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Mese: dicembre 2016

Un bel lavoro davanti

pesco-nasce

Infatti corrono voci che domani dovrebbe arrivare un anno nuovo tutto da gestire,sicuramente è da potare, ci sono da aggiungere paletti, si deve annaffiare, governare, proteggerlo contro venti avversi (e ci sono un bel po’ di venti ostili e salati che tirano forte) e curarlo come si può, sempre nella speranza di cogliere dei frutti sani per tutti più in là.

Buon anno nuovo a tutti e buon lavoro – non viene mica buono da sé.

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La natura là fuori

olivo

Oggi il contadino era dal dentista e visto che lì è tutto chic nella stanza d’attesa ci sono poche riviste di quel tipo lucicante che per metà consistono di pubblicità: sul viaggiare e sull’architettura e design. Questa pubblicità qui al contadino sembra una sintesi emblematica del mondo di oggi (almeno di quello benestante) e del suo rapporto con la natura: tutto bello e fichissimo in stile ma fuori un olivo tenuto malissimo.

E il peggio è che non se ne accorge nemmeno nessuno.

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Solo danni …

…fa questa agricoltura altamente specializzata, il nord fa latte (con le mucche che mangiano più granaglie che erba), il sud cereali e tante altre idee assurde. Stranamente è questa Europa poco amata che adesso mette dei paletti:

L’Olanda rischia di dover tagliare fino a 200mila capi bovini da latte per aver sforato i livelli di fosfati, mentre la Germania è alle prese con una procedura d’infrazione in tema di direttiva nitrati.

L’Olanda potrebbe essere costretta a tagliare tra i 150mila e i 200mila capi bovini da latte, per aver sforato per tre anni consecutivi i livelli di fosfati.
Il rischio che l’Europa possa intervenire per richiamare all’ordine i Paesi Bassi, il quarto paese per volumi lattieri europei, con 10.853.000 tonnellate prodotte nel 2016 nel periodo gennaio-settembre 2016 (+9,87% rispetto allo stesso periodo del 2015, fonte: Clal.it), appare quanto mai concreto.

Non si fa agricoltura per produrre materia da vendere, si coltiva la terra e il paesaggio – l’agricoltura è una attività di cultura e non di lucro e se viene praticato con il mente il lucro ecco cosa ne esce: falde inquinate, sofferenza del bestiame, paesaggi e terre sciupati per l’abbandono o dall’agrotecnologia chimica intensiva.

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