La notizia cattiva è che sono morti due api di notte. La notizia buona è che erano vecchi (l’ultimo compito nel ciclo loro è di andare a pigliare l’acqua che gli serve per il diluire il polline per fare la pappa alla covata). La notizia cattiva è che ci sarà poco olio quest’anno: molte piante sono abbastanza bruttine, oggi il contadino ha cominciato a potarle. La notizia buona è che ci sono ancora cinque quintali d’olio da vendere. La notizia brutta è che il contadino ha la pressione a 80/45, sarà per questo che si sente e comporta come uno straccio. La notizia buona invece è che si mangeranno per la prima volta le nespole ( e anche che il dottore ha scelto le sue medicine col pendolo e ora si sente già un pochino meglio).
Quando uno finisce in campagna di solito pianta frutti senza capirci molto. Così quel nespolo avrà 15 anni e ne ha fatto forse tre frutti finora; cinque anni fa finalmente gli è arrivato il compagno, perché ci vuole due, per la fecondazione.
però alla pressione stacci attento!
prendersi cura di sè è un diritto, oltre un dovere come dice la Turco
😉
Le fotografie delle api sembrebbero prese al solito bidone sotto il doccio, che è una finestra sull’infinito, a quanto pare.
Desta tenerezza l’ape che beve. Desta pietà il suo, e nostro, amaro destino che è addolcito dal canto del miele. (traduzione italiana)
Poi, questa cosa delle medicine per la pressione scelte col pendolo suscita molta curiosità e meriterebbe un’approfondimento.
Mi raccomando, contadino, niente scherzi e in gamba!
pressione bassa? vuoto di energia! qualche tonico va bene, magari piante che contengono vitamina c..non lo dico io ma la medicina cinese!
Di solito quando abbiamo la pressione troppo alta il dottore ci consiglia di mangiare sciocco.
Forse mangiando salato la pressione sale 🙂 !
A proposito del nespolo, quando ventisette anni fà tornai di casa dove vivo ora, nel giardino c’erano due nespoli, ci dicevano che per fruttificare occorrevano tutti e due, ma “naturalmente” noi ne toglemmo uno.
Da allora, se linverno non è troppo rigido, tutte le primavere abbiamo sull’albero molti frutti gialli e molto dolci 🙂
Ho uno solo un po’ lontano, ed è pieno pure lui…le api penso. E mangio molto aglio, pepeoncino e anche salato, vero!