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Mese: settembre 2008

Le nuove crociate

Visto l’aria che tira potrebbero anche partorire subito un decreto legge che punisce chi si avvale di servizi erotici all’estero.

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La vita dura dei pesticidi

Tra la api che spariscono, cancri e allergie varie ora vengono pure accusati di essere tra le cause per l’obesità in aumento ovunque.

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Il signficato del tramonto giallo

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Niente, vuol solo dire 37° il giorno dopo, che seccano le piante nel bosco, raggrinziscono le olive ancora di più e va giù la pressione del contadino e non solo. E che arriva un ciclone piccolo in Spagna.

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“Internet in Italia è oggi tecnicamente clandestina”

…e lo è anche per colpa di questi signori capaci di confezionare norme che nessun paese civilizzato si sogna per poi pacificamente dimenticarsene. Ma lo è nell’ottica del potere i cui strumenti di controllo ormai hanno esclusiva valenza intimidatoria o dimostrativa. In nessun paese meno che borbonico ci si domanda se un sito web sia aggiornato più o meno regolarmente per determinarne la natura editoriale.

Mantellini su Punto Informatico, qui.

Stagione di mezzo, appunto; una bella tempesta, è questo che ci vuole. Però c’è un certo gusto d’avanguardia, sentirsi parte della stampa clandestina.

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Domenica al museo

http://pascualsisto.com/index.php?/projects/no-strings-attached/

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Più che altro fanno letame

Le vacche tedesche (e quelle di tutto il mondo naturalmente) infatti – afferma -inquinano quanto i Suv, al punto da doverle necessariamente definire come delle vere e proprie “bombe climatiche”.

Ma perché non pensano mai a tutto a 360° ma sparano invece cose così? Sarà anche vero che le mucche producono gas serra, ma sono le base per un agricoltura naturale sostenibile con il loro letame. E in certe regioni non si può fare altro che allevare animali. E in altre regioni saranno anche troppe. Ma non diffamarle tutte.

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Aggiornamento aziendale

Se qualcuno si domanda su come il contadino passa questi giorni di quest’estate che non vuole morire, ecco:

E’ solo (la figlia con piede sloggato che si prepare ad un esame di cosidette “scienze delle finanze” dal punto di visto aziendale non esiste), si alza, governa capre, polli e asini, munge, annaffia i fiori con l’acqua dello sciacquo dei piatti, fa colazione, fa formaggio, manda la pecore sull’erba medica del podere di 50 ettari abbandonato (in giorni senza il sciolto dei cani dei cacciatori queste due s’invertono), fa la ricotta, perde tempo sulla rete,accende la pompa nel pozzo per un paio d’ore per tirare su i 150-200 litri che riesce di fare ancora e che devono bastare, fa da mangiare, dorme un po’, fa la battaglia quotidiana contro i vermetti nel armadio del formaggio e altre cose tipo la marmellata di fichi o la conserva della pomarola, perde tempo sulla rete, poi va a pascolare più lontano dalle sei alle dieci di sera.

Oggi invece no, perché mentre passavo dal cancello del recinto un ape l’ha punto sotto l’occhio.

E se non piove tra poco è un disastro.

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Fotografie dell’Iraq

Raccontare l’Iraq attraverso fotografie, quelle fatte bene, in questo riesce il Boston Globe.

[via Activemax]

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Non osservazione

Si nota meno quando qualcosa non appare o non succede.

Il contadino si è reso conto un mese fa che quest’anno non ha visto neanche un pipistrello, che usavano girare sulla collina dietro casa dopo il tramonto.

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