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Categoria: salute

Formaggio no

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O almeno niente pubblicità per quel cibo dannosissimo alla salute dei pargoli:

I produttori di formaggio sono sul piede di guerra, dopo che l’ente britannico per la tutela degli alimenti ha inserito questo cibo tra quelli ai quali non è consentito fare pubblicità durante i programmi riservati all’infanzia (mettendolo sullo stesso piano di cibi a elevato contenuto di grassi e zucchero come merendine, cioccolata, bastoncini di pollo fritti).

A parte il fatto che è un ulteriore utilissimo contributo all’ondata di divieti (siamo tutti pecoroni da pascolare) che sta propagando è senz’altro anche un risultato eccellente dell’industria alimentare che è riuscito di produrre una cosa grassa bianca che con formaggio di una volta ha solo il nome in comune.

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Morire in Inghilterra

Una cosa strana è che in Inghilterra i morti di Clostridium difficile stanno per superare i vittimi stradali e qui invece non se ne sente niente di nulla, e non sembra che i ospedali e la medicina siano così diversi.

Secondo l’ufficio nazionale statistico inglese, i morti per questo batterio sono saliti del 69% in un anno, passando da 2.247 nel 2004 a 3.807 nel 2005.

[Il bisturi]

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Tecnica procreativa

Una nipote di una amica del contadino ha avuto un figlio di inseminazione artificiale che ora ha due anni. Non voleva che rimanesse figlio unico, ha ripetuto l’intervento e ora ne aspetta tre.

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Pericolo sempre

Da qualche parte nell’archivio di questo blog il contadino ha già cercato di diffondere la notizia, ma forse vale un bis, visto che la situazione è peggio che mai: ora se ne trova anche nel acqua minerale imbottigliato:

il Monossido di Diidrogeno (DHMO) è forse il più importante tra i composti chimici di base che possa essere pericoloso per la vita umana. Nonostante questa verità, la maggior parte delle persone non è molto consapevole riguardo i pericoli del Monossido di Diidrogeno. I governi, i leader di associazioni politiche e civiche, le organizzazioni militari ed i cittadini di ogni tipo sembra siano all’oscuro sulla verità riguardante il Monossido di Diidrogeno, o si limitano ad una scrollata di spalle come se la cosa non li riguardasse. Questo ci preoccupa.

[via Paolo Attivissimo]

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Bozze

Appena quando torna in Italia (domani) il contadino vorrebbe scrivere del progetto d’arte sociale del disarmo nelle camere dei bimbi (collezionavano anche parole che fanno male); delle 19 milioni di animali che hanno il grande privilegio di testare per noi migliai di prodotti chimici (grazie a questo mostro di Reach)(che poi questi test di cancerogenità o meno valgono scientificamente un tubo); dell’incapacità generale e crescente di scrivere delle leggi senza effetti collaterali disastrosi e della sua paura di tutte quelle che faranno per combattere il riscaldamento globale per non parlare della corsa al nucleare come energia pulita e verde.

Vorrebbe.

PS: Queste bozze sono pubbliche, e se tutti’sti post scrive un altro/a il contadino è contento uguale.

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Drogati

Ha sollevato un po’ di polvere tra i dipendenti l’intervista a Battista Cassano, direttore del dipartimento di psichiatria del Santa Chiara di Pisa, giustamente, ma bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno: La nostra dose di rete quotidiana ci preserva dall’alcoolismo e di peggio ancora:

Un ragazzo poco tempo fa ha detto che nonostante la cura non si sentiva pronto a tornare alla sua vita normale. Un altro ha confessato che guarire dalla dipendenza da internet lo può gettare in una patologia più grave come la dipendenza da droghe ed alcol.

La colpa non è di internet come non è del alcool, ovviamente. Ma forse da un po’ siamo più soggetto a drogarci: con gli acquisti, con gadgets, con gli sms (da non-possedente di un cellulare il contadino pensa che questa dipendenza è molto maggiore e brutta di quella di internet), con il lavoro, con potere o con la tivu non importa, e si possono anche combinare, queste droghe.

Il problema è la debolezza dell’Io.

