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La rivoluzione nella rivoluzione

Federico Pistono scrive una lettera aperta:

Durante questi mesi abbiamo chiaramente invitato tantissime email allo staff, in cui decine di esperti si offrivano GRATUITAMENTE di aiutare a realizzare questa piattaforma, e addirittura gli sviluppatori di Airesis (software Open Source, già usato da vari gruppi locali 5 stelle [slide qui, ndr.]) hanno detto che modificheranno gratuitamente il software per le esigenze specifiche del movimento. In tutti questi mesi, nessuno di noi ha mai ricevuto UNA sola risposta dallo staff.

A nome delle migliaia di attivisti 5 stelle che hanno a cuore il futuro del movimento e del paese, chiediamo:
1 – che venga utilizzata il più presto possibile una piattaforma di collaborazione, che sia VINCOLANTE per la presa delle decisioni all’interno del movimento e che diventi lo strumento principe per collaborare, discutere e interagire con voi colleghi cittadini eletti e lo staff di Beppe
2 – che sia LIBERA E OPEN SOURCE, non un software chiuso e proprietario
3 – che venga GESTITA DALLA COMUNITÀ, ovvero dalle decine di volontari esperti del movimento 5 stelle, non dallo staff di Casaleggio, con i suoi tempi e modalità.

Noi cittadini 5 stelle crediamo che questo sia un momento epocale per la storia dell’Italia e non solo. Se riusciremo a collaborare e a prendere veramente decisioni insieme, dal basso, …

Mentre dalla parte di Grillo si legge:

La piattaforma, uno spazio dove ognuno veramente conterà uno, è in fase di sviluppo dopo il rallentamento dovuto all’anticipo delle elezioni.

Chi lo sviluppa? Come sarà? Se si affida per decisioni a un software il controllo dello stesso software è fondamentale.

23 commenti

  1. VIttorio B. 3 Marzo 2013

    Mi dispiace, ma pur essendo un mezzo informatico e apprezzando per tanti versi le opportunità e le potenzialità delle nuove tecnologie della comunicazione, sono semplicemente terrorizzato dalla fiducia di certuni nella luminosa utopia di una democrazia elettronica. Per me invece essa si prospetta più facilmente come un orrore antiumanistico, degno della fantasia di Orwell. Già l’implementazione dell’informatica nell’ambito dei servizi, della formazione e dell’informazione, senza le dovute attenzioni e cautele, e soprattutto alternative, sta generando esclusione e ingiustizia. Intravedo troppe fragilità e troppi rischi nella dematerializzazione dei processi partecipativi. Si prendesse questa strada con troppa faciloneria, credo che mi metterei di traverso con tutte le mie forze.

  2. ste 3 Marzo 2013

    Se viene usato in parallelo al mondo “fisico”, cioè a incontri, telefonate ecc può avere un ruolo positivo per organizzarsi la collaborazione. Ma ci sono molte persone che semplicemente non sanno (o non vogliono) usare un computer e meno ancora maneggiano magari le funzionalità di un software come questo. Come moderatore in un forum di linux lo vedo ogni giorno, non capiscono le sezioni, chiedono supporto mandando messaggi privati allo staff e altro ancora.

    Ma guardando i video sul sito di Casaleggio sono rimasto perplesso dalla visione – credo sua – della rete, neanche un accenno critico dei pericoli di manipolazione, vedendo pure positivo un tipo di “carta di identità” fornito da Google nel 2047 o simile. E lo stesso Grillo che vuole fare “online” il referendum sul euro (a parte che forse neanche possibile giuridicamente), senza capire neanche i problemi intrinsechi di autenticazione e possibili frodi.

  3. Vittorio B. 3 Marzo 2013

    Hai centrato il punto, Ste.

  4. mrm 3 Marzo 2013

    parole sante, come sempre, ste

  5. Joe 3 Marzo 2013

    La prossima volta io voto Ste.

  6. GiBi 4 Marzo 2013

    Ciao Ste.

    Problemi ce ne sono e ce ne saranno tanti; ma… l’evoluzione sta proprio nel riuscire a risolverli. Basta spesso solamente la volontà, e un cambiamento nel modo di pensare della gente.
    No, non si ottiene dall’oggi al domani, certo. Ma, in un’epoca in cui i conti correnti si consultano online, acquisti di azioni si fanno online etc… etc.. direi che un modo si deve trovare; rendendolo semplice anche per chi lo conosce poco.

