Vogliaditerra

pensieri agricoli

Archivio di agosto 2007

31 agosto 2007

That’s cheapness…

…diceva Zappa.
tele2

[Da qualche giorno la linea dialup flat della [tag]Telecom[/tag] pare strapiena com’era già successo qualche volta, collegamenti anche a 12kps e se riconnetti forse ti tocca anche un 43333kps che però dopo un tot va in letargo: sei connesso ma dati nisba. Così uno andava a vedere le riposte a proposito di [tag]Tele2[/tag], ma lo scatto è un po’ caro…]

31 agosto 2007

Bloggiorno

Oggi sarebbe il blogday, il giorno da indicare cinque blog nuovi stravolgenti scritti bene divertenti informati sconosciuti a tutti. Sotto quello che il contadino ha trovato dentro il suo lettore feed. Si rinuncia per pigrizia e per economia alla descrizione, andate a leggere.

Albergo CPT

il mondo di galatea

l’orizzonte degli eventi

bioetica

(sì, scusa, manca pure la notifica agli autori – i quali guarderanno sicuramente i loro referrer – e pure un blog: segnalo te nei commenti. E no, non il proprio, per favore.)

Technorati Tags:

30 agosto 2007

Visita notturna

Per due minuti c’era un pipistrello qui nella stanza. Si sentiva appena il fruscio delle sue ali e un po’ ci metteva a rilocalizzare una delle finestre aperte.

Sono parenti stretti dei ricci e speriamo che finiscono tutte le zanzare. Ci vorrebbe a anche un animale simile che mangia i tafani, di giorno.

30 agosto 2007

Vediamo chi resiste di cliccarci

I cinesi e le tette

29 agosto 2007

Dall’utilità tardiva della guerra fredda

Forse non tutti sanno con che roba viene prodotta attualmente parte dell’energia elettrica. Forse proprio quella che usate per leggere questo post.

Va ricordato che sopratutto di notte puppiamo al seno nucleare francese. E no: sarebbe stato meglio che ‘sta roba non fosse mai prodotta.

28 agosto 2007

Brava Enel

Vogliono spendere 300 milioni. Meglio tardi che mai.

27 agosto 2007

Aumenta il prezzo del pane

Per i contadini che vedevano il prezzo del grano fermo alle stesse cifre da 50 anni il raddoppio del prezzo (da €18 a €36/quintale) è una bella cosa, per i consumenti un po’ meno. Ma se fai un conto veloce: per fare un chilo di pane basta meno di un chilo di grano.. Quindi la parte del prezzo che va ai coltivatori è qualcosa come 25 centesimi per un chilo di pane. L’aumento pare certo:

Record per i prezzi del frumento che sono saliti su tutti i mercati globali, portando col grande rialzo anche la minaccia di un aumento nei prezzi del pane.Causa primaria di questo rialzo è stato il brutto tempo nelle aree chiave di produzione del grano, come il Canada e alcune parti dell’Europa. La riduzione dei raccolti ha di conseguenza limitato le provviste facendo salire la paura si un ammanco per le scorte future e dunque un aumento improvviso della domanda in particolare nelle economie emergenti come l’India. [… ]
Secondo le previsioni ufficiali degli Stati Uniti le riserve di frumento globali scivoleranno ai loro minimi livelli dagli ultimi 26 anni.

27 agosto 2007

Senza lavoro

…rimane il contadino. B. ha definitamente abbandonato la coltura del tabacco, era rimasto l’ultimo qui. E a pensare come questa zona era ricca di questa coltura, ogni duecento metri c’è una tabbaccaia e vent’anni fa c’erano 4 o 5 contadini che lo coltivavano. I tempi cambiano e noi con loro per forza a volta; al sottoscritto piacevano molto quei due mesi tra campo e forno.

Ma il peggio sono le olive.
mosca dell’olivo

Woody Allen:

“Qui il mangiare fa veramente schifo!”
“Vero, e ti danno pure porzioni così piccoli…”

Contadino: “le olive quest’anno non ci sono; e sono anche tutte bacate.”

Ormai è certo: Un mese fa deve essere stato un volo tremendo della mosca. Per le trappole è ormai tardi e non valeva la spesa comunque, con poca carica dappertutto. Non si sa neanche se si colgono, a questo punto. Mai visto un attacco così presto, se va avanti normalmente dovrebbero essere rovinati tutti metà ottobre.

27 agosto 2007

Multare le mutande

vita bassa

Il contadino lo deve ammettere, l’idea di mettere fuorilegge le mutande e inizi di culi in vista per colpa di questi pantaloni a vita bassa è molto accattivante alla prima vista.

Per cominciare di rendere il mondo più estetico da qualche parte bisogna pure cominciare. Dopo magari si potrebbe anche vietare certe facce.

27 agosto 2007

Dalla difficoltà di fare un santo

Leggendo le cose scomode su Madre Teresa il contadino è inciampato sull’usanza della Chiesa di dimostrare miracoli con testimoni e quant’altro per poter rifornire il mercato di nuovi santi (il mercato è grande e la Chiesa non è il solo fornitore, anzi, l’esoterismo forse tiene il 70%).

Pare infatti che il miracolo riconosciuto dal Vaticano nel 2002 riguardante la guarigione di Monica Besra, una donna indiana di 30 anni affetta da un tumore nella zona addominale e guarita grazie all’apposizione di un ciondolo con l’immagine di madre Teresa non sia altro che una leggenda. Le cartelle mediche provano al di là di ogni dubbio che Besra non soffriva di alcuna patologia neoplastica e non si sa come abbia potuto presentare un rapporto dettagliato sul miracolo di cui avrebbe beneficiato essendo completamente analfabeta.

E gli è venuto in mente Daskalos (qui i tre ottimi libri di Markides che introducono al suo mondo, altamente compatibile con l’antroposofia), il guaritore e grande maestro (nel senso che insegnava) di Cypro.

Lui che di miracoli né ha ha fatto a bizeffe aveva sempre problemi con le autorità ecclesiastiche.

Per chi mastica un po’ di inglese: ecco una delle storie.

25 agosto 2007

Quiz

Hai tempo dieci secondi per dire il nome del segretario generale attuale dell’Onu.

25 agosto 2007

Vogliamo miracoli subito invece

Nel paese delle polemiche l’Espresso deve titolare:

Bio non fa miracoli

I prodotti biologici sono pieni di grassi e additivi, zuccheri e sali. Spesso sono meno salutari di quelli industriali. Ecco le prove

Con diritto uguale il contadino potrebbe titolare:

Gli settimanali non fanno miracoli

I prodotti editoriali sono piene di luoghi comuni, distorsioni della realtà e polemiche inutili e dannose. Spesso sono meno corretti…

Non esistono “i prodotti biologici”; esistono prodotti che corrispondono a) ad una normativa e b) alla richieste del mercato e (forse) c) che sono nati da ideali.

L’articolo poi non è così male, dicendo che comprare bio fa bene senz’altro all’ambiente ma non è detto (e provato scientificamente) che è anche più salutare. MA al contadino facevano sempre ridere un po’ quelli che girano e rigirano delle molecule, gli oli insaturi e i radicali liberi per poter esprimere un giudizio sulla qualità di un alimento, quantificando delle sostanza isolate.

La qualità non si può misurare bene scientificamente; e un insieme di fattori e forze che sono di più della somma di ingredienti.

Se ne parla anche su blogeko, ecoblog e Greenplanet.


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