Voglia di Linux

avventure e soddisfazioni usando software libero

Archivio della categoria ‘Installazione sistema’

5 temi per il Desktop LXQt

Mi sto cimentando nei file .qss dei temi, ecco i primi cinque risultati.

silver
screenshot-redblack

screenshot-iceblackgreen

archlinux-dark

Per installare tutti insieme si può usare questo script:

#!/bin/bash
#check if root
if [ “$(id -u)” != “0” ]; then
echo “This script must be run as root” 1>&2
exit 1
fi
#check for git
hash git &> /dev/null
if [ $? -eq 1 ]; then
echo >&2 “Please install git to use this script”
exit 1
else
echo “Found git – ok”
fi
cd /tmp
for i in \
archlinux-dark \
silver \
black-red \
black-green \
ice

do
echo “Downloading $i theme ………”
git clone -q https://github.com/stefonarch/$i
rm -rf $i/.git

cp -a $i /usr/share/lxqt/themes/
echo “LXQt theme ‘$i’ installed”
echo “+++++++++++++”
#cleanup
rm -rf $i
done

echo “Install finished”

ste

28 settembre 2016



Ottimizzare SSD su un Mini PC

schermata01

Ho preso questo minipc che consuma quasi nulla direttamente dalla Cina. Aggiunto un SS rimosso la scheda wireless e montato il vecchio disco fisso criptato con LUKS. Prima sorpresa: la tastiera usb non viene riconosciuto nel momento del passwd per il disco, risolto con un keyfile.

Altro problemino: si riavvia quando entra in sospensione, colpa della tastiera.
Attivato rc-local.service:

$ cat /etc/rc.local
#!/bin/bash
echo XHC > /proc/acpi/wakeup
exit 0

Molti modifiche per ottimizzare il SSD ho preso da qui.

$ cat /etc/fstab
LABEL=sistemassd / ext4 rw,noatime 0 1
/dev/mapper/main-var /var ext4 rw,relatime,data=ordered 0 2
/dev/mapper/main-home /home ext4 rw,relatime,data=ordered 0 2
/dev/mapper/main-swap none swap defaults 0 0
LABEL=ssd /home/stef/musica ext4 rw,noatime 0 2
##RAMDISK##
tmpfs /home/stef/.local/tmp tmpfs mode=1777,noatime 0 0

/var e swap e /home sul disco fisso /dev/sdb, il sistema (e la musica) sul SSD /dev/sda.

$ cat /sys/block/sda/queue/scheduler
noop [deadline] cfq

Installato profile-sync-daemon che carica i profili di browser in RAM:

$ psd p
Profile-sync-daemon v6.10 on Arch Linux

Systemd service is currently active.
Systemd resync-timer is currently active.
Overlayfs technology is currently inactive.

Psd will manage the following per /home/stef/.config/psd/psd.conf:

browser/psname: chromium/chromium
owner/group id: stef/100
sync target: /home/stef/.config/chromium
tmpfs dir: /run/user/1000/stef-chromium
profile size: 27M
recovery dirs: none

browser/psname: firefox/firefox
owner/group id: stef/100
sync target: /home/stef/.mozilla/firefox/uj5ht294.linux
tmpfs dir: /run/user/1000/stef-firefox-uj5ht294.linux
profile size: 95M
recovery dirs: 1 <- delete with the c option dir path/size: /home/stef/.mozilla/firefox/uj5ht294.linux-backup-crashrecovery-20150922_170004 (213M) browser/psname: firefox/firefox owner/group id: stef/100 sync target: /home/stef/.mozilla/firefox/dz787k24.dev-edition-default tmpfs dir: /run/user/1000/stef-firefox-dz787k24.dev-edition-default profile size: 0 recovery dirs: 1 <- delete with the c option dir path/size: /home/stef/.mozilla/firefox/dz787k24.dev-edition-default-backup-crashrecovery-20150922_170017 (15M) browser/psname: icecat/icecat owner/group id: stef/100 sync target: /home/stef/.mozilla/icecat/52l6x0ss.ste tmpfs dir: /run/user/1000/stef-icecat-52l6x0ss.ste profile size: 18M recovery dirs: none browser/psname: otter-browser/otter-browser owner/group id: stef/100 sync target: /home/stef/.config/otter tmpfs dir: /run/user/1000/stef-otter-browser profile size: 88K recovery dirs: none browser/psname: qupzilla/qupzilla owner/group id: stef/100 sync target: /home/stef/.config/qupzilla tmpfs dir: /run/user/1000/stef-qupzilla profile size: 209M recovery dirs: 1 <- delete with the c option dir path/size: /home/stef/.config/qupzilla-backup-crashrecovery-20150929_131440 (122M)

Per montare la /home,/var e swap rimasti sul disco criptato con LUKS e LVM (viene chiesto il passw durante il boot):

# cat /etc/crypttab
main /dev/sdb2



Archlinux su disco criptato con LVM

Visto che su ubuntu diventa la prima opzione ho installato (veramente ho installato prima su virtualbox poi dopo in verità ho solo migrato il mio sistema esistente, copiando le partizioni da un backup su usb).