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La notizia buona

…è che oggi esce un farmaco open-source o libero:

Il primo marzo verrà lanciato un farmaco contro la malaria che si può definire rivoluzionario: non è coperto da brevetto, può essere copiato da chiunque e, più semplicemente, non ha come scopo il profitto. L’Asaq, questo il suo nome, è frutto di una collaborazione tra “Drugs for Neglected Diseases Initiative” (Dndi), ente non profit di ricerca e sviluppo fondato nel 2003 da Medici Senza Frontiere, e il laboratorio farmaceutico francese Sanofi-Aventis

Seguendo il Dotto Sabin che non brevettò la sua invenzione, rinunciando allo sfruttamento commerciale, per garantire una più vasta diffusione della cura. Anche per questo motivo, oggi, la poliomelite è praticamente debellata. Molto stile Era dell Acquario, questo.

Nel mondo di oggi è soprattutto nel settore dell’informatica, astrologicamente legato proprio al segno dell’Acquario, che si stanno sviluppando situazioni in linea con la visione filosofica di cui stiamo parlando. Ne è la prova la nascita e il rapido diffondersi di software open source, frutto cioè di un lavoro collettivo basato sulla libera e spontanea condivisione di risorse e conoscenze per il bene comune, rinunciando a tutte le limitazioni d’uso che invece sono la regola nelle produzioni proprietarie. Queste ultime sono infatti basate sulla classica mentalità egoistica e separativa ancora ampiamente dominante oggi, mirata ad acquisire vantaggi personali in termini economici, di potere o di prestigio, che tuttavia molto spesso coincidono inevitabilmente con un danno o quantomeno uno svantaggio per qualcun’altro. Il progressivo diffondersi di una mentalità nuova dovrebbe gradualmente portare allo sviluppo e all’affermazione di un modo diverso di utilizzare talenti, opere e creatività individuale, attraverso un interscambio globale libero e spontaneo tra individui che condividono volontariamente il frutto del proprio lavoro.

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Come guarire (se va bene)

Forse si dovrebbe allargare il discorso del medico con pendulo. Il contadino ha almeno tre medici, senza contare se stesso. Il primo sarebbe quello delle mutua che prende non si sa quanti soldi all’anno senza che deve fare tanto, perché in 18 anni il contadino s’è servito tre volte, tra cui una con una diagnosi sbagliato (“Questo è febbre di St.Antonio e te lo curo io!”). Il secondo è un medico chirurgo che da l’agopuntura e i fiori di Bach attraverso l’aromaterapia fino all’omeopatia (non classica) fa di tutto. Il terzo ‘ una amica di una amica che è omeopata classica e la quale l’ha curato da un asma iatrogena (= indotto da medicine; questi bussoli che tu aspira una polverina per allargare le bronchi. Se non hai l’asma fallo per tre mesi e poi ce l’hai.)

Ma ora, quando ha scoperto che la causa del fiacco era la pressione bassa si è rivolto al secondo. Lui già per più di una decina di anni ha cominciato di usare il pendolo, primo di nascosto dopo la visita, poi davanti a pazienti scelte alla fine sfacciatamente davanti a tutti. Si parla un po’ poi comincia a selezionare varie cose, i motivi, la cura (al contadino esce quasi sempre l’omeopatia, e questa idea della cura diversa per ogni uno gli piace assai: magari a te funziona bene l’agopuntura e a tizia meglio la medicina tradizionale. Intanto un terzo minimo è sempre effetto placebo o meglio la forza tua).
Tira fuori le tre scatole con le fiale e, sempre in una mano il pendulo e nell’altra quella del contadino, ne passa tutte. Ne saltano fuori 5 o 6 che vengano giudicati un altra volta. Ora il contadino prende un misto tra argento, tabacco, solanacea, arsenico, curare e secale cornutum e oggi pare che ripartono le energie, meno male.

Quella cosa del pendulo. Il buffo è che quattro ore dopo quella diagnosi del medico di famiglia (fuoco di St.Antonio) il pendolo lo diceva pure lui, ma chi lo aveva in mano non gli tornava, ‘sta storia del fuoco. E non lo era per nulla, infatti.

Visto che si parla delle cure si può segnalare anche questo libro (Jörg Blech: LA MEDICINA CHE NON GUARISCE – Come difendersi da terapie inutili o nocive). Chi guarisce non è la medicina, siamo noi, e la medicina può aiutarci o meno in questo lavoro. Una delle prime cose quando ci amaliamo sarebbe di consultare anche Thorwald Dethlefsen, perché le malattie ci parlano come il miglior amico lo dovrebbe fare -per esempio la pressione del sangue sarebbe l’aspetto dinamico dell’uomo: il liquido e la resistenza (dei capillari). Se il sangue rappresenta noi, i capillari sono il mondo. Uno con la pressione bassa non prova di oltrepassare i limiti, sviene privo di potere…ma meglio parlare d’altro.

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