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Vogliaditerra Posts

Un divieto al giorno

Si va avanti  dritto dritto con i divieti, ora è toccato alla foie gras. Le oche saranno contenti sicuramente, il contadino lo è sì e no: l’avrebbe voluto vedere sparire da sé perché nessuno lo compra più, ma forse lui è un po’ troppo utopista.

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Malati d’uranio

Dare una mano alle vittime (magari anche a quelli che vivono là dove è stato usato) ma sopratutto parlarne, di quella moda di spargere uranio impoverito in giro nelle missioni di pace; troppo comodo come metodo di smaltimento, e non dire che si deve usare perché è cosi peso. Tutto torna alle sue origini, prima o dopo.

Cari Amici,

ho aperto con 10.000 euro una sottoscrizione a favore delle vittime dell’uranio impoverito, per cercare di intervenire in tempi brevi in aiuto delle famiglie devastate dalla perdita di un congiunto o dalla malattia contratta al rientro di una missione.

Dopo 45 morti e 513 malati ma soprattutto, dopo i silenzi e gli imbarazzi da parte delle istituzioni, proviamo assieme ad arrivare dove le ipocrisie e la mancanza di responsabilità da parte dello Stato non possono.[…]

Non spetta ad un ragazzo di 20 anni decidere se andare o no in un posto o un altro del pianeta, non spetta a lui decidere se la missione è di pace o di guerra, lui ha solo il dovere di servire lo Stato che lo comanda, e il solo diritto di non sentirsi abbandonato dallo Stato.
Credo che la partecipazione alla sottoscrizione, con qualsiasi cifra riteniate opportuna, sia un atto di civiltà verso vittime ignare e inconsapevoli.

Grazie

Franca Rame

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Accidenti ai cracker.

Aggiornata WordPress, sudato molto e perso mezza mattinata. Speriamo bene.

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I semi

..dei pomodori dovevano partire oggi: il contadino è andato in paese con dieci buste ma c’era una tale fila alla posta che ha perso il coraggio ed e fuggito. Per chi si fa pensieri sul costo della spedizione: paga babbo Google, con i ricavi della pubblicità su questo sito.

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Drogati

Ha sollevato un po’ di polvere tra i dipendenti l’intervista a Battista Cassano, direttore del dipartimento di psichiatria del Santa Chiara di Pisa, giustamente, ma bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno: La nostra dose di rete quotidiana ci preserva dall’alcoolismo e di peggio ancora:

Un ragazzo poco tempo fa ha detto che nonostante la cura non si sentiva pronto a tornare alla sua vita normale. Un altro ha confessato che guarire dalla dipendenza da internet lo può gettare in una patologia più grave come la dipendenza da droghe ed alcol.

La colpa non è di internet come non è del alcool, ovviamente. Ma forse da un po’ siamo più soggetto a drogarci: con gli acquisti, con gadgets, con gli sms (da non-possedente di un cellulare il contadino pensa che questa dipendenza è molto maggiore e brutta di quella di internet), con il lavoro, con potere o con la tivu non importa, e si possono anche combinare, queste droghe.

Il problema è la debolezza dell’Io.

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Luna rossa

Stasera eclisse. (Visto le condizione meteo uno può anche installarsi stellarium e guardarla sullo schermo, di questi tempi che siamo su Second life che gira magari su un PC emulato da un altro.)

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Allevamenti fuori legge

Si legge che dall’anno prossimo sono vietati i allevamenti di animali da pelliccia in Italia. Pare senz’altro una notizia ottima, ma forse non lo è, dice il contadino, ma mica per far polemica. Non lo è perché è una decisione presa e condizionata dall’emozione (e magari dall’assenza di una lobby forte : provengano per l’80% da – prova a dire da dove). Per tant’anni abbiamo viste campagne sanguinose per questo tipo di divieto, nel nome degli animali, naturalmente. Un successo assoluto sarebbe invece il divieto di portarle (forse siamo vicini, visto che i divieti dalle lampade all’incandescenza fino al fumo vanno molto di moda).

Ma il contadino francamente non vede una grande differenza tra tenere dentro, diciamo, 100 struzzi o tenere dentro 100 volpi. E non dire che va bene l’uno perché si mangia la carne o le uova: non abbiamo necessità assoluta né di magiare pollo né di portare una pelliccia bella di lupo siberiano: sono di lusso entrambi, e la pelliccia dura anche di più. E dovrebbe essere libero ogni uno di decidere da sé, cosa vuole fare e sostenere o meno con la sua spesa, in certi limiti delle legge ovviamente.

Ma è molto più facile fare delle campagne per la protezione di animali pelosi bellissimi che per struzzi, polli o tutti questi frutti di mare che nuotano in mezz’acqua e mezz’antibiotici nelle acquacolture.

