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Mese: gennaio 2011

Luce in banca

Hanno fatto bene di ri-arrestare Elmer così rimane ancora un po’ nell’attenzione della opinione pubblica. Molti vecchi bancari hanno avuto problemi di digerire i metodi del turbobanking andato di modo dell’ultimo decennio e si sentivano a disagio, qualcuno ha agito passando dati di evasioni, con motivi spesso misti. Il processo di Zurigo l’ha fatto passare nel modo che voleva la banca Julius Bär. Poi ci sono molti posti di lavoro in Svizzera, gente con famiglia.

Lavorava dal ’94 fino il 2002 nella Julius Baer Bank and Trust Company (JBBT) sulle Isole Cayman, noto paradiso fiscale. Fino 30% dei profitti di questa banca sono ottenuti con questa attività; in tutto gestisce un patrimonio di 400 miliardi franchi.

(il bello della rete: che cercando Julius Baer Bank and Trust Company si trova mille volte wikileaks)

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PS: cose rotte?

[ho aggiornato wordpress e uno dei plugin per i commenti s’è rotto; installato un altro e adesso sembra che non invia più le mail per i commenti nuovi. Se qualcuno nota qualcosa che non funziona (più) faccia un fischio, grazie]

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Acqua acqua acqua

Mentre qui il fango sulle strade rimane tale e quale da mesi e la nebbia nasconde spesso tutto in Australia adesso cascano
gli alberi, per via della terra zuppa.

Per il resto e il momento viene più aggiornato il photoblog che questa pagina qui.

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Fumo di Pino

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Il pino che ha tranciato il cavo del telefono era ridotto così male che l’hanno deciso di tagliarlo. Ma dare fuoco al mucchio intero dei rami non era una idea dei migliori: un fumo che invadeva tutta la zone per ore…

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28 giorni

Il contadino ogni due tre giorni chiama il 187 per fare un sollecito. Qualche ora dopo che questa pecora correva per la neve la stessa neve ha rotto un ramo di un pino che a sua volta ha strappato il filo del telefono. E’ una cosa assai difficile, nei tempi che corrono, un filo strappato. Le infrastrutture ci abbandono pian piano grazie al mercato, la competitività, l’ottimizzazione e quant’altro del credo moderno.

Oggi l’operatore #329d era di buon umore: “Sa, siamo in Italia”.

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Tutte le verità sulle galline

Prima: non fanno le uova tutto l’anno. Quando le giornate gli sembrano troppo corte smettono; qui di solito non si vede uova fino metà gennaio quando le giornate si allungano. Per tanti anni il contadino ha pensato di mettere una lampada nel pollaio che allunga la giornata gallinacea per forzare la natura come si fa nell’industria alimentare: qualche giorno fa l’ha fatto. Uova 2-3 al giorno adesso, ma non si può sapere se è per la lampada o per la luce naturale in aumento.

La seconda verità è brutale: Le galline fanno le uova solo per un anno e mezzo. O meglio: dopo fanno meno, a volta anche uova troppo grandi. Sicché vengono smaltite, anche quelle bio. Il contadino non sa in Italia, la speranza è sempre di immaginarle nelle scatolette per gatti. In Svizzera per adesso le 1.700.000 galline esaurite/anno entrano nelle case: dalla presa di corrente. Ammazzati in unità mobili presso le aziende, trasformati in brodo che genera biogas che genera corrente.

Forse ci sono anche altre verità ma basta per adesso.

[Grazie alla volpe non invecchiano le galline qui]

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Ghiande

Non se ne parla, ma è un ottima annata; da un po’ sono pronte quelle piccole dei lecci.

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L’era del’acqua

Ne sa qualcosa ora anche l’Australia. Tolgono la corrente nel centro (dove si trovano anche i grandi centri commerciali) nel centro di Brisbane; fino 60mila case senza corrente pure lungo il fiume Brisbane River che sta aspettando il picco della piena.

