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Categoria: economia

Qunato sono utili le privatizzazioni

Qaulcuno si ricorda ancora il disastro ferroviario in Canada? Bene, la società Maine & Atlantic Railway che gestiva il treno è insolvente e in bancarotta, i danni e indennizzi saranno pagati e se sì da chi?

Però questa società è solo un elemento della Rail World Group che gestisce treni anche nel baltico.

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La croce con il fotovoltaico

panelli fotovoltaici

Quando il contadino più di vent’anni fa ha messo su i primi panelli il mondo era diverso. Ora per vedere i panelli basta guardare fuori dal treno , sui capannoni e sui tetti. Ha anche cambiato il motivo per metterli, non più idealismo ma guadagno, ovviamente spesso sono mescolati, un po’ come l’agricoltura biologica, nella bioedilizia e altre cose eco che tirano o godono di agevolazioni e incentivi – purtroppo sembrano l’unico modo di far muovere le cose, aspettando l’idealismo si diventerebbe vecchio.

Aveva una richiesta di ospitare un articolo che parlava dei vantaggi degli impianti fotovoltaici in agricoltura, come integratore del reddito. Finché stanno sui capannoni anche bene, ma sul terreno lui non gli può vedere anche se sono incolti (non può vedere neanche questo). Secondo lui il posto adatto sarebbero quei parcheggi con tutte le macchine al sole, poi nelle zone industriali, conta la distanza dalla rete, ma visto che la terra “non rende più” sarà difficile evitare politicamente che si riempie di panelli.

…negli ultimi tempi, molte aziende agricole si stanno dotando di celle fotovoltaiche per svariati motivi economici e, non meno importanti, ambientalisti.

Un’azienda agricola è basata sulla natura, elemento che viene trattato con il giusto interesse e rispetto: Quale modo migliore per produrre energia rispettando questa filosofia se non dotandosi di pannelli fotovoltaici?

Esistono anche aziende agricole che offrono servizi d’ospitalità rivolti a turisti felici di soggiornare in strutture amiche dell’ambiente e della natura. L’installazione di pannelli fotovoltaici potrebbe essere un’ulteriore punto di forza – e quindi biglietto da visita – per queste strutture ricettive, che sarebbero completamente indipendenti energicamente e quindi ecologiche al cento per cento!

Ha accettato di parlarne in quanto il sito pvcompare.net gli sembra un buon servizio per chi deve scegliere gli impianti da realizzare, è mica facile.

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Imu ti amo

Voleva scrivere una buona volta qualcosa contro il signor B con la sua fissa da campagna elettorale poi se ne acccorge che pure il M5S la vuole togliere sulla prima casa. E per una volta non puliscano i commenti che sono sfavorevoli. Che va modificato bene (collegandola al reddito magari), ma finanziare i comuni con una tassa sulle abitazioni è federalismo concreto.

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Cipro, soldi, risparmi? Bitcoin!

Sembra che con il dramma cipriota in atto con le banche chiuse in attesa delle decisioni del parlamento (prelievo forzato sì/no) in paesi come la Spagna si sono buttati sulle bitcoin, ideale per piccoli risparmi fino diecimila euro. Il cambio è schizzato da $44 e $66 nei ultimi giorni.

. “If you want to get a good sense of the stress European savers are feeling, just watch Bitcoin prices.”

“Per avere una idea sullo stress degli risparmiatori europei basta guardare l’andamento dei bitcoin”

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La bancarotta di Cipro

Ieri notte hanno deciso a Bruxelles di levare 9,9% dei soldi sui conti in Banca per chi ha più di 100’000 euro, 6,75% per chi è di sotto, già bloccati per evitare il bank-run, mettendo fuori uso il sistema elettronico. Sembra che la delegazione cipriota voleva abbandonare per tre volte il negoziato, ma l’alternativa sarebbe stata di tornare alla sterlina cipriota; ora 10 miliardi di nuovi crediti gonfieranno il debito pubblico ancora di più (quello italiano ammonta attualmente a qualcosa come 2,022704 bilioni di euro). Rasmussen della Banca centrale EU dice che il caso Cipro sarebbe un eccezione, nessun altro paese deve temere una cosa simile. Vedremo.

Molti oligarchi russi hanno depositati soldi in Cipro, si tratterebbe di decine di miliardi. Per la prima volta anche la Russia partecipa al salvataggio, rinegioziando un credito di 2,5 miliardi. Un terzo dei soldi depositati nel settore bancario (che si deve ridimensionare su valori medie EU) sono in mano straniera, russa e britannica sopratutto.

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Boni lussuosi dei manager ciao!

Stasera si sa:

Lo stipendio dei top manager svizzeri è a rischio. Oggi, quella che viene definita la terra delle agevolazioni fiscali si prepara a decidere, attraverso un referendum, se mettere un tetto massimo alle remunerazioni d’oro dei vertici aziendali.

Aggiornamenti: è passato con 68% di sì e ini tutti i 26 cantoni (ci vuole anche una maggioranza dei cantoni, di solito non passano mai le iniziative):

Recentemente, è poi emerso il caso di Daniel Vasella, il presidente uscente del colosso farmaceutico Novartis. Vasella ha portato quest’ultimo al successo, con utili consistenti. Ma all’opinione pubblica elvetica non è piaciuto l’accordo con cui Vasella avrebbe avuto 72 milioni di franchi (circa 60 milioni di euro) nei pro

ssimi sei anni, per rimanere consulente e non passare alla concorrenza. Vasella e Novartis hanno dovuto rinunciare all’accordo. E l’iniziativa di Thomas Minder (il piccolo imprenditore di Sciaffusa che l’ha promossa) ha così incassato altri consensi.

