Press "Enter" to skip to content

Categoria: ambiente

ecologia e uso consapevole delle risorse limitate

Quante tonnellate?

…di e-waste (rifiuti elettronici: PC, cell, ipods ecc ecc) vengono “prodotte” ogni anno?

Risposta: 20 – 50 milioni di tonnellate su scala globale. Spesso i bambini dei paesi in sviluppo smontano questo tipo di spazzatura sotto condizioni che si possono immaginare.
http://www.greenpeace.org/i…where-does-e-waste-end-up
http://www.greenpeace.org/i…./illegal-e-waste-exposed

9 commenti

Welcome to Borneo

allegagione 2008

Ci hanno promesso la desertificazione ma invece non si capisce se si va verso un clima tipo inglese o uno monsonico. E’ da un mese che piove, piovetta, minaccia di piovere o fa burrasca o almeno lo fa vedere sulle colline vicine. C’era un solo giorno bono per zappare l’orto, gli altri il contadino si limitava a strappare l’erba con le mani e ora ci sono cumuli di erbacce dappertutto. La vigna s’ammalato un po’ di peronospera e già doveva ramarla due volte di domenica per trovare una finestra senza vento e senza pioggia imminente. Se si cammina di notte scricchiolano le chiocciole sotto le scarpe e si pensa se conviene in futuro coltivare muffa, funghi o ranocchi.

Ma ora è ufficiale: Ciò nonostante gli ulivi hanno allegato benissimo, e l’uva pure.

5 commenti

Nuoce gravemente alla salute

Guidare da’ dipendenza?

Certamente! L’automobile si impossessa delle persone. L’automobilista si distingue dall’essere umano più di un insetto qualunque.

Cosa intende con questo?

Muoversi usando il proprio corpo è una cosa che uomini e insetti hanno in comune tra loro. Mentre un automobilista non lo fa. E nessun insetto distrugge l’ambiente che lascerà ai suoi eredi per la sua comodità, né si muove a una velocità tale da potersi uccidere.

(dalla traduzione di un intervista al direttore dell’Istituto per la pianificazione del traffico dell’Università tecnologica di Vienna)

5 commenti

La marea

E’ solo che al contadino sembra che è stato detto tutto, una marea di parole parole parole: il nucleare inutile e dannoso anche se lo fanno gli negri Albanesi per noi, l’agricoltura biologica che consuma 30% di energia di meno producendo cibo più sano senza rovinare il suolo, le energie rinnovabile di qua e di là e che forse non è più il caso di fare giorno delle notti buie e neanche di tenere acceso la tv (e il PC) tutto il santo giorno; la decrescità e il yogurt fatto in casa; è stato detto tutto e di più.

capretti

Almeno la capra ha figliato, dopo due anni. Altro che parole.

7 commenti

Proroga moratoria OGM

In Svizzera il popolo ha detto di sì ad una moratoria, che ora verrà prolungata:

Berna. Il Consiglio federale intende prorogare di altri tre anni la moratoria “sull’ingegneria genetica nell’agricoltura”, che scadrà il 27 novembre 2010. Il DATEC elaborerà il messaggio corrispondente.

La moratoria “per alimenti prodotti senza manipolazioni genetiche”, adottata dal Popolo e dai Cantoni, è in vigore fino al 27 novembre 2010. Fino a tale data non potranno essere immessi sul mercato animali geneticamente modificati per la produzione di derrate alimentari e prodotti agricoli e non possono essere coltivate piante geneticamente modificate. La semina per scopi di ricerca è consentita a severe condizioni…

Commenti chiusi

Fumo a Buenos Aires

argentina_amo_2008107.jpg
Aria pesa in Sudamerica:

Traffico aereo e stradale paralizzato intorno a Buenos Aires giovedì e venerdì. La maggior parte delle grandi strade di accesso alla capitale argentina sono state chiuse per il denso fumo gravitante sull’area, a causa di numerosi incendi appiccati, nel delta del Rio Paranà, dagli allevatori di bestiame, contro i quali il governo sta studiando azioni legali.

Su ecoblog si trovano dei approfondimenti.

Commenti chiusi

Barcelona al secco

Le riserve nelle dighe sono al 19%, se non piove parecchio di ottobre cinque milioni di persone saranno senz’acqua. Il governo prepara un discusso acquedotto che porterà 50 miliardi di litri dall’Ebro. Costo: 180 milioni. Eì la siccità più severa da decenni.

