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Categoria: economia

Altro che Moody, Standard & Poor e Fitch

Nella monocultura americana delle agenzie di rating fa bene sapere che c’è una voce alternativa – cinese:

Dagong Global Credit Rating Co., Ltd. (hereinafter referred to as “Dagong”) initially assigned the United States sovereign credit a rating of AA in July 2010. On November 3, 2010, the U.S. Federal Reserve announced the QE2 monetary policy, which aimed at stimulating the U.S. economy through issuing an excessive amount of U.S. dollars. Dagong saw this action as a sign of the collapse of the U.S. government’s ability to repay its debt and the drastic decline of its intention to repay, and therefore downgraded the U.S.’ credit rating to A+/negative on November 9, 2010. This surveillance research confirmed the opinion that the U.S. government’s actual ability to repay its debt would tend to continuously decline, as Dagong stated in the last rating report. Therefore, Dagong puts both local and foreign currency sovereign credit rating of the United States on the Negative Watch List for the following reasons…

Gli altri danno tutto ancora AAA al debito USA, minacciando solo un declassamento nel caso che vanno avanti così in politica (non c’è un parlamento sano di mente nel mondo). I cinesi tengono 1.1 bilione del debito USA di 14.3 bilioni mentre i tedeschi si tengono quello greco e gli italiano tengono il loro da sé: La gran massa del debito che l’Italia trascina avanti è in mani italiane.

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Le mani nei capelli

Tasse, tagli, altri tagli, privatizzazioni finché rimane niente di sanità, di scuola, di pensioni pubbliche: si prova davvero e sul serio a curare la malattia con i veleni (neoliberali) che l’ha causata. La Grecia faceva da apripista, adesso tocca ai prossimi. Non è una crisi economica, è una crisi sociale e spirituale – abbiamo semplicemente perso la bussola nella sbornia economica – e sembra che bisogna incenerire tutto per bene prima che si cambia, sperando di essere fenice.

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La vera ecologia

Il paese con il tasso più altro di riciclaggio non è la né la Svizzera né la Svezia né la Germania: è l’Egitto dove 80% viene riciclato (a mano e spesso dai bambini purtroppo).

Quando tentano o di introdurre questa tecnologia avanzata qui in Italia vengono arrestati:

Arrestata dai carabinieri di Peschiera del Garda una banda di ghanesi dediti al furto di elettrodomestici di scarto dalle isole ecologiche, rivenduti poi come merce di lusso nel loro paese.

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Soldi

Ci sono di tre tipi in base alla loro funzione: Soldi che si regalano (come la donazione a Greenpeace che il contadino ha fatto un minuto fa), soldi che si prestano a qualcun altro e soldi che servono a comprare cose e servizi, sono diversi di carattere.

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Appunti sulle Bitcoin

Una delle cose più interessanti degli ultimi giorni sono le Bitcoin – una moneta libera che non viene emessa e/o controllato da banche e governi. Uno dei progetti forse più pericolosi della rete. I contanti di internet: anonimi, spese di trasferimenti pressoché nulle, versamenti conclusi in dieci minuti in tutto il mondo (collegato) senza paypal, visa e altri intermediari. Pagamenti non rintracciabile e (finora) sicuri. Se non verrà vietato con impegno massiccio.

I soldi sono una cosa molto meno materiale che uno pensa. Non hanno nessun valore per sé, sono numeri su un foglio. Il loro valore è solo spirituale – nel senso che vengono accettati in cambio di beni e servizi, uno deve avere fiducia che dopo lo scambio può cambiarli con altri beni della sua necessità.

Come si vede nelle grafiche adesso c’è un rush come le miniere d’oro.Negli ultimi giorni il valore di una bitcoin sale di un dollaro/giorno: un vero rush, o bolla che scoppia o investimento come oro? Chissà quali soldi verranno convertiti in bitcoin, da quale provenienza.

Per ora sono i giro cira 6,418,400 bitcoins valore su Mt.Gox 13.92 che corrisponde a un valore di $89’344’128 o più di 60 milioni di euro. Ovviamente ci sono troppi soldi in giro nel mondo che cercano dove andare: oro, alimenti, terre e – bitcoin?

