Archive for giugno, 2007
Convinci Thunderbird di aprire link in Firefox.
EDIT: Per Thunderbird 3 provare questo.
Non c’era verso, metti Swiftfox o Firefox come applicazione predefinita nelle impostazione di sistema ma Thunderbird è duro e apre i link in una Finestra di Konqueror sempre nuova. Ho rimediato editando come root il file /etc/mozilla-thunderbird/auto-config.js:
//####################################################//
// AUTO generated config file. Don’t touch this //
// use: dpkg-reconfigure mozilla-thunderbird //
//####################################################//pref(“network.protocol-handler.app.http”,”swiftfox”);
pref(“network.protocol-handler.app.https”,”swiftfox”);
e voilà che apre in tab nuovi di swiftfox i link. Il dkpg-reconfigure non ha funzionato.
Pare anche che modificando le preferenze in Configfura Konqueror > Text – html > spostare in alto Firefox o quello che si vuole abbia effetti uguali o anche migliori perchè vale per tutte le app.
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Swiftfox
Swiftfox un Firefox ottimizzato per Linux e per i vari processori. Pare che consuma meno risorse e carica pi veloce i nuovi tab. L’installer importava bene tutte le estensione e i temi e crea la voce nel menu. Per attivare la lingua italiana (o altre) scaricare il *.xpi da qui, in Swiftfox > Estensioni > Installa selezionarlo e installarlo. Dopo un about:config nella barra degli indirizzi e cercare general.useragent.locale. Cambiare la voce a it-IT, riavviare e fatto.
aggiornamento: Cestinato swiftfox – un consumo di memoria e soprattutto con EditCSS, riusciva di paralizzare tutto il sistema, freeze totale…

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Ti brucia ognicosa
Nessuno sa quanta roba è già bruciata perch la gente la mette sul fuoco, torna al PC e lo dimentica. Finalmente qualcuno presenta una soluzione: Ecco un piccolo servicemenu/script che permette di impostare un allarme con un click. Una versione tradotta in italiano e pure con il cuculo come suoneria si trova qui.
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Postare dal Desktop

Questo qui si scrive con il nuovo tool blokkal, un Editor per post, che sembra discreto. Funziona con sistemi diversi: Blogger, Movabletype, Livejournal e Wordpress. Si possono editare anche post vecchi.
Unica pecca: L’inserimento di immagine funziona solo tramite URL quindi devono essere caricati conun client ftp.
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Hacking Feisty
Qualche hack per velocizzare boot, lancio delle apps e convincere Firefox di assomigliare pi ai temi di KDE si trovano qui
Quelli per Firefox sono ottimi, per il boot in parallelo devo prima provare se riavvia o meno…
Qui il tema KDEFF
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Ubuntu no
Chiara la posizione
di Mark Shuttleworth a riguarda di voci che Ubuntu sar il prossimo candidato per un deal con accordi speciali con la Microsoft, dopo Novell, Linspire ed altri:
There’s a rumour circulating that Ubuntu is in discussions with Microsoft aimed at an agreement along the lines they have concluded recently with Linspire, Xandros, Novell etc. Unfortunately, some speculation in the media (thoroughly and elegantly debunked in the blogosphere but not before the damage was done) posited that “Ubuntu might be next”.
For the record, let me state my position, and I think this is also roughly the position of Canonical and the Ubuntu Community Council though I haven’t caucused with the CC on this specifically.
We have declined to discuss any agreement with Microsoft under the threat of unspecified patent infringements.
Allegations of “infringement of unspecified patents” carry no weight whatsoever. We don’t think they have any legal merit, and they are no incentive for us to work with Microsoft on any of the wonderful things we could do together. A promise by Microsoft not to sue for infringement of unspecified patents has no value at all and is not worth paying for. It does not protect users from the real risk of a patent suit from a pure-IP-holder (Microsoft itself is regularly found to violate such patents and regularly settles such suits). People who pay protection money for that promise are likely living in a false sense of security.
In parole povere: Niente accordi sotto la minaccia di cause legali per infrazione di brevetti del codice non specificati.
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Ricompra il monitor
Ecco a cosa serve il DRM:
Il problema che molti degli attuali monitor LCD HDMI in commercio non supportano la protezione HDCP, e pochissime schede grafiche di fascia alta hanno le specifiche o i driver certificati HDCP. Questo significa che la maggior parte dei PC con uscita video digitale non HDCP non potrano vedere alcun premium content, mentre coloro che hanno solo PC con uscita video analogica vedranno qualcosa, ovviamente degradata dall’apposito Macrovision. Infatti, il sistema anti-pirateria integrato di Windows Vista rischia di compromettere il PC sul quale installato, con decadimento della qualit audio-video, visto che, nel caso non riconoscesse il certificato HCDP, il sistema, quando l’utente vuole accedere al contenuto protetto disattiva tutti i dispositivi di uscita audio e riduce drasticamente la qualit del segnale!
Sicuramente questa rivelazione un colpo pesantissimo per Microsoft, le cui speranze sono anche quelle di vedere Vista al comando di un numero sempre crescente di postazioni di home entertainment: esse potrebbero per essere prive di HDCP e collegate a periferiche di output video digitali, diventando di fatto inutilizzabili per la visione di HD DVD, a meno di doversi ricomprare monitor, PC, e scheda grafica tutti certificati da Microsoft “genuini” e “sicuri” HDCP!
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