Ma quanto è vulnerabile il nostro sistema moderno di distribuzione con i magazzini ridotti al minimo. La gente che vuole comprare provviste non li trova. Tutto esaurito.

Cosa ha lasciata la cresta di onda in Toowoomba si vede qui.

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Qualcun’altro ha una lista?

La deputata era nella “lista nera” di Sarah Palin. L’ex governatore dell’Alaska ed ex candidata alla vicepresidenza aveva stilato un elenco di avversari da sconfiggere politicamente “per la loro responsabilità nel disastro” rappresentato dal voto con cui il Congresso aveva approvato la riforma sanitaria. La Giffords, conosciuta per il suo impegno a favore dell’aborto, votò anche a favore della ricerca sulle cellule staminali embrionali, e contro i sussidi alle compagnie petrolifere. Era una sostenitrice delle energie rinnovabili.

La triste faccenda mette in evidenza che per ogni pensiero ogni parola violenta nel mondo si trova probabilmente un imbecille che lo esegue.

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Polo Nord in viaggio? (sì)

Sembra.

Verso la Russia:

Right now, the magnetic north pole, where the field is vertical, is located at 84.97 degrees North and 132.35 degrees West, above the North Sea and drifting generally north-northwest toward Siberia at about 55 kilometers (34.2 miles) per year, according to Love.

E’ magari possibile che queste strane morie di uccelli e pesci (USA, Svezia) sono connessi. L’ultima a Faenza. Un ricco piatto per i sostenitori del 2012: magari quando il Polo Nord sarà arrivato in Siberia s’inverte il campo magnetico!

Aggiornamento: La mappa su Google Maps. Impressionante. Anche se per esempio i pinguini hanno i problemi con la stagione difficile, La Nina, e muoiono semplicemente di fame e non di cause oscure. E secondo questa fonte è semplicemente l’attenzione dei media che è maggiore adesso e queste morie di masse sono frequenti ma non se ne parla.

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Censito

Churchill diceva che si fida solo delle statistiche che falsificava personalmente, Berlusconi si fida solo d quelle da lui ordinate. Il contadino è stato scelto già a seconda volta come fonte dati per il Censimento del agricoltura e lo prende come onore, che la sua piccola realtà sposta qualche cifra dietro una virgola. Anni fa è venuto uno in persona, adesso ti implorano di farla online, ci vuole un ora buona e dopo altri dieci minuti per correggere gli errori tra SAU (superficie agricola utilizzata) e altre superficie dichiarate che non tornano mai, dove finisce un pascolo e comincia un prato, chi lo sa.

Volevano sapere molto: metodi di produzione, canali di vendita, uso del PC, manodopera e una cosa è quasi certa: pochi risponderanno onestamente a certe domande e non si fida mica del segreto statistico.

Curiosando nella banca dati dell’ISTAT si trovano le cifre dei veleni spruzzati:

Nel 2009 la quantità dei prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo (pari a 147,5 mila tonnellate) è diminuita dell’1,6 per cento rispetto al 2008

Anche i principi attivi contenuti nei preparati distribuiti
per uso agricolo registrano una diminuzione, scendendo da 80,7 mila
tonnellate del 2008 a 74,2 mila del 2009 (-8,0 per cento)

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La legge della seconda volta

C’è la legge d Murphy e c’è la Legge della seconda volta.

In pratica dice se una cosa che fai per la seconda volta viene peggio, di molto. Dalla terza in poi c’è speranza.

Lo stesso giorno i cui il contadino trovò la prima palla franata è messo a fare qualcosa di diverso, doveva diventare qualcosa come una pigna. Rimasta in piedi si è no dieci minuti. Allora ha presa una pausa meditativa e qualche giorno fa ha rimesso mani ai rami della potatura. Però ha sbagliato diametro e quando era poco di mezza ha finito il materiale. Meno male che quacosa avanzava, ma non bastava ugualmente.

Bisogna aspettare la potatura per finirla e farla tonda.

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