Voglia di Linux

avventure e soddisfazioni usando software libero

Verso Linux in 10 semplici passi

Come promesso eccola una piccola guida per (senza offesa) contadini, casalinghe e boscaioli. (Per il contadino l’agricoltura biologica sembrava da sempre normale, logico e buono, già quando era ragazzo. Con i programmi liberi lo stesso, da quando ha comprato il primo computer quattro anni fa.

  1. Cominciare di usare Firefox per navigare,Thunderbird per la posta (importano tutte le impostazioni da IE e OUtlook) e OpenOffice per i documenti word, presentazioni e foglie di calcolo excel. Sotto Linux sono uguali e si importano bene le mail, segnalibri ecc. Una cosa nuova alla volta, quindi.
  2. Imparare come si avvia il PC dal lettore CD invece dal disco fisso. Consultare il manuale sotto la voce “ripristino da CD”. Sul portatile qui va premuto F12 all’avvio, dopo si seleziona con le frecce CD/DVD e si preme “invio”.
  3. Procurarsi varie CD o DVD live di Linux, spesso allegate a riviste nell’edicola. In alternativa si possono scaricare le ISO (file immagine) dai siti di tutte le distribuzioni.Ubuntu/Kubuntu, SuSE e Mandriva sono forse le più semplici per principianti. Dopo basta masterizzarli come “Immagine disco”.
  4. Inserirle nel lettore, spegnere il PC e avviarlo dal lettore CD. A volte non vogliono partire, di solito c’è un menu con F1, F2, F3 ecc. dove sono spiegate le opzioni speciali di boot (per esempio “modalità grafica sicura”). La prima da provare se non partono da sé è #boot: acpi=off (è il power managment). Il segno “=” si trova in cima sulla destra da qualche parte (perché la tastiera all’inizio è inglese). Pigiare invio, se non succede nulla basta spegnere il PC e provare la prossima. I dati sul disco fisso non vengano mai toccati.
  5. Rispondere alle domande su lingua, tastiera, ecc. Quando è avviato il sistema esplorare tutto. Tenere pronto una chiavetta USB con qualche foto, testo ecc per provare, magari la fotocamera digitale, la stampante, lo scanner. Punti problematici possono essere il Wifi, schede PCMIA, controllo batteria, l’audio, stand-by e sospensione su disco (non si possono testare con un Cd live).
    Non riproduranno gli .mp3, .AVI ecc essendo formati proprietari; questo va risolto dopo l’istallazione definitiva, che non è difficile.
  6. Quando hai preso un po’ di dimestichezza (KDE è simile a Windows mentre Gnome assomiglia più al Mac) e hai individuato quella distribuzione che gira meglio con la tua hardware saresti anche pronto per l’istallazione dual boot, cioè all’avvio scegli di avviare windows o Gnu/Linux.
  7. All’inizio è consigliato un dual boot linux – windows magari con una partizione dati condivisa. Per sicurezza si può fare l’installazione su un disco diverso, o con windows riformattato e usato da poco quindi poco frammentato. In tutti modo fare un bel backup dei dati è d’obbligo prima del partizionamento del disco.
  8. Cliccare il bottone “install”, imposti lingua, luogo, data, nome, password,
  9. SuSe e Ubuntu/Kubuntu hanno un ottimo programma di partizionamento disco (forse anche altri, segnategli nei commenti). Scegliere “personalizzato”, “ridimensiona windows” e creare tre partizioni nuove: una swap, una radice “/” di diciamo 10 GB e una grande /home. Nella /home Gnu/Linux salva tutte le impostazioni e dati personali dei vari utenti. Se in futuro si dovessi rompere il sistema o vuoi provare un’altra distro puoi reinstallarla nella partizone “/” senza toccare la /home, conservando tutti i tuoi dati. Da Linux puoi leggere, copiare (e in futuro pare anche scrivere) tutti i dati sulla partizione di windows Nfts. Viceversa no. I più esperti si fanno anche una piccola partizione formattata in ntfs dove possono accedere entrambi i sistemi.
  10. Esploralo e impara di usarlo . Anche usare windows non hai mica imparato in un giorno

01 marzo 2007

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2 Responses to 'Verso Linux in 10 semplici passi'

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  1. [...] coglie l’occasione di segnalare il post “Verso Linux in dieci passi semplici”. Pare che molte persone installano (K)ubuntu per [...]

  2. [...] fatto molto bene che introduce nel mondo del software libero. E per l’occasione si segnala Verso linux in 10 semplici passi e il sito di Ubuntu Italia (dove il sottoscritto è membro attivo sul [...]

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