Prepariamo il disco:

Deve contenere due partizioni: una per /boot in ext2 di circa 200mb (io ci ho salvato anche una .iso di arch per poter avviare una live senza usare la chiavetta o cd e per questo ho usato 800mb) e una partizione in lvm2 che conterrà i volumi logici del sistema. Se si usa cfdisk durante l’installazione bisogna scegliere “tipo: 8E LINUX LVM”.

Fatto questo avviamo l’iso di arch.

loadkeys it
modprobe dm-crypt
cryptsetup -c aes-xts-plain64 -y -s 512 luksFormat /dev/sda2

WARNING!
========
Ciò sovrascriverà i dati in /dev/sda2 in modo irreversibile.

Are you sure? (Type uppercase yes):

Ecco: a questo punto dobbiamo dare YES e non Y altrimenti otteniamo un Comando non riuscito con codice 22: Argomento non valido
Creiamo il passwd e andiamo avanti, creando i volumi logici (occhio al maiuscolo e minuscolo l/L:

cryptsetup luksOpen /dev/sda2 lvm
pvcreate /dev/mapper/lvm
vgcreate main /dev/mapper/lvm
lvcreate -L 15GB -n root main
lvcreate -L 4GB -n swap -C y main
lvcreate -l 100%FREE -n home main

Volendo possiamo anche creare un volume per /var ecc o lasciare spazio per allargare le partizioni.
Formattiamo, settiamo lo spazio riservato e montiamo:

mkswap /dev/mapper/main-swap
mkfs.ext4 /dev/mapper/main-root
mkfs.ext4 /dev/mapper/main-home
tune2fs -m 0 /dev/mapper/main-home
tune2fs -m 1 /dev/mapper/main-root
mkfs.ext2 /dev/sda1

mount /dev/mapper/main-root /mnt
mkdir /mnt/boot
mount /dev/sda1 /mnt/boot
mkdir /mnt/home
mount /dev/mapper/main-home /mnt/home
swapon /dev/mapper/main-swap

Scegliamo i mirror più veloci (cancellando le rige non volute con cltr+k) altrimenti dura un secolo e installiamo:

nano /etc/pacman.d/mirrorlist
pacstrap /mnt base base-devel
pacstrap /mnt grub-bios
genfstab -p -U /mnt > /mnt/etc/fstab

arch-chroot /mnt /bin/bash

nano /etc/locale.gen
{togliamo il cancelletto alla lingua voluta, esempio it_IT.UTF-8 UTF-8 }
locale-gen
echo LANG=it_IT.UTF-8 > /etc/locale.conf
export LANG=it_IT.UTF-8

nano /etc/vconsole.conf

KEYMAP=it
FONT=Lat2-Terminus16
FONT_MAP=8859-1

ln -s /usr/share/zoneinfo/Europe/Rome /etc/localtime
echo nomehost-che-vuoi > /etc/hostname

Editiamo mkinitcpio.conf in questo modo, è molto importante la corretta sequenza di “…block keyboard encrypt lvm2 filesystems…”

nano /etc/mkinitcpio.conf
….
HOOKS=”consolefont base udev autodetect modconf block keyboard encrypt lvm2 filesystems keyboard fsck resume”
….

resume serve solo se vogliamo usare l’ibernazione.

Settiamo i parametri per il kernel e grub (verificare per l’eventuale ibernazione che dm-2 è corretto per la swap; se non si usa non inserire “resume=”):

nano /etc/default/grub


GRUB_DEFAULT=0
GRUB_TIMEOUT=0
GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT=”quiet cryptdevice=/dev/sda2:main resume=/dev/dm-2″
GRUB_HIDDEN_TIMEOUT=1
#GRUB_HIDDEN_TIMEOUT_QUIET=true
….

grub-mkconfig -o /boot/grub/grub.cfg
mkinitcpio -p linux
grub-install /dev/sda
passwd root
exit
mount – r/mnt/
reboot

E voilà la richiesta del password per aprire sda2 subito dopo grub.

passwd
Dopo si continua l’installazione con la normale scelta del Desktop, xorg, dei driver, alsa-utils, creazione degli utenti come al solito.

A parte il solito backup conviene anche salvare il header della partizione in un posto sicuro su un altro disco:

cryptsetup luksHeaderBackup /dev/sda2 –header-backup-file ~/header.backup

Per la guida mi sono appoggiata e ispirata molto da questa qui, che avevo seguito per i test.

ste

12 febbraio 2014



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