Tommaso fa i capricci, e allora la mamma lo manda in camera senza cena, a "riflettere". Lui sta lì, si mette sul letto, arrabbiato col mondo (è un po' stanco, anche).
Dopo un po' viene da me, mi abbraccia e mi chiede scusa. Poi piange. Un pianto liberatorio della tensione. Io ricambio il bacio, per dimostrargli che tutto è a posto.
Mamma (carognetta...) gli fa: "Non è che hai fatto pace per poter guardare i cartoni animati in tv?"
Lui: "Sì, ma anche perché ho tanta fame!"
[beata sincerità; questa - per chi lo capisce - è anche filosofica]
Eleonora (1,5) sta guardando l'animazione "Pingu", che le piace moltissimo. Ogni volta lo accoglie con grida di entusiasmo "Bingu! Bingu!".
L'episodio mostra Pingu triste perché ha meno attenzioni del fratellino appena nato.
Improvvisamente, vedo Eleonora che si distacca dal video e viene verso di me coi lucciconi agli occhi e il mento tremolante, in silenzio...
Ha capito la trama ed è triste per il povero Pingu.
[e sarà la classica che piangerà davanti ai film d'amore...]
Raffaele in questi giorni è in vena di elucubrazioni.
Ieri mi fa:
"Papà, se muori (!?) Tommaso diventa papà, e se Tommaso muore io divento papà".
[contento lui, un po' meno io...]
Fine settimana di divertimento, con lo sciopero degli statali che ci ha permesso di passare una giornata intera a Gardaland (ma quanto costa!), mentre ieri, è stata giornata di festa nel verde, e a sera taglio di capelli con rasoio.
Raffy è entusiasta del suo taglio di capelli, si issa per vedersi allo specchio, e fa:
"Ha! Sono senza capelli! come te!"
[preciso: io sono solo "ampiamente stempiato"!]
Leggo varie definizioni di figlio:
- Macchianera: la bambina
- EmmeBi: la persona corta che vive con me
- (c)assetto variabile: INP (inquilina non pagante)
Va tutto bene, direi, anche se sottolineerei una cosa: il rispetto nei confronti dei più piccoli. Se c'è quello, va bene tutto.
Camilla (circa 3):
A settembre vado alla scuola materna, poi alle elementari, poi alle medie, poi al liceo e all'università e dopo torno!
[Ciapa Moratti!]
Me ne stavo dimenticando, ma questo intervento me l'ha fatto ricordare.
Antefatto: da un paio di settimane Tommy passa notti agitate, si sveglia, piange, fa incubi. Cose dell'età, probabilmente, che mamma e io seguiamo con attenzione, quella che si deve al primogenito che fa da "apripista" alle nuove esperienze della crescita.
Sta di fatto che l'altra notte si sveglia, mi chiama e dice: "Papà, ho fatto un sogno davvero brutto e ho paura, posso venire sul lettone".
Era un po' di tempo che non lo faceva. Vabbè, gli ho dato l'ok, e lui è andato sul lettone, chiedendo addirittura permesso alla mamma.
Cado nella consueta mia catalessi. Come molti adulti russo (alla grande), e a un certo punto mi sveglio e sento mamma e Tommy che fanno questo dialogo.
T: "Mamma, quando finisce la notte?"
M: "Perché me lo chiedi?"
T: "Non riesco a dormire, ho sentito un rumore tremendo..."
Indovinate a cosa si riferiva.
M: "Va' a dormire nel tuo letto, và..."
T: "Va bene"
E tranquillo se n'è tornato in cameretta.
[neanche l'avessi fatto apposta!]
Oggi uscita della classe di Raffaele alla Guggenheim Collection di Venezia. Immaginate una quarantina di bimbi di tre-quattro anni che vanno a "giocare" con l'arte contemporanea.
Tra le attività figurava una sorta di "caccia al quadro": ai bimbi veniva dato un particolare di un'opera, che dovevano individuare tra quelle esposte. Raffy con un compagno ha trovato "Il trionfo della luce" di Magritte (qui a fianco).
"Perché si chiama il trionfo della luce?", gli fa la maestra.
"Perché nel cielo è giorno, sotto c'è la notte, e c'è la luce di un lampone che illumina tutto!"
[P.S.: Alla fine ha riprodotto anche il suo pittore preferito]
(lo giro qui dai commenti)
Per Camilla, 2 anni e 10 mesi:
cassiera = pagatora
volante = guidante
calcio = palla-giochi
mamma = uaua
automobilisti = bastardi!
Ma Camilla e quando noi siamo in macchina, cosa siamo allora?
"Bastardi!"
Giovanna (4) è una squinzia di successo alla scuola materna, ma ha un fidanzato "storico". Qualche giorno fa, annuncia alla mamma che c'è un nuovo bimbo che le piace.
"Ah sì? - le fa la genitrice - e come mai?"
"Perché si ciuccia il dito come me"
[poi va' a dire che le donne hanno i gusti difficili!]
Stamattina in bagno Tommy mi fa:
"Adesso ti tocco col piede delle parti del corpo, e tu mi devi dire il nome"
Mi tocca la coscia. "Coscia". "Bene"
Mi tocca il polpaccio. "Polpaccio". "Bene"
Mi tocca il retro del ginocchio. "Ginocchio". "Bene"
Mi tocca il gluteo. "Gluteo". "Eh, si può dire anche chiappa".
[qualcuno controlla lo Zingarelli, per favore?]
A scuola la classe di Raffy hja fatto un bellissimo girasole con i petali, e ogni bimbo ha scritto che vuole bene alla mamma come...
- Raffy ha scritto "come un albero";
- Il suo omonimo Raffy ha scritto "come un elefante".
[paragoni...]
Ieri era la giornata delle Oasi Aperte del WWF, e siamo andati per un paio d'orette a Valle Averto. Bimbi entisuasti.
Tommy sale su una torretta di avvistamento, lo vedo dal basso che punta qualcosa col binocolo e parla con un naturalista. Poi scende e mi fa:
"Ho visto un cigno, e poi un altro! E gli altri solo uno".
[il solito fanfarone!]
Andiamo alla messa di prima comunione di Edoardo, primo (e gran) cuginetto.
Tommy stavolta vuole stare davanti a tutti, per vedere Edo. E io dietro a lui.
Poi si gira, e mi fa:
"Sai papà che non si muore mai?"
"Ah sì? E perché?"
"Perché in cielo c'è Gesù"
[ok, e con la risurrezione siamo a posto]