Ci sono tizi che tengono un pc con più schede video (GPU) sul balcone – per via del rumore della ventola – PC che fanno da miniera, ovvero che calculano i hash migliai di volte e le monete generate ogni dieci minuti arriva a uno di loro. Anche sul software nella prima foto c’è il bottone “genera moneta” ma su un portatile normale ci vorrebbe 5 anni forse e non vale la corrente che usa. Una critica è proprio questo: migliaia di pc-miniera che calcolano catene infinite di numeri senza senso consumando energia elettrica (~300W). Anche al primo avvio il programma fa andare la CPU per un paio d’ore per calcolare il hash dei blocchi, ma dopo non consuma niente.

La FAQ in inglese.

Sarebbe interessante di combinarli con la moneta libera: nel senso che un bitcoin perde un pochino di valore con il tempo se non si spende.

Visto da Google: L’interesse maggiore viene dalle Russia.

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Dubai, Spagna e Cina

Intere città fantasme pure in Cina.

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Democracia Real Ya!

Dal manifesto (tradotto malino sembra) della protesta spagnola – che è solo l’avanguardia:

Somos personas normales y corrientes. Somos como tú: gente que se levanta por las mañanas para estudiar, para trabajar o para buscar trabajo, gente que tiene familia y amigos. Gente que trabaja duro todos los días para vivir y dar un futuro mejor a los que nos rodean.

Unos nos consideramos más progresistas, otros más conservadores. Unos creyentes, otros no. Unos tenemos ideologías bien definidas, otros nos consideramos apolíticos… Pero todos estamos preocupados e indignados por el panorama político, económico y social que vemos a nuestro alrededor. Por la corrupción de los políticos, empresarios, banqueros… Por la indefensión del ciudadano de a pie.

Esta situación nos hace daño a todos diariamente. Pero si todos nos unimos, podemos cambiarla. Es hora de ponerse en movimiento, hora de construir entre todos una sociedad mejor.

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Finita l’era dei giganti

Visto i fatti adesso anche il governo cinese capisce l’errore:

La diga delle Tre gole sta avendo un impatto ambientale devastante sulla valle del fiume Yangtze. Non è una novità. Per anni esperti, associazioni ambientaliste, scienziati di fama internazionale hanno ammonito la Cina sulla rischiosità del progetto che ha portato alla realizzazione dell’impianto idroelettrico più grande del mondo. Ma ora, proprio mentre Pechino si trova a fronteggiare una delle peggiori siccità degli ultimi anni, ad ammetterlo è lo stesso Governo cinese.

I grandi impianti andavano bene fino a una certa grandezza, e nel secolo passato. Adesso abbiamo bisogno di una rete intelligente di piccole-medie centrali, fabbriche, città; i colossi moriranno.

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Azionisti nemici del nucleare

Non viviamo in una economia liberale dove il mercato decide, in barba alla filosofia di Reagan e seguaci: non è mai stato così e mai sarà così, il mercato è altamente turbato dalla politica e (dis)incentivazioni, se fosse stato il mercato a comandare non sarebbe in funzione neanche una centrale nucleare nel mondo.

Nel Giappone adesso 400 azionisti TEPCO e un numero simile di altre quattro grandi compagnie energetiche chiedono di uscire dal nucleare compreso trattamento scorie. Motivazione: Il potenziale rischio economico è troppo grande per una singola compagnia e rendono gli investimenti troppo rischiosi.

PS: Forse sono qualcosa come 17 miliardi di dollari i risarcimenti da pagare dalla Tepco.

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Stampano dollari…

come matti:

Dice che la FED perde il controllo dei mercati. Quando questi decideranno di dire “basta” il dollaro collassa e sarebbe iperinflazione.

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In loop fino al crollo

Non solo a Fukushima lavorano in loop perenne tra buttare sopra acqua e togliere acqua radioattiva, anche in politica e economia si usa lo stesso sistema; la grafica rappresenta non la radioattività nelle falde ma il rendimento dei BOT greci, adesso 13,26%.

Un anno fa c’erano 5 scenari per la Grecia, oggi sotto lo scudo dell’Europa si attua il scenario cinque, s’è fatto risparmiare a lacrime e sangue, ammazzato l’economia e adesso cosa annunciano?

Giusto, altri tagli e privatizzazioni, ma ormai è finito, il debito verrà “ristrutturato”, eufemismo per “haircut” ovvero non si ripaga tutto (300 miliardi di euro se il contadino ricorda bene).

Ma chi ha veramente creduto che un debito si risana versando ancora dell’altro debito sopra? Perché nessuno dei politici era capace di farlo prima quel che si deve fare? Sembrano incapaci di prendere decisioni dolenti ma necessari e che non hanno competenze in materia.

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