    Per quanto riguarda la fiducia al PD…. chi è vero M5S non si sogna nemmeno di darla.

    Se vuoi fare un buon vino, non credo che tu lo diluiresti con l’acqua. Scegli le migliori uve e scarti le peggio.
    Così per fare un buon olio.

    Per avere buone leggi, nessuno si deve inciuciare con nessuno.
    Il PD può varare le leggi che stanno a cuore ad entrambi gli schieramenti semplicemente presentandole in Parlamento.
    Il Movimento sarà ben lieto di votarle se rispecchiano, appunto, il loro pensiero.

    Mi pare abbastanza semplice, e capibile allo stesso tempo; devo dire che in un primo momento anch’io avrei pensato ad un accordo, ma non che vada a mischiare e vincolare quanto vuol fare il Movimento, ed altre che sorgeranno nel frattempo cui verrà posta attenzione volta per volta.

    Roma… non è stata fatta in un giorno. E, soprattutto, coloro che hanno portato il paese in queste condizioni devono essere i PRIMI a prendersi la responsabilità di migliorare la situazione.

    Se non sarà così, si torna alle urne. Cosa vuoi che siano spendere nuovamente 400 milioni di euro quando ne abbiamo dati 4 MILIARDI al Monte dei Paschi?

    Molti si staccheranno dal Movimento, certo, soprattutto quelli che lo hanno votato per protesta. Ma, credo, ne saranno acquistati altri che apprezzeranno il suo non voler scendere a compromessi e non confondersi con questi… QUACQUARACQUA’…..

    Così la penso io, e forse anche molti altri, se guardi bene il Blog di Grillo; piattaforma comunque piuttosto trasparente.

  7. ste 4 Marzo 2013

    Mi permetto di essere in completo disaccordo. Per fare vino bisogna innanzitutto farlo e se la scelta è di buttare tutto o fare un vino discreto (acqua pubblica, legge sui finanziamenti partiti, moratoria val di susa e molte altre cose in comune al PD e M5S) per me la scelta è ovvia. Mai “abbiamo” avuto un parlamento con una maggioranza così ampia interessato all’ecologia e temi simili. Grillo punta solo allo sfascio totale (tra un anno non ci sono più soldi, c’è poco da salvare) credendo di poter guadagnare ancora consensi, ma questa scommessa irrealistica fa un danno al Paese peggio di B. e si rivelerà un boomerang colossole. Secondo me il m5S a una solo chance nella storia e se la gioca adesso. In politica il compromesso è il più naturale che esiste, altrimenti è dittatura.

    Così la penso io, e forse anche molti altri, se guardi bene il Blog di Grillo; piattaforma comunque piuttosto trasparente.

    Come vengono per esempio gestiti i voti ai commenti? Io qui sul mio blog posso modificare quel che voglio io e come voglio io. Non si sa neanche chi scrive, non firmano i post, altro che trasparente.

    Poi non ho mai creduto nelle storie del “loro che hanno fatto, che sono così” “noi che siamo diversi”. Vedremo.

    PS: Ho appena letto questa analisi del scenario di adesso. Solo a pensarci che Grillo e il M5S riconsegnano con le loro (non-)azioni il paese a B. mi fa venire i brividi.

    @Joe: grazie ma preferisco di no, non so parlare in pubblico 🙂

  8. ste 5 Marzo 2013

    Non ho detto che lo fanno – ho detto che (per ora) non si può controllare la piattaforma. Quindi devi dare fiducia completa allo staff.

  9. GiBi 5 Marzo 2013

    Caro Ste.
    Puoi aver ragione sul momento storico molto importante con un’occasione forse unica.

    Ma…. mi vuoi dire che te ti fidi di chi, da solo o insieme ad altri ha governato, e male, il paese sino ad ora?

    Proprio oggi, Renzi ha detto che un governo con Berlusconi è possibile…

    Beh, a questo punto cosa faresti?

    E’ chiaro che sono tutti, ripeto, tutti, collusi, inciuciati, bene o male compromessi; quindi… nessun accordo con nessuno di essi.

    Ma i cambiamenti, se veramente lo vogliono, e dovranno dimostrarlo, si possono comunque varare e votarli….

    Ma, a mio parere, vogliono semplicemente dimostrare che il M5S è un movimento senza spina dorsale; invece sono loro a non averla!

