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Pensieri sparsi

In società le nuove generazioni riescono sempre a uscire dal recinto appena grandicelli. Almeno nel pollaio del contadino è così.

Un battito di un ala di farfalla può causare una tempesta o come si dice. Una bustina di plastica gettata da una macchina può causare un inondazione (tappando la prima fogna e facendo saltare anche le prossime)(Questo vale anche per ogni fossetto non più curato in campagna- saranno anche più o meno pari di numero). A proposito: qui per ora siamo fortunati, piove piove ma non esagerato fino adesso.

Al contadino sembra che se ne parla meno di decrescita felice con quella forzata in atto.
Le scelte devono essere libere.

Qui a casa del contadino è saltata la antenna per internet da giorni.
E’ anche una liberazione (nel senso di tempo diventato davvero libero); ogni due giorni va col portatile dal vicino e spedisce le mail scritte offline e anche questo post qui. (Non capisce come uno può vivere serenamente con internet sempre nella tascina – o più ferquente qusi: tra le mani; poi il pollice non è neanche fatto per questi movimenti fini).

5 commenti

  1. barbara 17 novembre 2014

    Anche qui a Roma, dove abito io, la situazione è sotto controllo… stiamo in alto e l’acqua scorre via. Fortunatamente l’allarmismo ha messo paura e i tombini sono stati puliti a dovere prima che arrivassero i monsoni…
    Non si può non notare che il contadino è sollevato dalla caduta dell’antenna internet. Perchè lui ha tante cose belle da vedere anche se solo si affaccia sulla porta… qui si vedono palazzi. Ok, avrei potuto anche io andare a vivere in campagna; ma non sono capace a stare sola… la prossima vita scelgo di nascere coraggiosa e forte.

  2. marco 21 novembre 2014

    Spero che non sia collegato alla rete elettrica con un contratto di fornitura, in quanto il governo ha deciso di far pagare il canone rai attraverso la bolletta della luce.
    Avere il fotovoltaico e starsene per conto proprio potrebbe avere anche questo vantaggio.
    buona giornata

  3. fabio 21 novembre 2014

    Non te lo permetteranno mai….le rinnovabili sono nate con questo spirito ma sono finite nelle grinfie di multinazionali dell’energia che stanno aggiungendo scempi del territorio a quelli gia’ esistenti…

  4. mrm 21 novembre 2014

    il contadino non è mica fesso e io direi che c’ha le batterie 😉
    lui non va mica con l’enel e l’aveva spiegato a tutti noi, a suo tempo, credo 🙂

  5. ste 24 novembre 2014

    Rieccomi. Confermo che il contadino non è allacciato, ma dal punto di vista ecologico è uno spreco: da una parte si rovinano le batterie d’inverno con il risultato che durano poco e dall’altro lato si butta via tanta corrente prodotto d’estate.

    olentieri pagherebbe pure il canone Rai. Radio Rai. Purtroppo sembra impossibile.

Commenti chiusi.

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