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Grillo chiude il blog

No, chiude i commenti.
No, lascia tutto com’è manipolando ognitanto qualche voto ma siete delle m….

Poi c’è chi fa il sito con i commenti rimossi (tipo “il meglio del Blog di Grillo”).

Da ora in poi il contadino cerca di ignorarlo, fa lo stesso gioco di Berlusconi: fare in modo che tutti parlano di lui e delle sue sparate, perdendo tempo e forza per le cose da fare.

18 commenti

  1. Pierluigi 24 marzo 2013

    scusa Stefano ma tu non hai idea della quantita’ di trolls che girano su internet, io stesso ne ho fatto le spese per un articolo che avevo scritto sull’Arabia Saudita, ti si infilano dei dementi che ti insultano e ti minacciano e non ci riesci mica a ragionare… sono proprio trolls di professione.

    tristemente i commenti vanno moderati, sembra fascismo ma provaci tu a gestire un sito mainstream sembra che vada totalmente in vacca a causa dei trolloni

  2. ste 24 marzo 2013

    Come prima cosa nei commenti ci dovrebbe anche discutere e rispondere l’autore del post, ma lo spazio da Grillo era da sempre quello che è. Ma c’è una differenza tra trollare e esprimere pensieri articolati, e un altra tra moderare e censurare/manipolare.

  3. upuaut 24 marzo 2013

    Curioso, però… fino a ieri qui in Italia si è sempre parlato di “troll” anche al plurale, ma dopo che Grillo ha scritto “trolls”…

    Vabbe’. Ste, avresti anche ragione a dire che più se ne parla e più gli si fa un favore, se avessero bisogno di pubblicità e di visibilità. Ma messi come siamo messi, li si vede già anche troppo, non è di questo che hanno bisogno. Sarebbero invece molto contenti, loro, se le voci critiche si ritirassero nell’ombra. Questo si’ che vorrebbe dire fare il loro gioco. E’ un po’ come stare zitti di fronte a uno che urla. Quelli che urlano è proprio questo che vogliono: far stare zitti gli altri.

  4. gio 24 marzo 2013

    Già, io leggo sporadicamente il suo blog ma non ho mai visto una mezza risposta di Grillo ai suoi commantatori; mi pare che usi quello spazio in maniera monodiretta, come se fosse in televisione.

  5. stefano nicoletti 25 marzo 2013

    Condivido il ricorso all’oblio, perchè ho l’impressione che le sette politiche crescano sì concentrandosi su un nemico comune (indifferente che si tratti del “comunismo” evocato da B o dalla “politica” evocata da Grillo), ma poi diventino inattaccabili solo grazie alla necessità di difendersi dagli attacci esterni.

    Il rischio che vedo, però, è che in un mercato politico così inquinato da una comunicazione ossessiva e semplicistica, l’affermazione di un’alternativa credibile e razionale diventi impossibile.

  6. Paolo 25 marzo 2013

    Ottima idea quella di nocensura.eusoft.net
    Finalmente si sa di cosa si parla.
    La cosa che mi risulta strana è che oltre a tantissimi commenti imbecilli, tanti commenti legittimi e rispettabili contro grillo, sono stati rimossi anche molti commenti nettamente pro-grillo. Mi sa che qualche moderatore cliccava a caso.

    Ad ogni modo con questo strumentino i moderatori si dovranno dare una “moderata”!! 😀 😀

    Comunque i commenti in evidenza sono sempre tutti nettamente contrari a grillo. L’operazione di censura più fallimentare della storia!

  7. ste 25 marzo 2013

    La mia teoria è che moderano il blog a casaccio con la stessa (non)curanza che hanno dedicato ai 56 punti del programma, ci sono delle cose che non reggono a un dibattito di serio di dieci minuti.

  8. Paolo 25 marzo 2013

    Senz’altro. è una roba un po’ vecchia, quando ancora nessuno si aspettava davvero un risultato sopra il 3% a liv. nazionale. C’è un sacco di lavoro da fare.

  9. GiBi 25 marzo 2013

    Ciao Ste.

    Io sono un cosiddetto grillino di lunga data… almeno sul blog.

    Secondo me Grillo fa quello che più gli aggrada; tanto non è lui in politica.
    Lui smuove le acque, provoca, attira su di se l’attenzione della gente, anche di quella che vuole far fallire il progetto M5S. E questo è forse il suo compito principale. Fare da antenna, anche per i temporali, che, a volte, crea lui stesso…
    A volte risponde, di post in post, ma… francamente sarebbe impossibile rispondere a 2.000 e più commenti.
    Fa bene? Fa male?
    Non so. Per ora ha sempre avuto ragione. Vediamo. Comunque sia, è l’ultima speranza dell’Italia.
    Risultati ci sono già: basta guardare alla Sicilia, a Parma. E, a livello nazionale… l’aria è cambiata! Ma ci sono le resistenze del vecchio che non vuole perdere le sue posizioni, i giornali e le tv che non vogliono perdere i loro finanziamenti statali. Non a caso sono tutti contro Grillo e il M5S…. meditiamo gente…
    Magari, quando si vedrà arrivare la bella stagione, gli animi saranno anch’essi un po’ più…. sereni! 🙂
    Con stima
    Dini G. B.

