Press "Enter" to skip to content

Vogliaditerra Posts

Luna rossa

Stasera eclisse. (Visto le condizione meteo uno può anche installarsi stellarium e guardarla sullo schermo, di questi tempi che siamo su Second life che gira magari su un PC emulato da un altro.)

Commenti chiusi

Allevamenti fuori legge

Si legge che dall’anno prossimo sono vietati i allevamenti di animali da pelliccia in Italia. Pare senz’altro una notizia ottima, ma forse non lo è, dice il contadino, ma mica per far polemica. Non lo è perché è una decisione presa e condizionata dall’emozione (e magari dall’assenza di una lobby forte : provengano per l’80% da – prova a dire da dove). Per tant’anni abbiamo viste campagne sanguinose per questo tipo di divieto, nel nome degli animali, naturalmente. Un successo assoluto sarebbe invece il divieto di portarle (forse siamo vicini, visto che i divieti dalle lampade all’incandescenza fino al fumo vanno molto di moda).

Ma il contadino francamente non vede una grande differenza tra tenere dentro, diciamo, 100 struzzi o tenere dentro 100 volpi. E non dire che va bene l’uno perché si mangia la carne o le uova: non abbiamo necessità assoluta né di magiare pollo né di portare una pelliccia bella di lupo siberiano: sono di lusso entrambi, e la pelliccia dura anche di più. E dovrebbe essere libero ogni uno di decidere da sé, cosa vuole fare e sostenere o meno con la sua spesa, in certi limiti delle legge ovviamente.

Ma è molto più facile fare delle campagne per la protezione di animali pelosi bellissimi che per struzzi, polli o tutti questi frutti di mare che nuotano in mezz’acqua e mezz’antibiotici nelle acquacolture.

Il punto che non gli piace per nulla è che si legifera in base a emozioni. Se vogliamo protegge gli animali (tutti, anche le tarpe?) ci vuole ben altro che un divieto, ci vuole una presa di coscienza, e che pgniuno si prende le sue responsabilità.

8 commenti

Né pesce né carne

Dimmi, hai dei glocal frenemies?

1 commento

Multe in vista

Vita dura per i monopolisti. Se poi all’antritrust un giorno viene in mente che vendere i PC con un sistemo operativi solo preinstallato non va bene pure…

L’Antitrust Ue ha avvertito la Microsoft che potrebbe imporre nuove multe (che potrebbero toccare i 3 milioni di euro al giorno) al gigante americano del software per il mancato rispetto di alcuni obblighi previsti dalla decisione della Commissione europea del marzo 2004, che accusava il gruppo di abuso di posizione dominante;

[ www.quaderniradicali.it/]

Microsoft era d’accordo sul fatto che la base principale per stabilire i prezzi fosse il livello innovativo dei protocolli”, commenta Kroes nella nota. Ma, ”non ci sono innovazioni significative in questi protocolli”, osserva, dicendosi dunque ”obbligata ad avviare azioni formali per assicurare che il gruppo adempia ai suoi obblighi”.

[Notizie.interfree.it – Le news tecnologiche]

Commenti chiusi

La notizia buona

…è che oggi esce un farmaco open-source o libero:

Il primo marzo verrà lanciato un farmaco contro la malaria che si può definire rivoluzionario: non è coperto da brevetto, può essere copiato da chiunque e, più semplicemente, non ha come scopo il profitto. L’Asaq, questo il suo nome, è frutto di una collaborazione tra “Drugs for Neglected Diseases Initiative” (Dndi), ente non profit di ricerca e sviluppo fondato nel 2003 da Medici Senza Frontiere, e il laboratorio farmaceutico francese Sanofi-Aventis

Seguendo il Dotto Sabin che non brevettò la sua invenzione, rinunciando allo sfruttamento commerciale, per garantire una più vasta diffusione della cura. Anche per questo motivo, oggi, la poliomelite è praticamente debellata. Molto stile Era dell Acquario, questo.

Nel mondo di oggi è soprattutto nel settore dell’informatica, astrologicamente legato proprio al segno dell’Acquario, che si stanno sviluppando situazioni in linea con la visione filosofica di cui stiamo parlando. Ne è la prova la nascita e il rapido diffondersi di software open source, frutto cioè di un lavoro collettivo basato sulla libera e spontanea condivisione di risorse e conoscenze per il bene comune, rinunciando a tutte le limitazioni d’uso che invece sono la regola nelle produzioni proprietarie. Queste ultime sono infatti basate sulla classica mentalità egoistica e separativa ancora ampiamente dominante oggi, mirata ad acquisire vantaggi personali in termini economici, di potere o di prestigio, che tuttavia molto spesso coincidono inevitabilmente con un danno o quantomeno uno svantaggio per qualcun’altro. Il progressivo diffondersi di una mentalità nuova dovrebbe gradualmente portare allo sviluppo e all’affermazione di un modo diverso di utilizzare talenti, opere e creatività individuale, attraverso un interscambio globale libero e spontaneo tra individui che condividono volontariamente il frutto del proprio lavoro.

