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Vivere vivere

Donald Weber: vedere la gente di Cernobyl – il suo interesse è di capire com’è la vita quotidiana in un mondo post-nucleare.

Si vive con poco, per pochi centinai di dollari compri una casa rurale, molta selvaggina (per le foto cliccare “Next slide”).

La sua ultima documentazione dalla zona di Fukushima è apparso su vari giornali.

4 commenti

  1. Stefania 15 aprile 2011

    Queste foto dimostrano tracce di vita così strane… Mi danno un’impressione di irrealtà. Quelle di Chernobyl mi riportano indietro nel tempo, mi impressionano di più, Fukushima sembra l’inizio di un lento processo di desertificazione – in tutti i sensi.

  2. meeme 16 aprile 2011

    Gli ucraini si ammalano e muoiono, lo stato non passa nulla ma come dice ( urla di pancia ) Natascia dalle enormi tette, appena licenziata:

    – CUCURUZA!!! ( mio nome ucraino )
    CHE SI FA??!! ANDARE AVAAANTI!!!!
    SI MANGIA,, SI BEVE, SI BALLA
    voi italiani non sapere divertire
    SI FA FESTA!

    E TU HAI TETTE COME NOSTRE BAMBINE DI ASILO!!!!!
    Donna italiana NON FA !!! felice uomo…

    Ho mandato giù parecchi cioccolatini di Cervonograd non al liquore ma facevano parecchio calore nello stomaco, mi direte che è suggestione, sarà…!

    Tipica ricetta vitalizzante:
    si lascia una notte il pollo a pezzi a bagno nella maionese, con cipolla – se piace! – ( -CUCURUZA!! Tu non mangiare CIPOLLA?!!!Donna italiana uno schifo!! )
    poi si fa tutto arrosto.

    Sì, sono strani-eri gli ucraini, non hanno vergogna del corpo, non ci capiscono proprio ( a noi )

  3. ste 16 aprile 2011

    Hai conosciuta Ljuba, che era mesi a casa nostra aspettando che trovava lavoro? Uguale!

  4. meeme 18 aprile 2011

    Me la ricordo Ljuba, era lei che scaldava lo yougurt 🙂
    Rammento che per non fare del razzismo fisico, mentre il mio cervello ripeteva – ha le tette troppo grosse, ha le tette troppo grosse – le ho chiesto:

    – … anche lei woofer??!!

    al che ha alzato un occhio solo dal telefonino e m’ha guardato come si guarda con un occhio solo.
    Ho avuto paura che fosse rumena e invece valà, amica ucraina!
    La mia compare ha voluto che le facessi stampare una maglietta aderentissima con scritto in maiuscolone sul davanti:

    NON E’ CICCIA PER I TUOI DENTI

    va da sè che ho dovuto giustificarmi con lo stampatore,
    no evidentemente non era per me.
    Un’umiliazione continua!
    Al posto di Natascia è stata assunta una dietologa polacca che salta tutti i pasti, ci sono giorni in cui
    rimpiangiamo i 7 cellulari che suonavano a palla contemporaneamente ( e con la vibrazione inserita )

Commenti chiusi.

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