Voglia di Linux

28 Luglio 2006

Backup in automatico

Archiviato in: Applicazioni, sicurezza — ste @ 16:38

Sto provando due programmi per fare dei backup, Kdar e Keep. Il primo è molto più dotato, ma ci vuole un po’ per capire come funziona. Al’avvio chiede il passwort di root. Cliccando sul icona “Generi” si avvia un wizard, si sceglie la cartella dalla quale fare il backup (preferibilmente la /home/nomemio che contiene tutti i file e tutte le impostazioni -se poi funziona il ricopiamento delle impostazioni è da vedere) e il posto dove salvare il file compresso .dar generato. Per questo uso un disco esterno USB da 60 Gb. Si può salvare il profilo per ogni singolo backup per non compilare sempre di nuovo il tutto, e per automatizzare il processo permette pure di generare uno script per la shell (avendo installato Dar, il backuptool da linea di comando) che si può fare eseguire dal demone Cron ad intervalli definiti, copiandolo in /etc/cron.daily per esempio. E anche possibile di fare splitting, cioè dividere il file di backup in segmenti di 700 kb per poterlo masterizzare su CD e si possono escludere cartelle e file, per esempio .local/ che non vuoi lica fare il backup del cestino. Scrive un Gb in 17 minuti. Per cancellare un file di backup sul disco esterno è molto meglio “elimina” (shift+canc) che non ci mette ore a spostarlo nel cestino. Per fare il backup di foto e file mp3 conviene di non compressarli che non serve a niente: aumenta notevole la velocità (3 gb in 12 min); esiste un filtro che permette di escludere dalla compressione gli .mp3, .ogg, .jgp, .png e . così via.

(schermata)

Keep invece è molto più semplice (schermata), ha il demone incluso, cioè ti fa un backup ogni tre giorni e li conserva per 60 (di default). Ma ha un difetto grosso grosso: non riesce in alcuno modo di scrivere su penne USB o harddisk esterni pare, che ne limita il valore un bel po’. Ma per fare in autmatica una copia locale della cartella “documenti” per esempio una volta al giorno è adatto. Per salvare il file vuole una cartella nuova di zecca senno si lamenta.

rpm per Suse di Kdar e per Keep. Ma si trovano entrambi anche con la funziona “cerca” di YaSt, cercando per “backup”.

aggiornamento: Appena finito di giocare con questi applicazioni in modalità grafica pieni di bottoni e dialoghi devo scoprire questo. Che con una riga di comando semplice semplice come questa
rsync -av --exclude=cartelladaescludere (qui: .local) --delete --stats /home/username /media/nomedeldiscoesterno
si genera una copia con softlinks ecc. della home. In un quarto d’ora trasferiti 8 gb. Abituato troppo male da Windows e GUI: Niente paura del terminale.

27 Luglio 2006

Linux e virus

Archiviato in: sicurezza — ste @ 22:02

Mera pubblicità: Che i sistemi UNIX sono abbastanza immuni ai virus e malware si sa. Quando invece si ha una rete aziendale locale misto windows/linux bisogna stare molto attento che le macchine Linux non infestino i loro fratelli deboli:

This powerful solution incorporates antivirus technologies, heuristic technologies and a firewall aimed at protecting Linux computers from malware, and preventing these computers from being used as a gateway to spread infections across the Windows workstations in the local network.

25 Luglio 2006

Regali da Microsoft

Archiviato in: addio a windows — ste @ 21:20

Grazie ad Internet Explorer e della pigrizia degli utenti che non si installano sempre i patch di Windows sono riusciti di infestare più di un milione di PC con spyware che era contenuto in un banner publicitaria su MSN Spaces ed altri siti (che qui non si ha mai amato, ma che ha un enorme successo):

Michael La Pilla, an iDefense “malcode” analyst, said he first spotted the attack Sunday while browsing MySpace on a Linux-based machine. When he browsed a page headed with an ad for DeckOutYourDeck.com, his browser asked him whether he wanted to open a file called exp.wmf. Microsoft released a patch in January to fix a serious security flaw in the way Windows renders WMF (Windows Metafile) images, and online criminal groups have been using the flaw to install adware, keystroke loggers and all manner of invasive software for the past seven months.

L’articolo del Washington Post.

[via Schneier]

23 Luglio 2006

Notizie buone dal Belgio

Archiviato in: promuovere GNU/Linux — ste @ 22:08

Il Belgio rifiuta Microsoft:

Nel 2008, a partire dal mese di settembre, tutte le comunicazioni interne del governo belga useranno un formato standard per lo scambio di file; qualsiasi software, anche gratuito, potrà quindi leggere i documenti senza avere bisogno di Microsoft Office. Questa proposta, che verrà approvata venerdì 29 giugno dal consiglio dei ministri, apre le porte a una larga diffusione del software libero nelle pubbliche amministrazioni.

1 Luglio 2006

Il miglior alleato

Archiviato in: promuovere GNU/Linux — ste @ 22:01

…per far migrare la gente a Linux o a Mac è Microsoft stesso:

Does Microsoft have the ability to disable Windows remotely? Maybe. (Microsoft può disabilitare windows via web? Forse…)

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