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Kde4, piccola recensione

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Sono due giorni che sovravivo su Gutsy Kde4, che sono avventure. Per installarlo aggiungere queste due linee in /etc/apt/sources.list:

deb http://ppa.launchpad.net/kubuntu-members-kde4/ubuntu gutsy main
deb-src http://ppa.launchpad.net/kubuntu-members-kde4/ubuntu gutsy main

E dopo un $sudo apt-get install kde4-core kde-l10n-it

Al login si pùo scegliere se avviare una sessione kde o kde4. E’ ancora molto incompleto e se si guastano cose la via di ritorno è uscire, cancellare la cartella ~/.kde4 e rifare il login.

Il desktop come si conosce non c’è più, tutte le cose diventano dei plasmoide (nessuna di una utilità vera, e la barra non si può configurare ancora) – questo implica un altro uso, inutile salvare le cose sul desktop. Il design tecno-freddo respira il grigio metallizzato dei Mac, la retrocompatibilità funziona bene, ma il Konqueror nuovo meno, che non si capisce più bene chi fa cosa, tra lui e dolphin. Quando si scrive in un campo le lettere appaiono a rallentatore. Altra cosa che assomiglia al Mac: la nitidizza dei font è diminuita, sopratutto Firefox e Thunderbird hanno quest’ aspetto nebbioso.

Il menu K che produce una scrollbar è scomodo, c’è un menu tradizionale ma ecco, solo sul desktop (ctrl+F12, dare una occhiata in tastiera > scorciatoie); intanto uso sempre Katapult. Ha migliorato invece Alt+F2. Gli effetti grafici funzionano abbastanza stabilmente, nessun crash in due giorni, a parte konqueror. E’ finché non ritornano i servicemenu (tasto destro sul file > azioni) e la previsione al passaggio del mouse rimango su Kde3.5. Manca anche la funzione “sospensione” al logout, che va fatto da terminale, manca la possibilità di aggiungere voci alla finestra di apri/salvi.

Fazit: Molte cose da fare ancora, ma rimane Kde comunque.

kde4 screenshot 3kde4 screenshot 2kde4 screenshot 1

Edit: Per avere più plasmoidi (sempre abbastanza inutili), kate, ocular (non male questo):

sudo apt-get install extragear-plasma
sudo apt-get install okular-extra-backends-kde4 okular-kde4
sudo apt-get -y install gwenview-kde4

Nota: sempre fare un backup della cartella ~/.kde4 quando funziona ancora.

ste

17 gennaio 2008



2 Responses to 'Kde4, piccola recensione'

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  1. Sempre pronti a sputare nel piatto dove si mangia , quando non si scrive neanche una riga di codice. Prova e forse ti passerà questa voglia.
    Saluti da uno sviluppatore

    Joe

    3 Ott 09 at 19:41

  2. Guarda che
    a)il mio contributo a kde (che preferisco come piattaforma per i programmi) lo do come te:
    http://forum.ubuntu-it.org/index.php?action=profile;u=19425

    b) hai visto la data del post? Era nel tempo quando era considerato inutilizzabile per un uso quotidiano anche da voi.

    saluti da un utente 🙂

    ste

    3 Ott 09 at 20:09

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