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Mese: giugno 2010

Marea nera a casa tua

La marea nera è anche la nostra, chi non usa plastica, chi non usa benzina?

Ci si rende conto molto meglio quanto è grande vedendola in Italia.

1 commento

Il vento e il grano

Tirava un maestrale in quei giorni quando portava a casa il fieno, e passava sempre a quel campo di grano, un grano antico della Fattoria biologica nuova del paese. Un grano incredibilmente alto, più di un metro e mezzo. Il grano duro sul campo del Nacci è alto forse 40cm, sembra un tavolo, tutte le spighe alte (o meglio basse) uguali. Quest’anno il pane spera di fare con quel grano lì.

Con i suoi mezzi tecnici scarsi ecco cosa ha combinato:

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(la musica c’è solo perché l’audio del vento è venuto malissimo)

10 commenti

Il più bello sei tu!

Magari è vero, il contadino non può controllarlo (non mandare fotine, grazie!)

I verità questo è il titolo di un concorso fotografico della rivista “Giardinaggio”, aperto a tutti gli appassionati di giardinaggio e fotografia botanica; hanno chiesto gentilmente al contadino di parlarne ai suoi 4 lettori, ecco:

Niente di meglio della bellezza di una foto per sensibilizzare la gente verso i temi della cura degli spazi verdi, anche in città…

Le sezioni sono tre e per tutti i gusti:
– nel mio giardino
– il terrazzo fiorito
– l’orto di casa mia

Le foto vincitrici, che verranno decretate dalla community attraverso votazioni online, verranno pubblicate sul numero di ottobre della rivista e esposte presso orticolario il prossimo ottore.

La scadenza per presentare le foto è il 15 luglio!

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La scusa della pedapornografia

Non c’è miglior strumento che fa passare misure per protezione di copyright, leggi per collezionare dati in modo “preventivo” e altri leggi orwelliane che usare l’argomento “serve contro i pedofili“. Chi osa opporsi? E’ quasi meglio del un po’ logorato argomento “terrorismo”.

L’ultima trovata a Bruxelles, molti parlamentari ci sono cascati perché nella dichiarazione che hanno firmata non si menzionava la “data retention”. Se ne accorto Christian Engström del partito dei pirati; pure lui ha firmato per sbaglio e invita i parlamentari ingannati di ritirare la loro firma.

La dichiarazione invita la commissione di collezionare anche le chiave di ricerca che immettiamo nei motori di ricerca, come avviene già con i dati dei provider.

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Un altra palla

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