  10. ste 26 marzo 2013

    Il punto è che le sue gridate e urli adesso ci riguardano tutti quanti, ha in mano un gruppo di senatori e un paese e ci gioca come fosse la biowashball. Non doveva essere solo il megafono del M5S? E va a parlare da Napolitano e dettare linea in peggio stile. Vedremo cosa succede in parlamento e dove ci ritroviamo tra un anno, ma ho paura che guasta ognicosa peggio di Berlusconi.

  11. Paolo 26 marzo 2013

    C’è la diffusa convinzione che Berlusconi sia peggiore del PD.
    http://www.youtube.com/watch?v=RHPRel7mpUM

    Potresti spiegarmi il tuo punto di vista?
    Io ritengo che Berlusconi sia un personaggio laido e immorale, che ha pensato solo ai propri interessi.
    Ma ritengo anche che il PD abbia distrutto lo stato sociale, abbia partecipato con convinzione a tutte le ultime guerre, sia servo degli interessi USA e cosa più importante ha voluto e permesso il Regno di berlusconi. Negli ultimi dieci anni hanno governato metà a testa.

    Berlusconi è di destra.
    Il PD dice di essere di (centro!)sinistra. Questa ipocrisia mi fa ancora più schifo di B.

    Quanto a Grillo mi sembra normale sia capo politico, d’altronde qualcuno lo deve pur fondare un partito,no? Essendo il personaggio senza ombra di dubbio più condiviso all’interno del M5S è stato lui ad andare da Napolitano.
    E non tiene in mano proprio per niente i parlamentari (vedi Grasso, hanno fatto quello che gli pareva, disobbedendo, e non gli è successo nulla, nonostante i proclami di guerra sul blog).

    Anzi, mi sembra che si sia un po’ troppo defilato, insomma, li ha piantati lì nella fossa dei leoni.

  12. ste 26 marzo 2013

    Se dovrei scegliere tra un governo PD adesso o un governo Berlusconi tra poco so cosa scegliere, tutto lì.

  13. Paolo 26 marzo 2013

    Ho capito, ma in base a quali criteri sceglieresti PD?

  14. stefano nicoletti 26 marzo 2013

    Ad esempio, si potrebbe scegliere il PD solo perchè qualcun altro non lo fa.
    Del resto, c’è chi ha scelto il M5S perchè si è convinto di abitare in un terzo mondo, quindi tutto è possibile, in questo circo di (in)coscienze autodichiaratesi disperse nel salotto di casa.

  15. GiBi 26 marzo 2013

    Vorrei ricordare, a livello di fiducia, a rimetterci è sempre chi l’ha data, una volta che la fa mancare. Nei confronti del M5S c’è un’attacco mediatico abnorme. Secondo voi, cosa succede se il M5S da’ la fiducia, sulla base di un programma condiviso e poi, pur se non per colpa sua, deve negare la fiducia per fare passare una legge che avvantaggia qualche lobby? O non è proprio come l’avevano concordata? In più, ricordiamoci, che il PD e il PDL potrebbero comunque votare le leggi che non vanno bene al M5S…. non c’è niente da fare. A votare la fiducia c’è da rimetterci l’osso del collo!

  16. Paolo 26 marzo 2013

    Onestamente non ho capito stefano. Fare qualcosa solo perchè altri non la fanno?!?!

    “si è convinto di abitare in un terzo mondo”
    mi dispiace dirtelo, ma non durerà molto il predominio degli occidentali su tutto il resto del mondo.

  17. ste 26 marzo 2013

    Sulla fiducia non sono convinto che sia così. Ormai la frittata sembra fatta, ma se il M5S metteva delle belle condizioni a un governo PD i vantaggi per tutti erano molti: un governo, la realizzazione di molti punti del programma del M5S in primis. Con la strada disegnato da Grillo ci sta che finisce tutta la rivoluzione prima che ha cominciato, almeno sul piano nazionale.

    Perché votare PD o Sel?: le mie idee erano da sempre più a sinistra e non c’è alternativa a sinistra (e prima di votare il movimento voglio vedere meglio il comportamento, e la comunicazione monodirezionale di Grillo mi ha sempre dato noia).

  18. stefano nicoletti 26 marzo 2013

    Paolo, mi spiego meglio: siccome i complottisti, i pessimisti cosmici, i disfattisti non votano il PD (ma il M5S), allora lo voto io (o chi per me) perché non sono complottista, pessimista cosmico, disfattista.

    Il predominio degli occidentali non durerà, è vero, e con questa verità ti sei garantito 6 mesi di soggiorno in una favela brasiliana (o indiana, scegli tu).

Commenti chiusi.

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