Caldo gratis

…ovvero con poco fatica. Tutti gli anni si ripetono gli stessi lavori negli stessi periodi e pure gli stessi post sulla legna che va a male e marcisce nei boschi in campagna dove ormai in tutte le case arriva il gas russo. Ieri l’altro c’era da ripulire il bosco (proprietà dei vicini, pronto da tagliare da tre anni minimo) tra il recinto e l’oliveto. Un viaggio di carpini secchi, basta per tre settimana. Altro che in America che si scaldano coi debiti… (e così che ci si linka bene adosso)










Puoi farlo perché pochi lo fanno. Se no, sai quanto durerebbero quei carpini? Nel giro d’un paio d’anni non ne troveresti neppure più la semenza.
Aldo 20 dicembre 2007 alle 14:58
e tocca pure costruire i rigassificatori, magari dietro casa.
Fassbinder 20 dicembre 2007 alle 15:17
Anche miscela per la motosega e nafta per il trattore potrebbero avere origini russe.
Uguccione da Lorenzana 20 dicembre 2007 alle 15:35
Uso rigorosamente gasolio iraniano (~200 l/anno). E per la motosega mi dispiace un sacco quando non ci sarà più benzina.
Lo so che siamo in pochi a levare la legna cascata per ora e sarò ben contento a vedere i boschi curati nuovamente. Mi raccontavano che prima il bosco riveniva su anche in 20 anni invece dei 30 di ora perché lo diradavano (facendo fascine per i forni e legna fine) qualche anno dopo il taglio. E non c’era un ramo secco per terra.
ste 20 dicembre 2007 alle 18:29
Senza motosega la legna scalda due volte: a bruciarla e a tagliarla. In questi giorni stare nei boschi a tirare la “rasega” non lo trovo spiacevole. Senza fumo né rumore,poi, il bosco assomiglia ancor meno a Milano.
gerardo 20 dicembre 2007 alle 19:54
Ho deciso che quest’anno non prenderò l’aereo per andare nei posti caldi (l’ho preso solo una volta in viaggio di nozze per andare a Parigi), con il carburante risparmiato userò la moto sega e il motocoltivatore e il decespugliatore ecc. ecc. ecc. per tutta la vita.
Harlock 20 dicembre 2007 alle 21:20
@ Harlock: gli aerei vanno a kerosene
Uguccione da Lorenzana 21 dicembre 2007 alle 13:02
Che cos’è il kerosene, un estratto di pianta esotica biologica?
Credevo fosse un distillato di sangue dei dinosauri!!
Ma!! vedi ilche vol dire andà a scola anche alle superiori.
Harlock 21 dicembre 2007 alle 20:00
Per dare un’idea: da qui a Tenerife il consumo pro capite su aereo di linea è di circa 200 litri di carburante. Comunque uno può rinunciare a tutti i viaggi che vuole e non restare mai a secco.
gerardo 21 dicembre 2007 alle 22:41
La mia falciatrice va a kerosene! O fieno o vacanze lontane…
ste 21 dicembre 2007 alle 22:57
…o vacanze in falciatrice
Uguccione da Lorenzana 22 dicembre 2007 alle 19:27
le vacanze in falciatrice… non male!
)
Laura 24 dicembre 2007 alle 00:11