Voglia di Linux

avventure e soddisfazioni usando software libero

Verso Linux in 10 semplici passi

Come promesso eccola una piccola guida per (senza offesa) contadini, casalinghe e boscaioli. (Per il contadino l’agricoltura biologica sembrava da sempre normale, logica e buona già quando era ragazzino. Con i programmi liberi è lo stesso, da quando ha comprato il primo computer dieci anni fa.

  1. Cominciare di usare da subito Firefox o Chromium per navigare,Thunderbird per la posta (importano bene le impostazioni da IE e Outlook) e LibreOffice per i documenti word, presentazioni e fogli di calcolo excel. Sotto Linux saranno identici dopo e si importano bene le mail, i segnalibri ecc.
  2. Imparare come si avvia il PC dal lettore CD/DVD o da USB invece dal disco fisso interno. Consultare il manuale sotto la voce “ripristino da CD”. Sul portatile mio per esempio va premuto F12 all’avvio, nel Bios si può impostare l’ordine di avvio.
  3. Procurarsi vari CD o DVD live di Linux o se si può avviare da usb installarsi unetbootin che permette di creare chiavette avviabili. Si possono scaricare le ISO (file immagine) dai siti di tutte le distribuzioni.Ubuntu/Kubuntu, SuSE e Fedora sono forse le più semplici per principianti. Dopo basta masterizzarli come “Immagine disco” a bassa velocità (4x).
  4. Inserirle nel lettore o nella porta usb, spegnere il PC e avviarlo da cd o usb. Secondo l’hardware a volte non vogliono partire , di solito c’è un menu con F1, F2, F3 ecc. dove sono spiegate le opzioni speciali di boot (parametri del kernel) e google è tuo amico. La prima da provare se non partono da sé è #boot: acpi=off (è il power management). Il segno “=” si trova in cima sulla destra da qualche parte (perché la tastiera all’inizio è inglese). Pigiare invio, se non succede nulla basta spegnere il PC e provare la prossima. I dati sul disco fisso non vengano toccati.
  5. Rispondere alle domande su lingua, tastiera, ecc. Quando è avviato il sistema esplorare tutto. Tenere pronta una chiavetta USB con qualche foto, documenti vari ecc per provare, magari la fotocamera digitale, la stampante, lo scanner. Punti problematici possono essere il Wifi, controllo batteria, l’audio ,mentre ibernazione su disco non si può testare in live).
    Non riproduranno gli .mp3, .AVI ecc essendo formati proprietari; questo va risolto dopo l’istallazione definitiva, che non è difficile.
  6. Quando hai preso un po’ di dimestichezza e hai individuato la distribuzione che gira meglio con la tua hardware saresti anche pronto per l’istallazione dual boot, cioè all’avvio scegli di avviare windows o Gnu/Linux.
  7. All’inizio è consigliato un dual boot linux – windows magari con una partizione dati in ntfs condivisa. Per sicurezza si può fare l’installazione su un disco diverso, o con windows riformattato e usato da poco quindi poco frammentato. In tutti modo fare un bel backup dei dati è d’obbligo prima del partizionamento del disco.
  8. Cliccare il bottone “install”, imposti lingua, luogo, data, nome, password,
  9. SuSe e Ubuntu/Kubuntu hanno un ottimo programma di partizionamento disco in automatico(forse anche altri, segnategli nei commenti). Se si vuole si può scegliere “personalizzato/esperto”, ridimensionare windows manualmente e creare tre partizioni nuove in ext4: una swap, una con “mount point” radice “/” di circa 12-15 GB e una grande con “mount point” /home. Nella /home Gnu/Linux salva tutte le impostazioni e dati personali dei vari utenti. Se in futuro si dovessi rompere il sistema o vuoi provare un’altra distro puoi reinstallarla nella partizone “/” senza toccare la /home, conservando tutti i tuoi dati. Da Linux puoi leggere, copiare (e in futuro pare anche scrivere) tutti i dati sulla partizione di windows Nfts. Viceversa no. I più esperti si fanno anche una partizione formattata in ntfs dove possono accedere entrambi i sistemi, mount point “/media/dati” per esempio.
  10. Esploralo e impara di usarlo . Anche usare windows non hai mica imparato in un giorno…

01 marzo 2007

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2 Responses to 'Verso Linux in 10 semplici passi'

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  1. […] coglie l’occasione di segnalare il post “Verso Linux in dieci passi semplici”. Pare che molte persone installano (K)ubuntu per […]

  2. […] fatto molto bene che introduce nel mondo del software libero. E per l’occasione si segnala Verso linux in 10 semplici passi e il sito di Ubuntu Italia (dove il sottoscritto è membro attivo sul […]

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