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Categoria: web

Una parola al giorno #4

Human flesh search engine, in pratica un motore di ricerca in carne e ossa con massiccia partecipazioni di persone, per cercare e distribuire informazioni su persone per esempio. Attualmente usato in Egitto per cercare di identificare le persone che hanno commesse le atroce violenze in piazza prima della caduta di Mubarak. Detto anche “Piggipedia”.

[da qui]

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Marketing di successo

Hai scritto un romanzo e vuoi che tutti nà© parlano? Mettici una Ruby multilingua, un Lele Mora, una ondata ti spam email e mettici pure il signoraggio. Però però forse avrai l’effetto opposto, caro Alfonso Luigi Marra.

(Poi mentre potava le ultime vite ha pensato al destino crudele della povera Ruby: Mubarak si finge in coma, Berlusconi non si sa, e adesso per fare la testimonial internazionale sceglie proprio gente e un tema così…)

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Il mythos del antivirus

Sembra che ieri c’era il “Safer Internet Day”, e viene fuori un bel 5° posto nella classifica (negativa) per l’Italia: 45% delle persone che usavano le rete nei 12 mesi scorsi hanno beccato un virus o altro malware, 4% hanno subito un danno nel portafoglio, e 67% usano antivirus, firewall e altro.

Ma non c’è mica tanta correlazione tra la percentuale di usi di tool di sicurezza e percentuale di infezione. In Ungheria per esempio usano 84% protezioni, ma la percentuale di infezione è identica, e paesi modelli come la Germania hanno sempre un 22%.

Non vuol dire di non usarli, ma vuol dire che non sono sicuri al 100%. Chi non vuole storie usa Gnu/linux.

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C’era una volta il telefono

Oggi il contadino ha scoperto che sta diventando ricco con quella linea del telefono interrotto, citazione del punto 26 nel elenco telefonico:

1. Qualora Telecom Italia non rispetti i termini previsti per l’attivazione del Servizio, la riparazione di un guasto, la variazione del numero telefonico, l’effettuazione di un trasloco, di cui rispettivamente agli articoli 4.1, 7.2, 22.1, 22.2 e 25.1, il Cliente ha diritto ad un indennizzo pari al 50% del canone mensile corrisposto dal Cliente per ogni giorno lavorativo di ritardo incluso il sabato o di inadempimento delle condizioni, di volta in volta, stabilite.

Guadagnare 6,70 al giorno senza fare niente non è mica male. Questa volta al 187 ha digitato “1” per parlare con l’amministrazione e chiedere il rimborso e ha anche espresso il suo desiderio che la situazione si prolunghi nel tempo. Nel frattempo è diventato un esperto nella configurazione dell’ATA che ha preso usato su ebay, ha studiato venti offerte VOIP e per adessa usa voipdiscount per chiamare (gratis sulla reta fissa europea se ogni tanto chiami un cell e spendi), in attesa che si attiva dal suo provider un numero locale, e l’idea è di trasferire il numero dopo. Unico neo: consuma 7 Watt quel ATA infatti è sempre caldo e il contadino con la sua corrente fotovoltaico è tirchio, sopratutto d’inverno.

Se a qualcuno interessa: Toscocom, Squillo e Messagenet offrono la portabilità  del numero geografico.

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Il mythos apple

Molti credono il loro Mac non prende virus, trojan e altre infezioni che fanno perdere molto tempo (e altro) a chi usa windows. Non è vero, un trojan scoperto di ottobre (che ama diffondersi tramite facebook) attacca tutti tre sistemi operativi. Però:

They show that about 16 per cent of infections hit Macs. They didn’t show any infections on Linux machines. Turner said that Jnanabot attacks on the open source platform weren’t able to survive a reboot.

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Libertà  e privacy privatezza

Alcune cose che sono un po’ connesse.

Al Jazeera intervista Julian Assange (in inglese). Dice che non è anarchista, che wikileaks rende più libero il mondo e che fida molto meno della Giustizia svedese (pilotata dal Governo USA secondo lui) di quella britannica.

Bruce Schneier, una grande voce su ogni aspetto di sicurezza, ci dice:

Being able to record the police is one of the best ways to ensure that the police are held accountable for their actions. Privacy has to be viewed in the context of relative power. For example, the government has a lot more power than the people. So privacy for the government increases their power and increases the power imbalance between government and the people; it decreases liberty. Forced openness in government — open government laws, Freedom of Information Act filings, the recording of police officers and other government officials, WikiLeaks — reduces the power imbalance between government and the people, and increases liberty.

Privacy for the people increases their power. It also increases liberty, because it reduces the power imbalance between government and the people. Forced openness in the people — NSA monitoring of everyone’s phone calls and e-mails, the DOJ monitoring everyone’s credit card transactions, surveillance cameras — decreases liberty.

[Essere i grad di registrare la polizia è uno dei miglior modi per assicurarsi che la polizia deve rispondere per le loro azioni. Privacy va visto nel contesto del relativo potere. Il governo ha molto più potere del popolo. Così riservatezza per il governo aumenta il loro potere e aumento lo squilibrio del potere tra governo e la gente e diminuisce la libertà . Apertura forzata (leggi di trasparenza, videoregistrazioni della polizia e altri ufficiali, Wikileaks ecc) riduce lo squilibrio e aumenta la libertà .

