pomodori…

  4. mrm 25 luglio 2019

    ma ste, ma fai come le banche e le assicurazioni, che trattano meglio i clienti nuovi dei vecchi? 😉

    in effetti la mia colonia felina ha cominciato ad andare allo sbando quando è sparita la femmina monca, che era la femmina alfa e teneva ordine e disciplina, oltre a curare i cuccioli di tutte.
    ho scoperto da poco dove è andata ad abitare, la credevo morta da due anni e invece è passata a trovarmi settimana scorsa e così ho saputo come è andata a finire.

    mah, i cacciatori di qui non credo che sparino ai gatti, sparano ai cinghiali e sicuramente anche ai lupi, se li trovano (ammesso che si siano).

  5. fabio 27 luglio 2019

    Nel mio piccolo “podere” qualcosa e’ andato bene e qualcosa male…come sempre…Olive non tante ed e’ ancora presto per fare un bilancio,olio comunque sara’ meno..se ci sara’…patate belle e grosse,pomodori partiti tardi per primavera fredda stanno recuperando ma il caldo non li aiuta,poca bolla non so se e’ per la cenere che gli avevo dato..tanta frutta albicocche e pesche(anche se aggredite da ogni insetto) fragole…legumi poco o niente “neppure per il seme” e pensare che i fagioli erano belli poi il gran caldo di giugno ha dato una mazzata e non hanno “granito” i baccelli(su tre kili di seme raccolti secchi un kilo!), ceci meglio ma piccoli per il solito motivo…agli belli e grossi che stranamente non sono “arrabbiati”,cipolle discrete……Vediamo come andra’ a finire…come dicevi, ogni giro e’ sempre lo stesso ma mai uguale…

  6. Geppetto 6 agosto 2019

    Ciao Ste,

    ma a fronte del riscaldamento globale cosí pubblicizzato, come fa’ la maturazione ad essere indietro di dieci giorni?
    Non dovrebbe essere avanti di dieci giorni?
    Se consideri la “media” degli anni passati, la maturazione (media) é la stessa di trenta anni fa o vedi qualche differenza?
    Vedi qualche differenza nelle rese?
    (a parte l’olio che hai migliorato tu con i tuoi lavori)

    Grazie e ciao,
    Geppetto

  7. ste 7 agosto 2019

    Basta guardare la media, le eccezioni di temperatura in entrambe le direzioni dicono poco. Quando ho cominciato trent´anni fa si vendemmiava fine settembre, primi di ottobre, adesso s´e spostato di quasi tre settimane in avanti e di ottobre l´uve se n´è andato già.

  8. Geppetto 8 agosto 2019

    Interessante!
    Finalmente un dato sul quale si puó ragionare.
    Andiamo ora piú a fondo.
    Le olive, i pomodori, le cipolle, le susine, le patate, i cachi, le mele, i funghi sono anche loro quasi tre settimane in avanti?

  9. ste 9 agosto 2019

    Le olive avanti pure nella stessa misura. Per le altre cose si può dire che tutto è diventato più difficile, con i tempi e con la qualità. Ci sono annate dov’è impossibile far crescere due fagiolini, sono 4 anni che non ho più agli belli, e non solo io. Più malattie di fungo per esempio, troppi sbalzi termici troppo o troppo poco acqua ecc ecc

  10. ijk_ijk 9 agosto 2019

    Qui in romagna non si capisce piu nulla. La mia vite è quasi distrutta dalla peronospora, le olive non hanno allegato e non le raccoglierò, l’orto è bruttissimo e anche i pomodori marciscono senza maturare. Solo le melanzane vanno bene.
    Per fortuna non è il mio lavoro.

  11. Geppetto 15 agosto 2019

    Grazie, Ste.

    🙂

Commenti chiusi.

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