10 commenti

Giocare con la vita

Una vittoria per la scienza britannica, dicono. C’era idea di bannare la creazione di linee di cellule staminali misti, ovvero nucleo umano e cellula di tarpa o bovina, ora abbandanato:

The proposed government ban on fusing human DNA with animal eggs, which promises insights into incurable conditions such as Alzheimer’s and motor neuron disease, will be abandoned because of concerns among senior ministers that it will damage British science

Questo stile di scienza andrà avanti, senza dubbio. Ci si troverà sempre un paese che consentirà (o almeno non vieta) certi esperimenti e l’Italia sarà sempre uno degli ultimi. Ma non porterà a niente di buono, il contadino né e certo. L’origine delle malattie non sta dentro il DNA, si trova lì magari solo dopo.

[via ecoblog]

Commenti chiusi

There’s no business like showbusinnes

Sanremo: Tracce cocaina nello scarico Ariston

(ANSA) – Sanremo, 29 FEB – I Nas di Sanremo stanno eseguendo analisi delle acque di scarico del teatro Ariston. I provvedimenti riguardano esponenti di una presunta organizzazione che si occupava soprattutto di cocaina destinata a luoghi di divertimento giovanili quali discoteche, pub o disco-bar. “E’ un dato di fatto che nel mondo di spettacolo si ha successo spesso solo drogato”, spiega un maresciallo l’azione insolita.

3 commenti

wordpress

…è un ottimo arnese (tool) con una miriade di componenti da aggiungere (plug-in), per esempio quello che genera le miniature (thumbs) e apre le foto in una finestra a comparsa (pop-up) Naturalmente ci sono cose che non funzionano come dovrebbero. Per esempio il feed dei commenti è diventato irreperibile. Invece il contadino ha scoperto che il rich text editor (editor avanzato) si attiva levando il segno di spunta nella sezione profilo.

Technorati Tags: ,

2 commenti

Come guarire (se va bene)

Forse si dovrebbe allargare il discorso del medico con pendulo. Il contadino ha almeno tre medici, senza contare se stesso. Il primo sarebbe quello delle mutua che prende non si sa quanti soldi all’anno senza che deve fare tanto, perché in 18 anni il contadino s’è servito tre volte, tra cui una con una diagnosi sbagliato (“Questo è febbre di St.Antonio e te lo curo io!”). Il secondo è un medico chirurgo che da l’agopuntura e i fiori di Bach attraverso l’aromaterapia fino all’omeopatia (non classica) fa di tutto. Il terzo ‘ una amica di una amica che è omeopata classica e la quale l’ha curato da un asma iatrogena (= indotto da medicine; questi bussoli che tu aspira una polverina per allargare le bronchi. Se non hai l’asma fallo per tre mesi e poi ce l’hai.)

Ma ora, quando ha scoperto che la causa del fiacco era la pressione bassa si è rivolto al secondo. Lui già per più di una decina di anni ha cominciato di usare il pendolo, primo di nascosto dopo la visita, poi davanti a pazienti scelte alla fine sfacciatamente davanti a tutti. Si parla un po’ poi comincia a selezionare varie cose, i motivi, la cura (al contadino esce quasi sempre l’omeopatia, e questa idea della cura diversa per ogni uno gli piace assai: magari a te funziona bene l’agopuntura e a tizia meglio la medicina tradizionale. Intanto un terzo minimo è sempre effetto placebo o meglio la forza tua).
Tira fuori le tre scatole con le fiale e, sempre in una mano il pendulo e nell’altra quella del contadino, ne passa tutte. Ne saltano fuori 5 o 6 che vengano giudicati un altra volta. Ora il contadino prende un misto tra argento, tabacco, solanacea, arsenico, curare e secale cornutum e oggi pare che ripartono le energie, meno male.

Quella cosa del pendulo. Il buffo è che quattro ore dopo quella diagnosi del medico di famiglia (fuoco di St.Antonio) il pendolo lo diceva pure lui, ma chi lo aveva in mano non gli tornava, ‘sta storia del fuoco. E non lo era per nulla, infatti.