Privacy per la gente aumenta il loro potere. Aumenta anche la libertà , perchà© riduce lo squilibrio dei poteri. Apertura forzata per la gente (dati conservati, echelon, pagamenti monitorati, area video sorvegliate) riduce la libertà .

A proposito: com’è andato a finire la storia del ragazzo picchiato e pestato dalla polizia dopo l’arresto?

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Quando c’era Obama

Il contadino lo sa sì, non è mica carino di confrontare gli azioni di adesso dei politici con le parole e promesse fatte in campagna elettorale:

Protect Whistleblowers: Often the best source of information about waste, fraud, and abuse in government is an existing government employee committed to public integrity and willing to speak out. Such acts of courage and patriotism, which can sometimes save lives and often save taxpayer dollars, should be encouraged rather than stifled. We need to empower federal employees as watchdogs of wrongdoing and partners in performance. Barack Obama will strengthen whistleblower laws to protect federal workers who expose waste, fraud, and abuse of authority in government. Obama will ensure that federal agencies expedite the process for reviewing whistleblower claims and whistleblowers have full access to courts and due process.

[Protezioni agli informanti. Spesso la miglior informazione su sprechi, frodi e abuso nei governi vengono da impiegati che vogliono parlare… Atti di coraggio e patriotismo… vanno incoraggiati…. ]

Infatti, gli russi lo vogliono come premio Nobel.

PS a proposito dei Russi: loro sì che hanno capito che forse non è il massimo di riservatezza essere dipendenti di Mastercard, Visa e compagnia (americana) bella e fanno un circuito di pagamento nazionale:

Implying that Russian security services were behind this decision, Vishnyakov said, “There is some secret (government) order that no one has seen, but everyone has to abide by it.” As described reftel, credit card company and bank representatives have told us that GOR officials apparently assume that US payment systems routinely share data associated with payment transactions by Russian cardholders with intelligence services in the US and elsewhere.

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Wikileaks verso il gossip

Per chi si interessa: ecco alcuni dettagli sulle accuse contro Assange.

I’m very surprised that christian feminist ‘equality’ women can so idolise a WikiLeaks hero that they do all in their power to get him into bed as soon as they have the chance. And then, when they realise he’s not as interested in them as they are in him, go to the police and accuse him of rape. This demonstrates an extreme contempt for the women who are real victims of violence and sexual crimes. Their behaviour is unconscionable.

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Wikileaks in asilo svizzero

Vedere che l’indirizzo del sito vincente adesso è wikileaks.ch ha riempito il contadino con un pizzico di orgoglio. Sul blog di Denis Simonet, fondatore del partito pirata svizzero i dettagli, ecco un riassunto:

Io e Pascal Gloor abbiamo veramente incontrato Julien Assange [a Ginevra] come scrive la Aargauer Zeitung e abbiamo mangiato una pizza.

Lasciamo il culto personale e occupiamoci di Wikileaks. Tutto cominciò con una decisione del consiglio dei Pirati: abbiamo deciso di sostenere Wikileaks [il 5.novembre] e offrire aiuto al suo fondatore e portavoce sotto critica Julian Assange. Siccome considerava una residenza e una richiesta d’asilo politico in Svizzera eravamo sicuro che avrebbe avuta qualche domande, essendo il federalismo e la democrazia diretta nuovo per un Australiano.

Il risultato si vede adesso: usano il dominio registrato di Denis Simonet.

Il numero IP di wikileaks.ch http://213.251.145.96/ corrisponde a un server francese e non risponde ai ping. Vedremo se anche i francesi provano di metterlo offline.

Aggiornamento (via fefe): I francesi avrebbero dichiarato guerra a wikileaks.

On ne peut hà©berger des sites internet qualifià©s de criminels et rejetà©s par d’autres à‰tats en raison d’atteintes qu’ils portent à  leurs droits fondamentaux”, à©crit à‰ric Besson

E qui la lista dei indirizzi alternativi (grazie a Lorenzo)

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The Social Network: Under Attack

Il contadino grazie alla intuizione (che lo ha colpito sotto l’olivo nelle due ore senza pioggia oggi) è in grado di anticiparvi la trama di Social Network II:

Il famoso network cresce ancora, si arriva la traguardo di un miliardo di utenti e una di due email sul pianeta vengono spediti con l’indirizzo @facebook.com ma all’improviso in una notte buia e tempestosa degli hacker russi pagati dalla mafia (russa, ndR) riescono a prendere possesso della rete di server del network. Nessuno ha più amici ma ore e ore improvvisamente libero al giorno, la gente esce in piazza in tutte le grande città  e minaccia l’ordine pubblico mentre all’Onu si riunisce d’emergenza il consiglio di sicurezza. Cominciano gli estorsioni mirati grazie ai dati sensibili nella mano dei russi, ma Joe, Jane e Fred, i tre amici che si sono conosciuto al corso di informatica a San Godenzo basso sono già  sulla tracce dei impostori…

Insomma, un altro film assolutamente da perdere.

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Perdere tutto nel era del web 2.0

Ci basta poco, un trojan forse con un keylogger che ti legge la password (perchà© non usi Gnu/Linux magari) e se ne vanno gmail, youtube e tutti gli altri servizi gratuiti che usi del Colosso Google, com’è successo a Byoblu.

Se hai ancora una passwd tipo maria88 sarebbe ora di cambiarlo, intanto.

E una copia in locale delle cose che non vuoi perdere, ovviamente.

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