Premi "Invio" per passare al contenuto

I veri problemi della rete italiana

Altro che problemi di copyright: L’attacco alle 18 università italiane ha messo al nudo la capacità tecnica di chi gestisce siti e server e diffuso passwd, email, telefono e altro dei poveri utenti di quei sistemi.

Ecco un estratto random che dimostra la coltura del passwd dei docenti:

Nome = Nadia
Password = elio

Nome = Paolo
Password = docente

Nome = Alessandra
Password = docente

Nome = Giovanni
Password = DAFTTFAD

Nome = Armando
Password = aciancio

Nome = Santa
Password = docente

Nome = Paola
Password = tuttodago

Nome = Angela
Password = docente

Nome = Dario
Password = docente

Nome = Giuseppe
Password = dattilag

Nome = Paolo
Password = 123456

++++++++++++++++++++++++fine docenti inizio studenti
Nome = Dario
Password = 120786

Nome = GIULIA
Password = 402983

Nome = ludovico
Password = aaaaaa

Nome = ANTONELLA
Password = sponge

Nome = Nazareno
Password = ernarpoltio

Nome = Valeria
Password = 070487

Nome = chiara
Password = kiuzzissima13

Nome = Samanta
Password = università

Nome = SHARON
Password = LIGABUE

Nome = Giusepe
Password = peppuzzo

Nome = Francesco
Password = giovanna

Tutti ora subito a cambiare la loro passwd ma finché non hanno messo a posto questi buchi enormi serve a poco. E cambiarlo se si usa su altri siti, e magari smettere di usare la data di nascita o il nome del ragazzo/a.

La cosa è seria: Molti usano lo stesso passwd su siti diversi.

3 commenti

  1. S. 7 Luglio 2011

    Vabbè, il contadino nel mio account al massimo mi spamma con foto di sassi in bilico… 😀

  2. Joe 7 Luglio 2011

    Attenzione, se trovi qualcuno pignolo rischi. E’ infatti comunque reato, anche il solo “provare”. Percui lascia che siano i bambini a giocare 😉

  3. ste 7 Luglio 2011

    Non ero mico io, ero il bimbo 😉

Commenti chiusi.

Pure qui si usano dei cookie... Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi