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Con la zappa in spalla

Il giorno dopo la prima piovuta tanto attesa il contadino e la wwoofer sono stati in giro tutto il giorno a sistemare le fosse sulle strade, tutte intasate e riempite di terrina, ramettini, foglie ed erba secca.

Se ne scordato di sistemare quelli nella vigna, come sulla fotina del 2003 (anche lì non pioveva mai d’autunno) e di consequenza l’acqua di ieri (70mm) è andato tutta a diritto e ha scavato un canale nella terra dove si entra in vigna, profondo 30 cm.

Ovviamente questo è solo un modello di quello che accadeva in grande in Liguria e un contadino che gira con la zappa in spalla non lo può evitare, ma tanti qualcosa fanno. Va bene che ci vogliono anche fondi per enti della protezione del territorio, ma non possono mai sostituire l’esercito di gente che lavora la terra, raccatta gli alberi secchi in giro e sistema l’acqua. Ovviamente non si riesce mai di parare mai un acqua di 500mm ma quelli minori sì.

Se mai arriverà il reddito di cittadinanza magari qualcuno ritorna anche a vivere in montagna, si divertirà a sistemare i muri a secco sopra le Cinque terre e di gestire un pezzo di terra tra boschi. Ma prima si deve sostituire la classe politica in toto perché nelle povere idee che hanno nella zucca ora non si distingue mica per niente un politico dall’altro: tagliare pensioni, fondi, liberalizzare (=togliere diritti) e svendere patrimoni statali)

2 commenti

  1. Denise 27 ottobre 2011

    Sai noi abbiamo deciso che non possiamo aspettare che arrivi la “manna” e in montagna ci andiamo a vivere lo stesso (spero fra poco) e per sistemare muretti a secco e gestirci il nostro pezzo di terra tra boschi ci mettiamo tutti i giorni di risposo dalla “fabbrica”. I nostri risparmi saranno spesi per attrezzi utili e duraturi. In tanti ci hanno dato dei pazzi.

  2. ijk_ijk 2 novembre 2011

    Ho visitato le 5 terre da turista e ricordo bene che le amministrazioni locali erano ben consce che senza eserciti di zappatori e manutentori non sarebbero in grado di difendere il loro territorio. Arrivavano al punto di concedere terreni e fabbricati gratis con il solo obbligo di provvedere alla manutenzione dei muretti a secco e dei terreni.

Commenti chiusi.

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