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Appunti sul reddito di cittadinanza

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Sono tanti anni che il contadino lo propone. Per chi non l’ha visto ancora il contadino rimette qui questo video. Non bastano i soli 3 minuti di attenzione internettiana per farsi un idea. Alcuni appunti (e ben vengano altri nei commenti):

  • E’ incondizionato, quindi se si vuole dare soldi ai poveri, ai disoccupati ecc non è un reddito di cittadinanza, qui ci vuole una burocrazia di controllo e magari tanti potrebbero prendere dei soldi mentre lavorano a nero, cmq i solito fregare dello stato.
  • Deve permettere di vivere (ovviamente modestamente) anche senza lavorare.
  • E ‘ finanziabile. Nel filmato propongo la soluzione radicale, abolizione di tutte le tasse e contributi su lavoro e reddito in cambio di una IVA molto maggiorata – anche al 100%- , moderata secondo il tipo di bene o prodotto. Si risparmierebbe molto lavoro noioso e perdita di tempo inutile e nei vari CAAF e nel ministero delle finanza che deve controllare solo una tassa; inoltre tassando il solo consumo finalmente si tasserebbe giustamente i prodotti di provenienza e manodopera all’estero. Non dimenticiamo che giudici, amministratori politici, poliziotti, professori e maestri prendono già il 100% del loro redditto dallo stato.
  • Risparmia molto allo stato. Scenderanno drasticamente i costi per la società creati da malattie psichiche legati alla povertà, spese sanitarie varie (30 anni fa in Canada per quattro anni l’hanno testato: 8,5% meno ospedalizzazioni) e non ultima criminalità.
  • Introduzione graduale. Un idea buona è di partire anche subito dai bambini, con magari cent’euro al mese che pian piano arrivano al reddito completo in 18 anni.
  • Difficoltà culturale. Tante persone pensano che non sia giusto dare dei soldi alle persone “per nulla”, pensano magari che questi qui non lavorano mai più mentre loro devono mantenergli. Nel esperimento canadese (Mincome) già citato veniva fuori che soli i teenager e le mamme con neonati lavoravano meno. Domanda: se te adesso riceveressi questo reddito, lavoreresti ancora o cosa faresti?
    Qui bisogna fare il salto. Non ci sarà mai più lavoro per tutti in tutti le parti del mondo, ma la richezza prodotta c’è come prima e va distribuito diversamente pian piano.
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La morte delle grandi opere

Stanotte muore il ponte sullo stretto, intanto per iniziare.

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Le ragioni del fracking

Non si può sempre e solo parlare degli avvenimenti politici, ci sono anche altri disastri, basta guardarsi intorno. Il contadino ieri ha letto un articolo interessante, che spiega bene perché negli ultimi anni abbiamo il fracking tra i piedi. Riassunto breve:

  • Il fracking non è una tecnologia nuova, esiste da molti decenni. Che dopo il 2006 ha visto questo incremento di uso ha un altra causa: i prezzi esplosi del petrolio e del gas in quel anno, prima semplicemente non era economico.
  • Negli USA ha cambiato il diritto ambientale: di luglio 2005 nel Clean Energy Act fu escluso l’estrazione di gas e petrolio in elevato profondità dalle leggi per la protezione delle acque sotterranee. Solo con questo l’uso delle sostanza chimiche velenose era diventato possibile.
  • L’organo di controllo della borse nel 2010 ha cambiato le regole per Big Oil: potevano mettere in conto anche le riserve “difficili” come appunto il gas di roccia, il petrolio sotto l’oceano e le sabbie oleose.

E adesso che il prezzo del Gas è crollato il fracking è in pura perdità, ma Exxon, Shell & Co non possono permettersi di smettere in quanto crollerebbe il titolo in borsa in quanto hanno messo in bilancio il gas e per ogni barrel venduto devono dimostrare uno in riserva.

Fine della storia: rimarrà un paese devastato con un sottosuolo avvelenato ma almeno i titoli hanno retti.

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I soldi dati alle banche

Vedere gli edifici che hanno e gli stipendi che pagano dovrebbero essere loro che danno dei soldi agli stati ma nisba. Aiuti statali nel europa dei 27 dal ottobre 2008 al dicembre 2011: 1,61596 Billionen di Euro.
Nel solo 2011 erano 714,7 miliardi di euro.

[fonte+

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Cittadini europei forti contro la privatizzazione dell’acqua

Per la prima volta una iniziativa ha raggiunto il milione di firme necessarie (da almeno 7 paesi in 12 mesi). La commissione EU si deve occupare dalla questione e ha 3 mesi di tempo per una risposta.

L’acqua e i servizi igienico-sanitari sono un diritto umano !

l’acqua è un bene comune, non una merce !

Aggiornamento: ci vuole non solo un milione in almeno un quarto degli stati membri ma si deve anche raggiungere un quorum specifico per ogni paese, e questo hanno raggiunto solo 3 paesi (Germania, Belgio, Austria) per ora, all’Italia mancano ancora meno di 700 firme ( 53.316 > 54.000), forza firmate!

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Berlusconi e soldi della Svizzera

berlusconi+svizzera
Curioso cosa dicono gli Svizzeri il contadino ha avviato una ricerca (proposte di ricerca: barzellette-novità-amica-canzone-il b-b,divorzio e prigione) e poi:
“Berlusconi non sa neppure che l’accordo con la Germania è fallito”

La “Basler Zeitung” spiega che l’accordo (in cantiere da anni e arenato) con l’Italia doveva basarsi su quello (fallito) con la Germania, mentre l’EU vuole trattative dirette e la Francia si opponerebbe pure fortemente ad un accordo bilaterale…

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