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In stallo

No, niente politica. In stallo è la natura, tra acqua e freddo, con il primo che filtra continuamente dai cigli e infanga le strade sterrate finche diventano delle palude con sabbie mobili, con gli agli che non pinziscono in cantina (roba mai visto), con un cuculo smarrito due settimane fa e adesso sempre silenzio (“il due o il tre d’aprile, il cuculo ha da venire. L’otto, se non è venuto, o che è morto, o che è cotto”), con i pomodori nel tunnel nati male come mai e i poponi e cetrioli mangiati appeno sorti, con la terra piena di erba mai lavorata d’inverno e se non si riesce di entrare tra poco l’erba sarà troppo alta. Con l’orto da coltrare e le patate sempre da piantare; con i capi dell’uva bianca ancora da legare da quanto sono aride, con la legna per la stufa finita e schianti nuovi nei muri della casa che si assesta, con porte che non chiudono più e buchi tondi nel asfalto al’improviso, per non parlare delle frane presenti ovunque.

Di marzo il contadino ha misurato 191 mm di pioggia, un record; i bussoli alti un metro qualcosa nel orto si sono riempiti durante l’inverno mentre di solito sono a metà. Quel che manca è il calore, e ci sta che solo dopo un altra settimana cambia qualcosa, quando Venere (il 14) e Marte (il 19) entrano nel segno di calore dell’ariete, ma forse neanche, visto che il 17 Saturno si sposta in Vergine che è un segno di terra quindi freddo.

8 commenti

  1. adriano 8 aprile 2013

    Ti capisco perfettamente.La mia sorgente è ancora gelata, non vedo i crocus e neppure i primi germogli di erba medica.I larici non hanno ancora i segni della nascita degli aghi, le betulle sono ferme così pure gli ontani.La terra è ancora ricoperta da una coltre di circa 1,5 metri di neve.I vari animali selvatici fanno fatica a trovare l’erba sotto la neve.
    Sono rassegnato ed aspetto almeno Maggio per vedere se seminare qualcosa o meno.
    L’unica cosa che mi rende felice è che di sicuro ad Agosto, non soffrirò la siccità, visto ils erbatoio di neve a disposizione.
    Ciao

  2. Harlock 8 aprile 2013

    Quello che mi consola è che le temperature medie nel mese di marzo in Toscana, sono perfettamente nella media stagionale …+0,07.
    Le precipitazioni sono esagerate, io ho rilevato all’uliveto ben 324 mm e a casa 285 mm, infatti la provincia di Pistoia è stata una delle più piovose della Toscana.
    Per me è tutta gioia, dopo due anni di siccità non mi lamento …forse sarà un anno “normale!!

  3. ste 8 aprile 2013

    Ma 324mm di solo marzo?? Allora eri tu a fare l’alluvione del Bisenzio!

  4. Harlock 8 aprile 2013

    …no, l’alluvione era proprio quì 🙂 il torrente che ha rotto è a due km da casa mia!

  5. Barbara M. 9 aprile 2013

    quaggiù c’è il forse più noto terzista della zona che non ha ancora raccolto il granturco, sono decine e decine di ettari, tutto lì nel campo. se capiti in zona Coop di SMB ne vedi un po’. ha provato ad entrare diverse volte nei campi con la trebbia ma sprofonda, benché abbia montato i cingoli. non oso pensare quanto c’ha rimesso, anche solo di semi..

  6. giuseppe 9 aprile 2013

    beh, a proposito di pioggia, qui da me (prov. latina) a marzo ha fatto 325,5 mm…. solo che a febbraio ne ha fatti 129 e altri 222 a gennaio, più altri 29 ad aprile fino ad adesso… fortuna che stiamo in collina, altrimenti saremmo già affogati 🙂

  7. Laura 12 aprile 2013

    Vari disagi dovuti al maltempo anche qui in Umbria…
    Campi allagati, orti ancora da lavorare, erba altissima senza poter entrare col trattore, parecchi lavori arretrati. Ho seminato per la seconda volta nel polistirolo pomodori e peperoncini.
    Il bello di tutto ciò sono i pozzi rimpinguati a dovere, visti i trascorsi di siccità persistenti e i pascoli rigogliosi per le pecore.
    Lo so, non è una consolazione, ma siamo sulla stessa barca. Remiamo quando si può e lasciamo andare la barca quando non si può. Arriverà il tempo per tutto.

  8. ste 12 aprile 2013

    Ieri e oggi ho provato di lavorare il terreno, vigna e uliveti, con frangizolle alla meglio qualcosa ho fatto, tra erba alta e terra compattata, passandoci anche tre volte e domani dovrei finire. Di solito lavoro la terra di febbraio con lo stirpatore per ariarla ma non c’era verso quest’anno. Ci sarà un primo taglio di fieno ricco…

Commenti chiusi.

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