Visto che si parla delle cure si può segnalare anche questo libro (Jörg Blech: LA MEDICINA CHE NON GUARISCE – Come difendersi da terapie inutili o nocive). Chi guarisce non è la medicina, siamo noi, e la medicina può aiutarci o meno in questo lavoro. Una delle prime cose quando ci amaliamo sarebbe di consultare anche Thorwald Dethlefsen, perché le malattie ci parlano come il miglior amico lo dovrebbe fare -per esempio la pressione del sangue sarebbe l’aspetto dinamico dell’uomo: il liquido e la resistenza (dei capillari). Se il sangue rappresenta noi, i capillari sono il mondo. Uno con la pressione bassa non prova di oltrepassare i limiti, sviene privo di potere…ma meglio parlare d’altro.

3 commenti

Ridere fa bene

italia1.png
italia.jpg

Non voleva più parlare del portale vergognoso, solo che è troppo forte. Una fonte di allegria per i tedeschi nelle vacanze nel bel paese sono spessi i menu dei ristoranti, tradotti come sono tradotti. Viene il sospetto forte che c’è anche questa strategia dietro la sezione tedesco di italia.it, che tutto questo è voluto. Il link in blu “continua” sotto il testo ammassato dice all’incirca “andate voi”, ma il più bello succede quando si clicca un link esterno, ti danno pure subito del “tu”, o almeno provano, ma hanno sbagliato anche quello.

“Nel momento vieni reindirizzato su un altra pagina web.Italia.it prende una responsabilità per il contenuto del sito esterno.”

PS: Imperdibile le bella fimmina italiana (she is…) nella pagine Interview with Rutelli… [via Ubik]

1 commento

Notizie buone e cattive

La notizia cattiva è che sono morti due api di notte. La notizia buona è che erano vecchi (l’ultimo compito nel ciclo loro è di andare a pigliare l’acqua che gli serve per il diluire il polline per fare la pappa alla covata). La notizia cattiva è che ci sarà poco olio quest’anno: molte piante sono abbastanza bruttine, oggi il contadino ha cominciato a potarle. La notizia buona è che ci sono ancora cinque quintali d’olio da vendere. La notizia brutta è che il contadino ha la pressione a 80/45, sarà per questo che si sente e comporta come uno straccio. La notizia buona invece è che si mangeranno per la prima volta le nespole ( e anche che il dottore ha scelto le sue medicine col pendolo e ora si sente già un pochino meglio).

Quando uno finisce in campagna di solito pianta frutti senza capirci molto. Così quel nespolo avrà 15 anni e ne ha fatto forse tre frutti finora; cinque anni fa finalmente gli è arrivato il compagno, perché ci vuole due, per la fecondazione.

5 commenti

ti.ailati.www

italia.it

Tramite Neminis.org si scopre che è nato un blog che si occupa della storia di Italia.it.

In due parole, Sviluppo Italia è una “agenzia” che, dietro una patina modernista e manageriale da agency di tipo anglosassone, nasconde in realtà il cuore di un carrozzone delirante foraggiato dai soldi pubblici: un caotico mastodonte burocratico dove piccoli feudatari del potere s’installano come piselli nel baccello, intercettano finanziamenti pubblici, e li fanno decantare in progetti senza costrutto, dall’iter infinito, e defluire in mille rivoli di cui si sa ben poco e di cui non si vedono risultati.

(Aggiungo, come ci ricorda il mio amico Detro, che dietro Sviluppo Italia/Innovazione Italia c’è Lucio Stanca, ex Ministro Innovazione e Tecnologie dello scorso governo Berlusconi. neminis.org, ndr)

[….]stiamo parlando di milioni di euro di soldi nostri, che ci sudiamo sbattendoci per due lire tutti i santi giorni, e che una classe dirigente incompetente e impunita sperpera allegramente per stipendiarsi, per stipendiare supermanager puntualmente incapaci di gestire con profitto (al di là di quello personale, s’intende) alcunché e usciti da chissà quale ghenga o nipotanza, e per foraggiare i “progetti” degli amici.
Bene, questo blog è solo un piccolo primo passo per cominciare a dire basta, per far capire alla classe politica e dirigente di questo paese che noi ci dissociamo da loro, e che noi siamo diversi, perché siamo professionali e competenti e questo paese lo mandiamo avanti giorno per giorno, ora per ora. E loro sono, ormai e soltanto, la nostra pesante, parassitaria, palla al piede.

Technorati Tags:

2 commenti

Pure qui si usano dei cookie... Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi