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Occhio alla lingua e ai fatti

Non tutto quel che dicono è vero e non tutto quel che dicono gli altri è falso. Evidente è adesso che quel che “si” può fare in Siria, Afghanistan, Yemen, Iraq e altri posti non va bene in Europa. Molti immagini e video che girano sui social e che scatenano indignazione non sono scattate di recente in Ucraina ma in quei posti qui sopra in quei anni durante quelle guerra illegali “nostri”.

Sul razzismo e nazismo: italiano da google, originale inglese.

OffGuardian è stato lanciato nel febbraio 2015 e deve il suo nome al fatto che i suoi fondatori sono stati censurati dal quotidiano inglese Guardian e/o banditi dalle loro pagine “Comment is Free”.

Come abbiamo già visto con la guerra contro il covid anche qui la guerra è anche mediatica.

La regola d’oro: se una notizia ti emoziona molto stai attento e applica un po’ di Zen.

6 commenti

  1. Barbara 17 marzo 2022

    Quanto tempo… bello ritrovarti.
    Ti ho pensato quando mettevo le pietre in equilibrio sulle rive del fiume Tevere due anni fa e poi sono entrata in un mondo grigio che mi ha intrappolato. Ho perso mio figlio Ste e non trovo consolazione.
    Ma e’ bello ritrovarti.

  2. ste 17 marzo 2022

    Mi dispiace, che notizia, che dire…
    Bisogna cerare di non dar mai vinto al grigio, è da un po’ che cerca di intrappolarci tutti.
    Coraggio e luce, dal cuore.

  3. Gennaro 18 marzo 2022

    Ciao Ste, piu’ passa il tempo e piu’ ti penso, crisi socio-esistenziali che si aggravano con l’eta’ e con l’aggravarsi della storia e che portano irrimediabilmente all’idea della fuga… C’era Marco di Barbialla qua recentemente, siamo andati a conoscere la comunita’ degli elfi (un pezzettino di comunita’ diciamo) sull’appennino… Marco vive fra la Grecia e il Libano negli ultimi anni, ma anche lui cerca una nuova strada da battere… e si parla anche della solita fuga sull’isola ma ci terrorizza non avere una missione di miglioramento del genere umano (o almeno avere l’illusione di averla…) aaaha ahh!… volevamo venirvi a trovare… prima o poi passero’… Gli studiosi saggi, ovviamente poco interpellati dalle masse ignoranti che non riescono a uscire dalla logica infantile buono-cattivo, spiegano giustamente che Putin, anche se non e’ una giustificazione, e’ figlio dei nostri errori (come fu Hitler)… mi sto imbarcando in un discorso che ci vorrebbero giorni e la conoscenza di tanta storia… lascio perdere… ma che paura, ricordo che mi riportavi una profezia di Steiner di terza guerra mondiale occidente contro oriente, oriente che includeva: Russia, Iran, Cina e altri paesi medio orientali tipo Turchia e orientali… aiuto!! Se dovessi passare da Firenze fatti vivo, sono successe tante cose nel frattempo. Un abbraccione a tutto il cucco! Gennaro

  4. ste 18 marzo 2022

    Bello sentirti! Non arrivo nemmeno in paese, giro per il podere e basta 😉
    Per parte mia non era una fuga, ma semplicemente incapacità di inserirmi per benino nella società. Però certe scelte che ho fatto si rivelano parecchio azzeccate, visto come hanno sciupato la vita sociale negli ultimi due anni.

    Per Steiner mi sembra che hai fatto confusione tra alcune cose. La guerra sarà tutti contro tutti, ma alla fine del settimo periodo culturale, e siamo ancora nel quinto. Il sesto periodo sarebbe russo-iraniano, il settimo americano, ma certe forze sembrano di voler impedire lo svolgimento “naturale” della evoluzione umana ( vedi transumanismo).

  5. Gennaro 18 marzo 2022

    guarda che trovo pochi minuti fa’

    DIVENIRE SOVRANI
    «Ciò che verrà, ciò che anche la prossima ora, il prossimo giorno mi potranno portare incontro, sebbene mi sia del tutto sconosciuto, non lo posso cambiare mediante alcuna paura o timore.
    Io l’attendo con il più profondo silenzio dell’anima, con la più assoluta calma del mare del sentire.
    Colui che può andare incontro al futuro con tale calma, e tuttavia non lasciar venir meno in alcun modo la sua energia, la sua forza d’azione, in costui le forze dell’anima possono svilupparsi nel modo più intenso e nella forma più libera.
    È come se davanti all’anima cadessero al contempo impedimenti su impedimenti, quando essa viene compenetrata sempre più da quell’atmosfera di dedizione di fronte agli eventi che fluiscono dal futuro. La nostra evoluzione viene ostacolata dalla paura e dal timore perché noi, attraverso le onde della paura e del timore, respingiamo quello che il futuro vuole far entrare nella nostra anima.
    La dedizione a ciò che viene chiamata “saggezza divina” presente negli eventi, la sicurezza che ciò che verrà deve essere e che, in qualche direzione, darà frutti fecondi, l’evocazione di tale atmosfera nelle parole, nei sentimenti e nelle idee: questo è lo stato d’animo della preghiera di devozione.
    Nella nostra epoca è veramente necessario imparare a saper vivere con vera fiducia senza alcuna preventiva rassicurazione esistenziale, con la fiducia nell’aiuto sempre presente del mondo spirituale.
    In verità, affinché oggi il coraggio non venga meno, non resta che “divenire sovrani” nella nostra volontà con la giusta disciplina e cercare il risveglio interiore ogni mattina e ogni sera.»
    Rudolf Steiner
    Preghiera di devozione.
    Conferenza “L’intima natura della preghiera” Berlino 17-02-1910.

  6. Gennaro 18 marzo 2022

    Bellissimo, pare di leggere un testo buddista

Commenti chiusi.

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