...........VOGLIAdiTERRA..........

impianto fotovoltaico




casa colonica
panello fotovoltaico
panello fotovoltaico
panello fotovoltaico

Quando il destino scaricò il contadino (che a quei tempi mica faceva il contadino) in questa casa rurale, c'erano i muri, un po' di tetto, le porte e le finestre, un camino e un acquaio. Acqua nel secchio, candele e cherosene per vedere di notte. Con l'idealismo della gioventù per lui era ovvio che non si potesse imbruttire la campagna con pali e fili, e che bisognava dare una mossa all'uso delle tecnologie alternative. Fece venire dalla Germania due pannelli fotovoltaici da 45 W e un regolatore, tanto per cominciare. Presto avrebbe rovinato la prima batteria e raccolto preziose esperienze...

Capiì subito (anche per i costi proibitivi dei pannelli) che bisognava mettere lampade a basso consumo. Il Neon non gli garba, allora rimangono solo le lampadine alogene. Per trovare la roba in una stanza, accanto al letto o per lavorare a un tavolo bastano quelli da 20 Watt, nella stalla e in capanna ci vogliono da 45-60 Watt. Questo era vero fino il 2008, ma ora è vero che sta per mettere le lampade a basso consumo a 12 Volt che finalmente hanno una luca calda, consumano la metà e danno due volte più luce.

Ora con l'energia solare va la seguente roba:

  • tutta l'illuminazione (12 V, 20W e 50W, lampade 12V e 24V (molte LED) da simatshop.com)
  • la pompa nella cisterna per l'acqua in casa (12 V)
  • la pompa nel pozzo (24 V) con 90 metri di prevalenza (un grazie ai ricercatori della FLUXINOS)
  • il frigorifero (12 V)
  • un mulino per i cereali (220 V)
  • la lavatrice (senza le resistenze) (220 V)
  • il pc portatile (15 Volt/70 Watt, con adattore per l'accendisigarette delle macchine; scanner, stampante
  • il circolatore del riscaldamento (12V)
  • radio,CD,trapano, macchina per arrotare, ecc.
  • nessun televisore - per scelta personale


Tutto va che è una meraviglia, solo dicembre e gennaio con i giorni corti e spesso grigi sono dei mesi critici e si rimane a buio a volte. Il resto dell'anno basta bene p c'è corrente da buttar via: questo è il difetto principale dell'impianto stand-alone: Quando ce ne troppo non si sa che farsene, e quando manca manca e ci vorebbe un generatore o qualcosa di simile; il vantaggio è che si tornaalle candele, si passa qualche serata romantica e si va a letto presto.

Dettagli tecnici

Otto panelli da 45 e quattro da 60 Watt nominale, effettivamente producono circa 2,8 risp. 3,7 Amperè = 33/44 Watt
in tutto 420 Watt circa, corrispondente a una corrente di carica di quasi 35 Amp. (Una delle differenze tra un impianto elettrico normale e il suo è il diametro dei fili deve essere molto maggiore, come nell'automobile. Lui ha trovato tanti cavi nel disfacimento. Costicchia, il rame)

solar2 (55K)

Distribuzione corrente dei pannelli


Regolatore di carica 12 Volts, stacca le batterie quando sono piene

Strumenti di controllo (tensione e corrente 12/24 V)


altro regolatore, stacca l'utenza quando la tensione delle batterie scende sotto 10.5 Volts
Regolatore carica di 24 Volts

Regolatore pompa FLUXINOS

Inverter da 24 a 220 Volts, 1000 Watt


Batterie 24 Volt 100 Ah



Batterie 12 Volt 160 Ah ciascuna



Il contadino si scusa vivamente per questo aspetto così fai-da-te del suo impianto, ma purtroppo è fai-da-te. Gli ultimi anni hanno visto uno sviluppo enorme, adesso sono disponibili le lampade a risparmio per 12 e 24V e le lampade LED. Su un impianto come questo qualche problema c'è: sembra che con la tensione di 14.8V quando il regolatore di carica equalizza le batterie tendono a rovinarsi presto, questo vale solo per le lampade che si usano anche di giorno ovviamente. Se qualcuno volesse sfruttare la sua esperienza può tranquillamente scrivere una mail cliccando qui. Leggi prima la piccola FAQ semiseria infondo alla pagina.

Questo impianto solare è stato ampliato e integrato con una elica. In quella pagina si trova anche qualche formula per calcolare le resistenze e perdite dei cavi. E c'è pure una pagina dove si descrive il riscaldamento a battiscopa.

Se uno vuole fare due calcoli per i consumi (con le formule citate qui sopra): Il consumo va misurato in wattore. Una lampadina di 20 W a 12 V consuma 20:12=1,67 A. Se rimane accesa per 5 ore sono 8,35 Ah (ampère-ore) o 100,2 Wattore. Viceversa un panello di 50 W fornisce una corrente di carico di 2,6 A circa, in un giorno di sole (piena potenza dalle 9.30 alle 16.00, prima e dopo sono spiccioli) produce 17-19 Ah o 202 Wattore. Solo che nel processo di carica/scarica un po' (forse il 20%) si perde, quindi va tenuto conto di questo per il dimensionamento dell'impianto, che è un discorso difficile. Da un lato d'inverno manca sempre un po' di sole, e d'altra parte d'estate è un peccato vedere le batterie piene zeppe già a mezzogiorno. Qualche formula di base:

I (corrente, in Ampère) x R (resistenza, in Ohm) = V (tensione, in Volt)
U x I = P (potenza, in Watt)

Qui il contadino è partito da una casa dove non c'era alcun impianto elettrico, ed è cresciuto con gli anni. Importante è il regolatore: deve essere potente, così si possono sempre aggiungere altri panelli e/o batterie, quando si ha accumulato un po' di esperienza con il consumo. Meglio stare molto attento sul consumo che spendere troppo per ulteriori panelli.

Qui sotto lo schema elettrico principale per un impianto stand-alone.

schema (6K)

Vedendo che arrivano sempre persone interessate all'energia solare su questa pagine il contadino si è deciso di stilare una lista di links utili:

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FAQ (Domande frequenti e le relative risposte cattive )

Domanda: "Quanto costa?"
In rete esistono motori di ricerca, negozi e listini prezzi.

Domanda: "Vorrei delle informazioni riguardante il suo impianto fotovoltaico."
Torna in sù e rileggi.

Domanda: "Vorrei costruire un impianto fotovoltaico per mandare lo scaldabagno, quanti panelli ci vogliono?"
"Cento".