Il punto che non gli piace per nulla è che si legifera in base a emozioni. Se vogliamo protegge gli animali (tutti, anche le tarpe?) ci vuole ben altro che un divieto, ci vuole una presa di coscienza, e che pgniuno si prende le sue responsabilità.

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Né pesce né carne

Dimmi, hai dei glocal frenemies?

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Multe in vista

Vita dura per i monopolisti. Se poi all’antritrust un giorno viene in mente che vendere i PC con un sistemo operativi solo preinstallato non va bene pure…

L’Antitrust Ue ha avvertito la Microsoft che potrebbe imporre nuove multe (che potrebbero toccare i 3 milioni di euro al giorno) al gigante americano del software per il mancato rispetto di alcuni obblighi previsti dalla decisione della Commissione europea del marzo 2004, che accusava il gruppo di abuso di posizione dominante;

[ www.quaderniradicali.it/]

Microsoft era d’accordo sul fatto che la base principale per stabilire i prezzi fosse il livello innovativo dei protocolli”, commenta Kroes nella nota. Ma, ”non ci sono innovazioni significative in questi protocolli”, osserva, dicendosi dunque ”obbligata ad avviare azioni formali per assicurare che il gruppo adempia ai suoi obblighi”.

[Notizie.interfree.it – Le news tecnologiche]

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La notizia buona

…è che oggi esce un farmaco open-source o libero:

Il primo marzo verrà lanciato un farmaco contro la malaria che si può definire rivoluzionario: non è coperto da brevetto, può essere copiato da chiunque e, più semplicemente, non ha come scopo il profitto. L’Asaq, questo il suo nome, è frutto di una collaborazione tra “Drugs for Neglected Diseases Initiative” (Dndi), ente non profit di ricerca e sviluppo fondato nel 2003 da Medici Senza Frontiere, e il laboratorio farmaceutico francese Sanofi-Aventis

Seguendo il Dotto Sabin che non brevettò la sua invenzione, rinunciando allo sfruttamento commerciale, per garantire una più vasta diffusione della cura. Anche per questo motivo, oggi, la poliomelite è praticamente debellata. Molto stile Era dell Acquario, questo.

Nel mondo di oggi è soprattutto nel settore dell’informatica, astrologicamente legato proprio al segno dell’Acquario, che si stanno sviluppando situazioni in linea con la visione filosofica di cui stiamo parlando. Ne è la prova la nascita e il rapido diffondersi di software open source, frutto cioè di un lavoro collettivo basato sulla libera e spontanea condivisione di risorse e conoscenze per il bene comune, rinunciando a tutte le limitazioni d’uso che invece sono la regola nelle produzioni proprietarie. Queste ultime sono infatti basate sulla classica mentalità egoistica e separativa ancora ampiamente dominante oggi, mirata ad acquisire vantaggi personali in termini economici, di potere o di prestigio, che tuttavia molto spesso coincidono inevitabilmente con un danno o quantomeno uno svantaggio per qualcun’altro. Il progressivo diffondersi di una mentalità nuova dovrebbe gradualmente portare allo sviluppo e all’affermazione di un modo diverso di utilizzare talenti, opere e creatività individuale, attraverso un interscambio globale libero e spontaneo tra individui che condividono volontariamente il frutto del proprio lavoro.

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Giocare con la vita

Una vittoria per la scienza britannica, dicono. C’era idea di bannare la creazione di linee di cellule staminali misti, ovvero nucleo umano e cellula di tarpa o bovina, ora abbandanato:

The proposed government ban on fusing human DNA with animal eggs, which promises insights into incurable conditions such as Alzheimer’s and motor neuron disease, will be abandoned because of concerns among senior ministers that it will damage British science

Questo stile di scienza andrà avanti, senza dubbio. Ci si troverà sempre un paese che consentirà (o almeno non vieta) certi esperimenti e l’Italia sarà sempre uno degli ultimi. Ma non porterà a niente di buono, il contadino né e certo. L’origine delle malattie non sta dentro il DNA, si trova lì magari solo dopo.

[via ecoblog]

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There’s no business like showbusinnes

Sanremo: Tracce cocaina nello scarico Ariston

(ANSA) – Sanremo, 29 FEB – I Nas di Sanremo stanno eseguendo analisi delle acque di scarico del teatro Ariston. I provvedimenti riguardano esponenti di una presunta organizzazione che si occupava soprattutto di cocaina destinata a luoghi di divertimento giovanili quali discoteche, pub o disco-bar. “E’ un dato di fatto che nel mondo di spettacolo si ha successo spesso solo drogato”, spiega un maresciallo l’azione insolita.

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