Press "Enter" to skip to content

Categoria: politica e società

Impara la sigla

E proprio vero, anche il contadino ne ha tre o quattro chili:

Tutti in casa abbiamo Raee che finora non sapevamo come smaltire.

Ma per fortuna il governo comincia a pensarci.

1 commento

Guida per vivere in campagna

Un piccolo vademecum incompleto e cattivo per chi ha appena comprato un rudere in campagna.

1. La prima cosa: recintare tutto e un bel cancello. Le casa coloniche erano mai recintate, è giunta l’ora di porre fine a questo abuso dello spazio libero.

2. Dentro il recinto un cane, possibilmente di taglia grossa. Una campagna senza gli abbai dei cani è deprimente. Fare causa al contadino vicino per il rumore del suo gallo di mattina presto.

3. Evitare che si avvicinano altra gente, sei te che stai in campagna e hai speso un sacco di quattrini per questo.

4. Piantare alberi da frutto, rigorosamente in terra schiacciata dalla ruspa e a distanza di un metro l’uno dall’altro. Alberi sono cose.

5. Luce (tutto la notte). Il buoi sa di medioevo. Più lampadine ci sono intorno la casa la piscina il parcheggio meglio è.

6. Generare traffico (SUV). In campagna si vive solo dalla sera alla mattina.

9 commenti

Il senso del pudore

Una firma qui lo mette anche il contadino.

3 commenti

Grillo santo subito?

Meglio di no. Il contadino è d’accordo con A. Ronchi.

2 commenti

La felicità

Appena varcato il confina a Chiasso il contadino fotografava un cartellone:

I soldi rendono felice (Nr. 91)

INVESTI NELLA TERRA – CON IL NOSTRO CLIMA-FONDS!

(senza commento, finisce qui, il post, è meglio)

Commenti chiusi

La legge naturale

Il primo radiogiornale ascoltato dopo il suo rientro nel bel paese l’ha confortato molto sul futuro: Pare che sarà la legge naturale a regolare i rapporti umani, a partire dalle coppie. Grande sono le sue aspettative di conoscere i dettagli di codesta legge, ma sicuramente c’è un bel paragrafo che dice che il più forte mangia prima e che i deboli si lasciano morire perché sono un peso per il gruppo.

7 commenti

Velocità è droga

Invece di battere in galera chi guida ubriaco si dovrebbe chiuderci dentro questi che guidano come ubriachi. Il contadino pensa che ci sono molti che guidano meglio con mezzo di litro di vino nel sangue che altri magari tutto sobri ma drogati dalla macchina stessa.

6 commenti

Patenti rivisionati

Dall’angolino della buona notizia giunge una notizuola confortante:

La brevettazione di piante da oggi è un po’ più difficile. E questo per uno schiaffo dato alla Monsanto dall’ufficio americano dei marchi e brevetti che ha respinto una patent chiave del suo portfoglio Roundup Ready.

Si ricorda che si tratta di piante resistenti al diserbo “round-up”, uno dei contributi umani più favolosi al mondo vegetale.

Technorati Tags: ,

Commenti chiusi

Malati d’uranio

Dare una mano alle vittime (magari anche a quelli che vivono là dove è stato usato) ma sopratutto parlarne, di quella moda di spargere uranio impoverito in giro nelle missioni di pace; troppo comodo come metodo di smaltimento, e non dire che si deve usare perché è cosi peso. Tutto torna alle sue origini, prima o dopo.

Cari Amici,

ho aperto con 10.000 euro una sottoscrizione a favore delle vittime dell’uranio impoverito, per cercare di intervenire in tempi brevi in aiuto delle famiglie devastate dalla perdita di un congiunto o dalla malattia contratta al rientro di una missione.

Dopo 45 morti e 513 malati ma soprattutto, dopo i silenzi e gli imbarazzi da parte delle istituzioni, proviamo assieme ad arrivare dove le ipocrisie e la mancanza di responsabilità da parte dello Stato non possono.[…]

Non spetta ad un ragazzo di 20 anni decidere se andare o no in un posto o un altro del pianeta, non spetta a lui decidere se la missione è di pace o di guerra, lui ha solo il dovere di servire lo Stato che lo comanda, e il solo diritto di non sentirsi abbandonato dallo Stato.
Credo che la partecipazione alla sottoscrizione, con qualsiasi cifra riteniate opportuna, sia un atto di civiltà verso vittime ignare e inconsapevoli.