    Se era per il M5S non ci sarebbe stato governo tecnico, tanto per dire; che ti pare che abbiano fatto?

    Mi spiace, ma… la fiducia bisogna meritarsela!

    Magari… dovevano pensarci un po’ prima…

  10. Paolo 5 Marzo 2013

    A me pare che un’intervista a Stallman dimostri l’interesse per la questione.
    Non ci siamo preoccupati di nulla negli ultimi 20 anni e ora stiamo a fare le pulci e il complottismo dietro a tutto nel M5S.
    Io sono convintissimo che faranno progressi anche in questo. Diamogli tempo.

    Non capisco poi perchè il PD ti fa meno schifo del PDL.
    Solo perchè Bersani è più presentabile? Bah, stessa politica economica, è il partito unico (PD/PDL/Monti) del neocapitalismo.

    Comunque non è che Bersani goda di molto apprezzamento all’estero. CNN: “un ex comunista, un vecchio funzionario d’apparato la cui mentalità è molto più vicina al liberismo di quanto lo è la gente di destra.”

    P.S. ho visto che parli di PD possibilista sulla TAV… io sono rimasto qui:
    http://torino.repubblica.it/cr.....-31227069/

  11. ste 5 Marzo 2013

    Credo che è anche una questione generazionale, più si invecchia (io) più si diventa conservatore e meno entusiasta per le soluzioni radicali da rivoluzionari. Il partito (M5S non è uno dicono) che potrei votare con convinzione dovrebbe ancora nascere, ma se la scelta è tra adesso un governo PD (magari uscendo dall’aula alla votazione della fiducia) o un ritorno alle urne che porterà probabile a nient’altro che a una grande ammucchiata (stile Grecia con l’opposizione senza potere concreto) senza il M5S o addirittura una vincità del Pdl saprei cosa scegliere. La lega è entrata in modo simile in politica: giovani, entusiasti, professionisti e gente onesta che credeva e sappiamo come è andato a finire.

    E preferisco in tutti lavori delicati gente con qualche esperienza in merito.

    Per la Tav: vedo… ma penso che una moratoria potrebbe trovare forse una maggioranza in questo parlamento, il vento soffia forte contro le grandi opere, a Stoccarda (stazione) e Berlino (aeroporto) sono disastri e le spese raddoppiano, stoccarda forse fermano.

  12. barbara 5 Marzo 2013

    GiBi, scusa ma dove hai sentito Renzi fare questa ammissione di un possibile Governo con Berlusconi?
    Ho trovato la notizia strombazzata su Affari Italiani (e altri vari posticini che si riferiscono alle esternazioni di Nardella su Affari italiani). Il vicesindaco di Firenze, Nardella, ha espresso la sua opinione relativamente ad un prossimo possibile governo in alleanza con il PDL… ma Renzi non ha detto proprio nulla.
    Renzi ha parlato con Monti pur non avendo nessun incarico istituzionale; ma anche Grillo non ha nessun incarico istituzionale… quanto bla bla nel nostro sventurato Paese… Non mi è simpatico Renzi… ma se non divulghiamo notizie false per favore.

  13. barbara 5 Marzo 2013

    Nardella avrebbe… perchè io non ho visto un video nel quale si vede e sente Nardella fare quelle affermazioni.

  14. Paolo 5 Marzo 2013

    Il 40% dei parlamentari della lega ha la laurea.
    Nel M5S la stessa percentuale è dell’88%, la più alta.
    http://www.youtube.com/watch?v=m_Rw_AOJ9is
    Non vedo molte similitudini, la lega faceva leva su idiozie secessioniste, razzismo e sub(sub)culture.
    Il M5S è fatto di persone normali, controllate continuamente dalla Rete. (vedi Lombardi, ha detto una stronz**a e se ne sono accorti tutti subito, scusate il linguaggio).

    “E preferisco in tutti lavori delicati gente con qualche esperienza in merito. ”
    La concezione neoliberista ha creato questo concetto. L’esperienza, o il merito, o la capacità, in argomenti come economia e politica non sono garanzia di nulla. Zingales o Monti, per dire, sono ultra-titolati, affidabilissimi secondo le istituzioni. Io non affiderei mai il governo a questa gentaglia.

    I politici non devono essere ‘tecnici’, i politici devono essere onesti e di buon senso. Gli uffici tecnici dei politici servono al resto, scrivere le leggi, concretizzare le idee.