Non solo il mare che si alza può portare all’abbandono di certe regioni.

…le difficoltà relative al provvedimento sono state superate dopo un incontro fra Montilla e il leader di Convergencia I Union, il nazionalista moderato Artur Mas, che aveva condizionato il suo appoggio al travaso provvisorio dall’Ebro a quello, da realizzare sul lungo periodo, di acque dal fiume Rodano. Un’ipotesi che potrebbe essere presa in considerazione in futuro per fronteggiare le conseguenze della siccità che si prevede potrebbe durare ancora diversi anni.

Commenti chiusi

Storia di banditi

polluting-coal-plant-itlay.jpg

I 12 banditi che appendevano uno striscione alla centrale di carbone più inquinante d’Italia (emissioni: quasi 15’ooo’ooo tonnellate di CO2 /anno) possono rientrare in territorio:

Il Tar di Lecce ha annullato l´ordinanza del questore di Brindisi che vietava a dodici attivisti di Greenpeace di rientrare nella città per tre anni. Quelli che erano stati subito ribattezzati “i banditi” erano colpevoli di aver protestato pacificamente in quella che Greenpeace considera la centrale Enel più inquinante d´Italia.

Nella sentenza del Tar ora si legge: «L´attività dimostrativa è stata attuata a difesa di valori costituzionalmente protetti quali l´ambiente e la salute della popolazione…la manifestazione trova apprezzabili e giustificati presupposti nella situazione di grave rischio ambientale dichiarata da tempo per il territorio di Brindisi».

Qui la notizia data da Greenpeace (in inglese)

4 commenti

La notizia buona

In Germania dicono che più di un milione di vetture non possono funzionare con l’aggiunta del 10% di bioetanolo, percentuale che dovrebbe essere d’obbligo dal 2009 (attualmente 5%). Sopratutto le auto vecchie non sopportano aggiunte maggiori. Il ministro per l’ambiente affermava se sarebbe stato superata questa quota di macchine incompatibili la norma verrebbe cancellata. Sarebbe bello.

Ma forse obbligheranno tutti a buttare l’auto vecchio…

Aggiornamento: Oltre 3 milioni sono le macchine, la norma verrà cancellata.

Commenti chiusi

Famosi nel mondo

Dopo il Corea anche il Giappone vieta l’importazione della mozzarella. Tracce di diossina.

Commenti chiusi

La spollonatura chimica

Ieri è venuto Lido per sentire se ci sarebbe ancora un agnello e per dire che ha dato il diserbo sotto le vite, giusto in caso che si passerrebbe con le pecore.

“Si dice che non fa niente”, diceva e ha fatto bene a dircelo, si dicono tante cose. Ormai l’erba rossa bruciata sotto le vite nelle vigne è di norma e basta guardarlo per rendersi conto cos’è e com’è il glifosfato o come si chiama.

Ma quando il contadino per caso ieri ha visto che nelle pagine sulla vigna c’era questa pubblicità è rimasto male. Un metodo che funzione solo per le vigne industriali giovani, perché appena che diventano vecchie le vite (e che cominciano di fare il vino buono) ci sono quelle che si sono tagliate e che ributtano. Un altro esempio che non è il lavoro che manca, mancano solo i soldi per pagarlo, e a passeggiare per le vigne togliendo i butti ai gambi è sempre meglio del call-center (ed ecco si arriverebbe dritto dritto al reddito di residenza).

In ogni modo l’ha bloccata, questa pubblicità.

16 commenti

Se non c’è

…sono problemi. Se non piove seccono pure gli ulivi quest’anno diceva il Mancini e sembra che anche nelle Puglia la situazione è grave che l’acqua che c’è tocca alle case e solo dopo all’agricoltura che è abituato di annaffiare il granturco per governare maiali e mucche. Se ora possono usare le acque reflue dei depuratori per annaffiare i campi si fa un bel concentrato di quel che passa il depuratore: prima nella pianta poi nel maiale. Tutto torna all’origine.

L’idea che forse bisogna dare una occhiata severa ai prodotti per la pulizia che si possono vendere è ancora lontana, e pure si dovrebbe farlo, e non solo per via dei campi di mais e dei maiali.

 Nella stessa direzione mira l’appello che il contadino ha sottoscritto ieri: più precauzione dei veleni in agricoltura, per salvaguardare il mondo degli api (e anche qui: non solo quello).

4 commenti

Pure qui si usano dei cookie... Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi