Voglia di Linux

8 Giugno 2008

Il backup totale, integrale e completo

Archiviato in: trucchi, sicurezza — ste @ 16:51

Premessa: Almeno la /home dovrebbe essere su partizione separata, se non è così si può crearla con gparted da un CD live (Ubuntu, Knoppix o direttamente gparted live) e spostarci il contenuto, modificando /etc/fstab.

1) Questo file salvato con nome “backup” in /home/utente/bin con “eseguibile” nelle proprietà crea una copia sincronizzata della /home/utente su un disco USB (ma anche una cartella di rete ecc)

#-exclude=cartella da escludere
rsync -auv –exclude=.local –exclude=.thumbnails v –delete –stats /home/UTENTE/ /media/NOME_DISCO/backup_UTENTE

Altre opzioni:

man rsync

Da ora in poi basta scrivere “backup” nel terminale per aggiornare il backup: verranno copiati solo i file modificati e cancellati anche nel backup quelli non più esistenti.

2) In un momento di perfetto funzionamento dare

dpkg –get-selections > ~/pacchetti_installati.txt

Se dovrebbe essere necessario una reinstallazione (anche su PC diverso) basta il comando

sudo bash
dpkg –set-selections < ./pacchetti_installati.txt && apt-get dselect-upgrade

per reinstallare tutti i programmi.

3) Se si sono fatte modifiche in /etc (xorg.conf, alsa-base) vanno copiati anche questi file modificati nel backup

4) Infine (ma questo ancora non ho testato) si può fare un immagine della partizione del sistema: Avviare da CD live, e dare

dd if=/dev/sdaX of=/media/NOME_DISCO/immagine-sdaX

con X il numero della partizione (sudo fisk -l per vedere tutti)

Il ripristino si fa con

dd if=/media/NOME_DISCO/immagine-sdaX of=/dev/sdaX

20 Maggio 2008

Aggiornare Linux senza danni

Archiviato in: trucchi, risoluzione problemi — ste @ 12:27

Come ogni mezz’anno il forum di Ubuntu è pieno di topic di gente che ha aggiornato il sistema all’ultima versione (Hardy Heron) e hanno perso il funzionamento del wireless, l’ibernazione, l’audio o altre cosette. L’unico metodo è di avere delle partizioni separati per i sistemi: Una su quale c’è quello che va, un altra per provare quello nuovo. Le partizioni primarie possono essere così:

sda1 8 Gb sistema uno
sda2 8 Gb sistema due
sda 3 swap 2 volte la Ram o 1,5 Gb
sda 4 il resto del disco montato su /home

All’installazione si sceglie “partizionamento manuale” e si assegna sda a /home senza formattare mentre il sistema / si installa in uno delle due partizioni. Si sceglie lo stesso nome per l’utente e il gioco è fatto: all’avvio si sceglie quale sistema caricare.

Se si vuole più partizioni si possono anche creare delle partizioni logiche/estese:

sda1 5Gb
sda2 5 Gb
sda3 swap
sda4: estesa
sda5: 1-5 Gb tmp (5 gb solo se si copiano spesso DVD) condivisa tra i sistemi su sda1 e 2
sda 6 ecc

Linux può avere anche essere del tutto su partizioni estesi, compreso swap.

25 Aprile 2008

Torrent kde4 e Hardy Heron

Archiviato in: promuovere GNU/Linux — ste @ 13:07

Tutto intasato ma questo va (andava), conviene di usare il file torrent:http://ubuntu.etherkiller.de/kubuntu/
http://ubuntu.etherkiller.de/kubuntu-kde4/

4 Aprile 2008

Firefox e Akregator

Archiviato in: trucchi — ste @ 22:00

schermata.png
Finalmente la soluzione per abbonarsi ai feed direttamente da Firefox.

30 Marzo 2008

Configurare Fluxbox

Archiviato in: Applicazioni — ste @ 18:46

fluxbox2.jpg

Dovevo sistemare un vecchio portatile con 128 mb Ram e così ho scoperto Fluxbox come gestore delle finestre e desktop minimalistico che consuma pochissime risorse. Prima che me ne dimentico annoto qui quel che ho fatto e scoperto.

Installazione: Installando fluxbox e fluxconf con synaptic/adept ha il vantaggio che configura anche kdm: la sessione tipo “Fluxbox” appare nel menu nel login mentre l’installazione da file sorgenti offre più stili e più utilità (per esempio il comando fluxbox-generate_menu -k (per kde, -g per gnome) non esiste nella versione .deb). Conviene di installare primo da Adept e poi da sorgente per combinare i vantaggi.

Configurazione: Se va male al primo login non c’è neanche il menu. Quindi un ctrl+alt+f7 per uscire e lanciare il comando già menzionato o copiare un menu in ~/.fluxbox. Qualche menu di esempio si possono trovare in /etc/X11/fluxbox e in /usr/local/share/fluxbox/.

Quello dello screenshot è presente nel pacchetto fluxtools dove ho salvato un po’ di cose (il menu startup che dovrebbe avere una funziona riavvia-fluxbox ad un -rarissimo - crash, wallpaper, menu, init, keys). Le scorciatoie sono configurati nel file keys, l’aspetto del desktop nei file dello stile scelto e nel file init. Per configurare l’orologio ecco le variabili:

%a

Giorno della settimana (corto)

%A

Giorno della settimana

%d

Giorno

%m

Mese

%y

Anno (due cifre)

%Y

Anno (quattro cifre)

%k

Ora

%M

Minuti

Aspetto: Come tutto in Fluxbox anche i vari stili sono anche loro solo dei file di testo che uno può variare secondo i propri gusti e esigenze. Due un po’ modificate sono contenuti nel pacchetto. Il desktop per natura non visualizza icone, se uno vuole crearne basta installare idesk e crearli una per una. Ma proprio questa assenza del bosco di icone sul Desktop fa la differenza. Gli sfondi si possono cambiare dal menu o con il comando

fbsetbg -f /percorso/immagine.jpg

Per cambiare il layout di tastiera con la stessa scorciatoia di kde (ctrl+alt+k) ho trovato uno script, anch’esso contenuto nel pacchetto. Copiare lo script “switch” in `~/bin, creare una cartella ~/.xkbSwitch/ e all’interno due file, uno vuoto index e uno xkb_layouts nel quale si scrivono i layout, una voce su una riga:de, it, en ecc.

L’unica pecca è la gestione delle penne USB: La migliore cosa è di usare Thunar, ma la cosa non è così immediata come in kde. Altre cose che mancano: Cambia utente (con ctrl+alt+f7 alla meglio),

Howto (inglese)

18 Marzo 2008

Buona

Archiviato in: promuovere GNU/Linux — ste @ 00:02

Brainstorm Ubuntu, il sito per proporre idee

(via www.finex.org/)

25 Febbraio 2008

Wine al contrario

Archiviato in: Applicazioni, Introduzioni in Linux — ste @ 21:23

Se sotto Linux qualcuno usa wine per eseguire applicazioni scritte per windows ora pare che sia possibile fare altretanto da windows: usare applicazioni di Linux dentro win con andLinux. Il sospetto mio è che funziona quando sì quando no, proprio come wine…

via ÐÊ£F‡Ñ§

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