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La militarizzazzione della società

Dall’altro verso il nemico: un percorso in atto. Soldati contro i Rom, contro chi si oppone ad un discarica, una centrale nucleare?

Sul’ uso dei militari per compiti di pubblica sicurezza mi viene in mente una frase di un ammiraglio in un telefilm di fantascienza, in cui puntualizzava come c’è un motivo per cui le forze di ordine pubblico e l’ esercito sono due corpi distinti: il primo, diceva, ha il compito di proteggere i cittadini, mentre il secondo è preparato per affrontare i nemici, e confondere le due cose rischia di abituare i soldati a vedere i cittadini come quel nemico che dovrebbero combattere

Un osservazione azzeccata.

5 commenti

  1. upuaut 14 giugno 2008

    Quella frase pero’ l’avevo rubata a Puk, eh.
    (grazie ^_^)

  2. newmediologo 15 giugno 2008

    I militari subentrano quando le forze dell’ordine non sono più in grado di garantire il controllo del territorio e non mi sembra il caso dell’Italia.. I militari intervengono quando qualcuno minaccia militarmente il territorio e non mi sembra il caso dell’Italia.. In Italia il vero terrorismo da cui ci si deve difendere è il terrorismo piscologico della politica e dei media che ci sta facendo credere di vivere in Somalia o in Colombia o in uno scenario da MadMax.. La situazione dell’ordine pubblico in Italia è molto migliore di quanto non sia in Francia o in Inghilterra eppure da loro non si sognano di mandare militari nelle strade..

  3. Puk 15 giugno 2008

    > Quella frase pero’ l’avevo rubata a Puk, eh.

    Ed io, a mia volta, l’ avevo rubata al comandante Adama di Battlestar Galactica 🙂

    Sul perchè mettere l’ esercito a svolgere funzioni di polizia non è una buona idea vi segnalo anche questo post (in inglese) di un professore americano:
    http://kennethandersonlawofwar.....ry-in.html

  4. barbara 15 giugno 2008

    c’è stato un unico – per quanto ne sappia io – altro momento nella storia d’italia in cui l’esercito era pronto a scattare per prendere in mano la nazione e si stava allora parlando di un golpe (il cosiddetto golpe borghese) che per fortuna non è andato in porto in termini militari in quel momento portando negli anni successivi e fino ad oggi ad un più sottile controllo della società.
    ne scrive nel suo libro “Colpo di stato” Camillo Arcuri in modo più che esaustivo. si parla della notte dell’8 dicembre 1970.
    lettura più che mai d’attualità…
    buona notte,
    barbara

  5. silviu' 16 giugno 2008

    A meno che Lor Signori non sappiano qualcosa per cui “I militari subentrano quando le forze dell’ordine non sono più in grado di garantire il controllo del territorio”.
    Sarò complottista ma temo anche di saperlo…

Commenti chiusi.

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