Grazie

Franca Rame

Technorati Tags:

Commenti chiusi

Allevamenti fuori legge

Si legge che dall’anno prossimo sono vietati i allevamenti di animali da pelliccia in Italia. Pare senz’altro una notizia ottima, ma forse non lo è, dice il contadino, ma mica per far polemica. Non lo è perché è una decisione presa e condizionata dall’emozione (e magari dall’assenza di una lobby forte : provengano per l’80% da – prova a dire da dove). Per tant’anni abbiamo viste campagne sanguinose per questo tipo di divieto, nel nome degli animali, naturalmente. Un successo assoluto sarebbe invece il divieto di portarle (forse siamo vicini, visto che i divieti dalle lampade all’incandescenza fino al fumo vanno molto di moda).

Ma il contadino francamente non vede una grande differenza tra tenere dentro, diciamo, 100 struzzi o tenere dentro 100 volpi. E non dire che va bene l’uno perché si mangia la carne o le uova: non abbiamo necessità assoluta né di magiare pollo né di portare una pelliccia bella di lupo siberiano: sono di lusso entrambi, e la pelliccia dura anche di più. E dovrebbe essere libero ogni uno di decidere da sé, cosa vuole fare e sostenere o meno con la sua spesa, in certi limiti delle legge ovviamente.

Ma è molto più facile fare delle campagne per la protezione di animali pelosi bellissimi che per struzzi, polli o tutti questi frutti di mare che nuotano in mezz’acqua e mezz’antibiotici nelle acquacolture.

Il punto che non gli piace per nulla è che si legifera in base a emozioni. Se vogliamo protegge gli animali (tutti, anche le tarpe?) ci vuole ben altro che un divieto, ci vuole una presa di coscienza, e che pgniuno si prende le sue responsabilità.

8 commenti

La notizia buona

…è che oggi esce un farmaco open-source o libero:

Il primo marzo verrà lanciato un farmaco contro la malaria che si può definire rivoluzionario: non è coperto da brevetto, può essere copiato da chiunque e, più semplicemente, non ha come scopo il profitto. L’Asaq, questo il suo nome, è frutto di una collaborazione tra “Drugs for Neglected Diseases Initiative” (Dndi), ente non profit di ricerca e sviluppo fondato nel 2003 da Medici Senza Frontiere, e il laboratorio farmaceutico francese Sanofi-Aventis

Seguendo il Dotto Sabin che non brevettò la sua invenzione, rinunciando allo sfruttamento commerciale, per garantire una più vasta diffusione della cura. Anche per questo motivo, oggi, la poliomelite è praticamente debellata. Molto stile Era dell Acquario, questo.

Nel mondo di oggi è soprattutto nel settore dell’informatica, astrologicamente legato proprio al segno dell’Acquario, che si stanno sviluppando situazioni in linea con la visione filosofica di cui stiamo parlando. Ne è la prova la nascita e il rapido diffondersi di software open source, frutto cioè di un lavoro collettivo basato sulla libera e spontanea condivisione di risorse e conoscenze per il bene comune, rinunciando a tutte le limitazioni d’uso che invece sono la regola nelle produzioni proprietarie. Queste ultime sono infatti basate sulla classica mentalità egoistica e separativa ancora ampiamente dominante oggi, mirata ad acquisire vantaggi personali in termini economici, di potere o di prestigio, che tuttavia molto spesso coincidono inevitabilmente con un danno o quantomeno uno svantaggio per qualcun’altro. Il progressivo diffondersi di una mentalità nuova dovrebbe gradualmente portare allo sviluppo e all’affermazione di un modo diverso di utilizzare talenti, opere e creatività individuale, attraverso un interscambio globale libero e spontaneo tra individui che condividono volontariamente il frutto del proprio lavoro.

10 commenti

Giocare con la vita

Una vittoria per la scienza britannica, dicono. C’era idea di bannare la creazione di linee di cellule staminali misti, ovvero nucleo umano e cellula di tarpa o bovina, ora abbandanato:

The proposed government ban on fusing human DNA with animal eggs, which promises insights into incurable conditions such as Alzheimer’s and motor neuron disease, will be abandoned because of concerns among senior ministers that it will damage British science

Questo stile di scienza andrà avanti, senza dubbio. Ci si troverà sempre un paese che consentirà (o almeno non vieta) certi esperimenti e l’Italia sarà sempre uno degli ultimi. Ma non porterà a niente di buono, il contadino né e certo. L’origine delle malattie non sta dentro il DNA, si trova lì magari solo dopo.

[via ecoblog]

Commenti chiusi

Pure qui si usano dei cookie... Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi