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Mese: ottobre 2010

I robot della borsa

Uno crede che alle borse i attori sono questi trader che urlano in tre telefoni contemporanemente, invece molti affari vengono gestiti da software automatizzati. Uno decide di vendere 75’000 cosine chiamate e-mini nel valore di 4,1 miliardi di dollari, il software li vende troppe velocemente, altra software automatica e trader in carne e ossa reagiscono… siamo messi bene.

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Lotta alla mosca d’olivo, ancora

Ora si vedono i risultati della lotta incompleta alla mosca tramite le ecotrap: La parta abbastanza isolata degli olivi è quasi non attaccato per adesso – si trovano solo poche prime punture (la mosca fine stagione depone le uova al sud sulle olive ben esposte al sole, per anticiparne lo sviluppo e mai due su un oliva) – mentre la parte che era sempre più a richio per posizione e grandezza dei frutti risulta abbastanza compromessa: le ecotrap (quest’anno messe a dimora senza che i vicini partecipavano) non sono riusciti di contenere abbastanza la mosca. Se si ferma adesso bene, ma di solito quando c’è va avanti. Ma qualcosa hanno fatto: in un oliveto “di controllo” in posizione paragonabile a 300m sono bacate tutte. Tutte. 100%.

Che fare adesso: Acquistare i 5lt di Spintor Fly per più di cent’euro non conviene in quanto avanzerebbe più della meta e il prodotto è ancora in via sperimentale, anche se da un amico la prova ha dato già risultati buoni.

In tutti i campi sperimentali non sono state comunque
osservate variazioni del numero di adulti in seguito ai trattamenti con Spintor Fly®[…]

Nonostante i dati ottenuti quest’anno non abbiano portato a evidenti risultati di efficacia in
seguito all’utilizzo di Spintor Fly®, l’impiego di tale prodotto andrebbe approfondito in
quanto potrebbe rappresentare un metodo interessante da inserire o integrare nelle
strategie di lotta contro la mosca dell’olivo nelle aree olivicole della provincia di Brescia.

Un altra sperimentazione fa il comune di Montignoso.


Senz’altro va anticipato eventualmente il raccolto e visto che molte larve sono nello stadio di bozzolo e voleranno tra qualche giorno il contadino prova adesso l’efficacia delle bottiglie-trappole con ammoniaca e pesce: troppe volte ha sentito storie sulla bottiglie e ora vuole vedere chiaro, oggi ha messo 8 bottiglie con ammoniaca al 5% e avanzi di pesce, qualcuna solo pesce qualcuna solo ammoniaca e in due “modelli” diversi. Un maschio di mosca ha già chiappato, ma per vedere più risultati bisogna aspettare qualche giorno.

Un po’ di conforto fa la notizia che sembra che il Dimetoato, (il famoso Rogor) e con lui anche la lotta facile facile avrebbe i giorni scontati:

Nel prossimo futuro è tuttavia prevista la revoca delle autorizzazioni legislative all’impiego del dimetoato.

. Se è così avevano ragione tutti che lo evitavano da sempre.

Per il futuro bisogna si può forse anche puntare su altri insetti e/o batteri:

In conclusione, quindi, avendo Fopius arisanus una capacità di parassitizzazione paragonabile a quella di Psytallia concolor e Eupelmus urozonus potrebbe essere sperimentata una strategia di rilascio inoculativo stagionale integrata con altri metodi ecocompatibili di controllo in grado di contrastare lo sviluppo della popolazione della mosca delle olive.

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