    Per di più gli economisti di oggi sono così abituati ad avere le mani in pasta nella finanza ‘creativa’ (cioè immaginaria, fittizia) che ci capiscono ben poco di economia reale.

    P.S. credo che un ritorno al voto tra 6 mesi significhi soltanto che il M5S prenderà il 32%.
    La linea dura, senza compromessi, paga. Ad ogni elezione la popolarità del M5S è aumentata (nonostante i giornali dicessero che con Favia&Salsi, Grillo era finito). Perchè ciò dovrebbe cambiare?

    P.P.S. il PD non vede l’ora di fare un mega-inciucio con B. e Monti, perchè in verità hanno lo stesso programma economico. Fare l’accordo con il PD, è una trappola per il M5S: appena si rivelerebbero le vere intenzioni, il M5S dovrebbe far cadere il governo e quindi verrebbe incolpato da tutti per la grave irresponsabilità, etc etc etc.

    Son contento di come sta andando.

    P.P.P.S. non fregherà a nessuno, ma odio Renzi. Vecchio (a dispetto dell’età) democristiano, tenta di imitare B., ma in verità è più a destra di B.

  15. barbara 5 Marzo 2013

    Non odio nessuno e quindi nemmeno Renzi che non gode della mia stima. Non odio nemmeno Grillo anche se mi mette una grande paura perchè non riesco a vedere nella sua società con Casaleggio niente di positivo per l’umanità; perchè è molto approssimativo e sospetto tante cose negative rispetto a ciò che potrebbe combinare.
    Non so cosa decideranno gli italiani alle prossime elezioni, di certo il panorama è confuso e potrebbe succedere di tutto. Vedo tanti grillini esaltarsi per l’alta percentuale dei laureati presenti tra gli eletti … ma gli stessi laureati si dimostrano poi poco preparati(e si ritiene utile tenerli chiusi per evitare figuracce e ogniuno pubblica un unico comunicato nella propria pagina)… quando non si scoprono addirittura estimatori del fascismo nascente.
    Non c’è di che stare tranquilli

  16. ste 5 Marzo 2013

    Quando dicevo “preferisco gente esperta” avevo in mente “esperta nella guida politica della cosa pubblica”, per esempio aver gestito già un comune almeno. Il politico deve sapere nulla, ma deve sapere ascoltare, valutare e decidere. Spesso purtroppo oggi sono fifoni e si nascondono volentieri dietro i tecnici che gli forniscono dati.

    Nella lega c’era(no) tantissimi piccoli-medi imprenditori che non avevano mai fatto politica e si vedevano catapultato nel parlamento e volevano riformare tutto – intendo non lla corrente xenophoba “padana” ma di quella contro “roma ladrona”; un capolista del M5S (se non erro del Veneto) è leghista riciclato.

  17. Paolo 5 Marzo 2013

    Ho visto cappelletti (quello di cui parli tu, l’exleghista).. e già non mi piace.
    http://www.ilfattoquotidiano.i.....le/518840/

    Vedo tanti grillini esaltarsi per l’alta percentuale dei laureati presenti tra gli eletti … ma gli stessi laureati si dimostrano poi poco preparati

    Spero barbara non parlasse, in modo oscuro, di me, che non sono grillino, nè esaltato.
    in che senso poco preparati? la carfagna ti sembra più preparata? a me basta siano onesti e facciano ciò che devono. è chiaro che sono mediaticamente acerbi, ti vorrei vedere! ma qual è il problema?

    quando non si scoprono addirittura estimatori del fascismo nascente

    Mi sono già espresso in merito. Ma comunque. mussolini e i fascisti traggono la loro origine da un substrato politico nato principalmente dalle idee di Marx -> leggi movimento socialista in Italia -> leggi Partito Socialista Italiano (ecco che spunta mussolini!).

    Persino molti comunisti ci cascarono… http://it.wikipedia.org/wiki/Nicola_Bombacci
    Nel caso della Lombardi si è trattato di un po’ di ignoranza storica, brutta bestia. E comunque, se guardi il programma di san sepolcro, senza sapere quello che è effettivamente stato… Non è bello, ma non sembra uno schifo fatto di dittatura, violenza e arroganza come poi è stato. Ma non preoccupatevi, dura solo tre mesi questa capogruppo (mica come tutti gli altri).

    Ma insomma, oggi i fascisti sebbene rappresentino una delle fasce peggiori della società, non sono il maggior pericolo per questo paese.

    E per quanto riguarda casaleggio, quello è un video virale, fatto apposta per far discutere, non sai quanto se ne è discusso sulla rete. Esattamente quello che voleva Casaleggio (che non è Grillo e non è nemmeno candidato)… quindi di che parliamo?

    barbara, potrei sapere tu a chi hai dato la fiducia invece?

  18. Paolo 5 Marzo 2013

    errore di battitura, non si è chiuso il blockquote… 🙁
    ste, pensaci tu 🙂

  19. ste 6 Marzo 2013

    Fatto. Su Casaleggio non è Grillo non ho ben chiaro in quanto sia vero. Nei stralci che ho letto del libro con Dario Fo il post sul blog nasce con 5-6 telefonate tra di loro.

    Sul video: ero ignaro della sua esistenza, mi sono guardato altri sul suo sito. Non mi sembra francamente fatto per discutere o per attirare l’attenzione ma una buona descrizione del pensiero e delle speranze per il futuro che ha. E questo che mi fa paura: dare il controllo alla rete che è tutti e che è nessuno, la rete o un algoritmo ti assume, ti licenzia, ti fa la dieta giusta e sceglie il governo tutto nel interesse tua, no grazie.

    Nonpenso che la depersonalizzazione sia una buona idea in politica, uno vale uno va bene quando si vota, ma non è che tutti sono buoni per tutti i lavori.

  20. Vittorio B. 6 Marzo 2013

    Dall’intervista di Evgeny Morozov, politologo autore di L’ingenuità della Rete, oggi su Repubblica

    Secondo me molte delle piattaforme online usate per l’impegno politico funzionano più o meno come scatole nere che nessuno può aprire e scrutare. La gente ha l’illusione di partecipare al processo politico senza avere mai la piena certezza che le proprie azioni contano. Non è esattamente un buon modello per la ridefinizione della politica.

    Da leggere.

  21. barbara 6 Marzo 2013

    Paolo, non ti conosco, non sei un personaggio pubblico e quindi non mi permetterei mai di esprimere nessuna opinione su di te… ho espresso il mio pensiero solo per quanto riguarda ciò che vedo accadere quotidianamente.
    Se ho sottolineato il fatto dei grillini laureati è solo perchè il movimento lo tira in ballo troppo spesso per far pesare quanta preparazione ci sia tra loro… che poi invece vediamo che non è assolutamente vero. Non ho mai difeso le varie personalità incompetenti che si sono viste nei passati governi; anche se alla fine alcuni hanno imparato almeno a parlare…ma mi domando come ti venga in mente che ci possa essere qualcuno qui che le prenda in considerazione.
    Il voto è segreto; ma con un po di attenzione potresti forse immaginare cosa ho cercato di sostenere … avrei volentieri optato per il diritto al non voto; ma infine, ragionando, ho cercato di contribuire ad evitare il peggio nonostante la “porcellum”
    Il video di Casaleggio, secondo me, è il vero pensiero delirante che lui porta avanti; in rete ci sono molti pensieri deliranti e uno guarda e va avanti perchè fanno danni limitati, ma il fatto che lui sia socio di Grillo, decida la linea del movimento, salga sul palco il giorno della chiusura della campagna elettorale ed è presente nell’assemblea post elettorale dei grillini… se permetti mi preoccupa. Beato te che invece vedi bene la cosa.
    Non vedo nemmeno bene che gli eletti abbiano incarichi per solo 3 mesi a rotazione… non solo sono inesperti, ma non avranno nemmeno il tempo di capire dove stanno e subentra un’altro. Però è comprensibile che sia così dal momento che la linea la stabiliscono comunque i due soci che sono fuori dal Parlamento… e questo ti fa stare tranquillo? Decidono due persone che non hanno responsabilità! Guarda, per essere ottimista e fiduciosa, voglio sperare che questa fantomatica piattaforma(peraltro ancora non pronta) funzionerà davvero in modo trasparente.

  22. ste 6 Marzo 2013

    Vedo questo, molto inerente al titolo del post, ma visto che l’animale più vicino al uomo è la pecora ho dubbi:
    http://www.deputati5stelle.com/

    PS: Grazie al “cittadino” Vittorio per l’articolo segnalato, davvero da leggere. Ma vedo che purtroppo la Repubblica open vive ancora nel medioevo informatico:

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