Vogliaditerra

pensieri agricoli
3 Luglio

Scienza avanzata

Sembra strano che tutti questi scienziati che lavorano alla Monsanto non sono capaci di capire l’assoluto inutilità (nel miglior caso) dei loro sforzi. I tre principali infestanti che il contadino ha nel orto sono diventati resistenti un po’ ovunque. Solo l’amaranto con le sue 10mila semi e molte variante genetiche vince a mano basso il round-up. La Monsanto ammette che c’è un problema e ma lo definisce “manageable”. Tipo così:

Indeed, according to Monsanto press releases, company sales representatives are encouraging farmers to mix glyphosate and older herbicides such as 2,4-D, a herbicide which was banned in Sweden, Denmark and Norway over its links to cancer, reproductive harm and mental impairment. 2,4-D is also well-known for being a component of Agent Orange, a toxic herbicide which was used in chemical warfare in Vietnam in the 1960s.

Mescolando il roundup con i peggior veleni vecchi. Ma anche i nostri coltivatori di Mais hanno problemi che vogliono (o forse hanno già risolto) risolvere “trattando a tappetto”:

«Da non trascurare – prosegue il vicepresidente dell’associazione - gli effetti dannosi sui raccolti, le piantagioni infestate dall’insetto della Diabrotica, hanno sicuramente ottima probabilità di tradursi in autunno con presenza di micotossine nell’alimento zootecnico di Mais, quindi con notevoli problemi di aflatossine. Da non ignorare come a condizionare il peggioramento della Diabrotica, sta anche la decisone di eliminare la concia sul mais da semina, da sempre utilizzato nel nostro paese, e tolto dal Governo a seguito di pressioni troppo ambientaliste basate sulla ipotesi di correlazione della concia con la mortalità delle Api, i cui studi scientifici hanno rivelato poi essere infondata»

C’è sempre da stupirsi quanto danno riesce a fare la produzione industriale di carne. E il modello scientifico-tecno-industriale dell’agricoltura idem.

3 Luglio

Pubblicità

http://www.mozilla-europe.org/it/firefox/

Il contadino non sa come abbiano fatto, ma è molto più veloce ancora. E poi usare programmi open-source e liberi ha un altro sapore, da sempre.

2 Luglio

Il momento del girasole

Cinque minuti e rotti con i girasoli ieri mattina.

2 Luglio

Scritte

Poi c’è quel glifo nel grano che si complica.

PS: Ma anche quello è uno spettacolo. 7,14,28 sono i numeri.

28 Giugno

Terra promessa

Insediamenti in Israele

73.

isn’t it stupid to live in such horrilbe places, causing and suffering so much pain, just because your “god” once “said” that that’s your land?
Posted by paul June 18, 09 04:10 AM
74.

They deserve each other
Posted by Mikhail June 18, 09 04:34 AM

27 Giugno

Assomiglianze

Questo ricorda questo. Però…

26 Giugno

Nuovi mezzi di comunicazione

Per chi si entusiasmava sul potenziale rivoluzionario di Twitter ecco il verdetto: La massa comanda con il click:

Michael Jackson è morto e ha intasato Twitter dando così il colpo di grazia alle ultime speranze di rivoluzione iraniane, grazie a Internet l’America ha potuto seguire pratica­mente in diretta gli ultimi at­timi di vita del Re del Pop, ora a Mousavi non resterà che imparare il Moonwalk se vuole avere qualche chance.

[Totentanz, Forma Mentis ]

25 Giugno

Granturco divino

All’inizio del mondo, sulla Terra cresceva solo erba, così che i primi esseri umani pregarono il dio del sole di inviare loro qualcos’altro da mangiare. L’astro mandò loro sei sorelle, le fanciulle del mais, appartenenti al popolo del Semi, le quali alla luce del fuoco danzarono tra le erbe che divennero alto e forti.


(trovato in un libro ma c’è pure qui, per integrare il post sulla creazione del grano)

25 Giugno

Arresti domiciliari

gallina-rubata.jpeg

Ieri il contadino pensava di farci un filmino con anche con i pulcini che magari a qualcuno piace. Voleva anche fare il titolo nello stile “Guarda il famosso giovane pollo ruspante della bassa val di brentina” sfottendo slowfood, ma la sera la voglia di scherzare gli è passato: mancavano 5 dei 6 pulcinotti già grossotti nati un paio di mese fa e tutte le galline piccole muccellese, a parte quella con i pulcini. Se era la volpe (che ha fatto fuori gli ultimi due anni quasi tutti) mancava come primo il gallo. Il sospettoso è la poiana.

Sono chiusi dentro un recinto piccolo fino pomeriggio di solito e dopo potevano andare nel recinto delle capre, accento su “potevano”. Per non parlare delle pecore che anche loro gli tocca di dormire nella stalla adesso, perché gira il lupo.

23 Giugno

Appunti iraniani

Ecco, era ora che qualcuno/a scriveva questo.

Il contadino non ce l’ha fatto di tradurre da qui, ma ecco almeno qualche appunto:

- Dietro i reformisti osannati da noi sta Ajatollah Hashemi Rafsandschani, Multimiliardario e uomo più ricco del paese (petrolio e armi) ma impresentabile al popolo (perse le elezioni 2005 contro Ahmadinedschad).

- Un sondaggio indipendente americano di inizio Maggio da gli stessi risultati per le elezioni, non era magari tutto pulito ma ha vinto sicuramente Ahmadinedschad, solo che non ci piace il risultato. D’altra parte anche Berlusconi e Bossi fu eletto democraticamente, il populismo paga per ora.

- Troppo fiducia a quello che viene scritto su Twitter, finisce nelle prime pagine senza alcuna verifica. Falso era per esempio la notizia degli arresti domiciliari di Mussawi, smentita subito dalla sua moglie solo che non lo pubblicav nessuno.

21 Giugno

Grano divino

Prima voleva scrivere un post della serie “moriremo tutti” parlando di Ug99, quel fungo che si espande e che ci farà ammalare tutto il grano (ma forse ci salverà dalla morte di fame la Monsanto con una sua varietà OGM resistente - potrebbe stare pure lei dietro all’allarmismo) ma adesso ha cambiato idea perché Dario Bressanini ha segnalato un suo post più approfondito sulla tematica della mutazione genetica accelerata tramite radiazioni per poter selezionare nuove varietà di verdure, frutti e altro.

Dal punto di visto delle scienze naturali una mutazione è una mutazione, non importa mica come sia avvenuta. Questo perché si può solo occupare di cose misurabili e quantificabili. E come vediamo quotidianamente sa dirci poco sulla qualità. Per rimanere nell’esempio del grano duro “Creso” del post precedente: Lo stelo e più corto: bene, produce di più: meglio ancora. Solo che forse la sua qualità in forze vitali è peggiore o è addirittura dannoso e questo è difficile di provare scientificamente, che non abbiamo tempo e il progresso non si può mica fermare sempre con ’sti dubbi da medioevo.

Ma non è mica tanto difficile di pensare che usando una cosa che distrugge la vita come le radiazioni per creare delle nuove varietà di piante non possono uscirne alimenti sani. E’ una legge spirituale, questa.

Di questo passo finiremo morendo di fame con le pance piene, in quanto gli alimenti stanno perdendo il loro valore nutritivo (che sono forze e non molecole)(come si vede si ritorna sulla musica di sottofondo “moriremo tutti)(ma sarebbe una morte stupida). Questi sono i metodi della scienza moderna. Per avere una mezz’idea come sono nati molte delle piante che coltiviamo basta sapere che nel secondo periodo culturale, quello persico nella vecchia Mesopotamia (terre che stiamo per distruggere completamente adesso, non solo con le guerre) furono creati (dall’erba selvatica) il frumento, l’orzo e altri precedessori delle nostre varietà con dei rituali, atti sacri-religiosi-sciamanici.

Per dire: l’esatto opposto di quel che facciamo oggi. La cura del semente è un compito importantissimo per il nostro futuro, e non è nelle mani buone purtroppo. Perché lo scopo della Monsanto e altri è il profitto e anche qui vale la regola di sopra: cercando il massimo profitto non possono venire fuori buoni prodotti, ma solo buoni danni per la collettività umana.

20 Giugno

Oliveti di carta

Zaia goisce:

Dal primo luglio in poi tutti sapranno esattamente cosa stanno comprando. Il provvedimento è anche lo strumento di cui avevamo bisogno per combattere al meglio le contraffazioni e le truffe: nessuno potrà più spacciare impunemente per italiano l’olio proveniente da altri paesi

Ora si capisci perché un grande frantoio ha preso in gestione degli olivi abbandonati nella macchia. Mica per coltivarli. Ci sarebbero anche metodi d’analisi costosi per identificare l’origine (o almeno per provare che non vengono da dove dovevano venire), solo che non ci sono i fondi.

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[ nota: il numero è quello totale, non solo degli ultimi tre giorni... ]


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