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Quando il destino scaricò il contadino (che a quei tempi mica faceva il contadino) in questa casa rurale, c'erano i muri, un po' di tetto, le porte e le finestre, un camino e un acquaio. Acqua nel secchio, candele e cherosene per vedere di notte. Con l'idealismo della gioventù per lui era ovvio che non si potesse imbruttire la campagna con pali e fili, e che bisognava dare una mossa all'uso delle tecnologie alternative. Fece venire dalla Germania due pannelli fotovoltaici da 45 W e un regolatore, tanto per cominciare. Presto avrebbe rovinato la prima batteria e raccolto preziose esperienze... Capiì subito (anche per i costi proibitivi dei pannelli) che bisognava mettere lampade a basso consumo. Il Neon non gli garba, allora rimangono solo le lampadine alogene. Per trovare la roba in una stanza, accanto al letto o per lavorare a un tavolo bastano quelli da 20 Watt, nella stalla e in capanna ci vogliono da 45-60 Watt. Ora con l'energia solare va la seguente roba:
Tutto va che è una meraviglia, solo dicembre e gennaio con i giorni corti e spesso grigi sono dei mesi critici e si rimane a buio a volte. Il resto dell'anno basta bene p c'è corrente da buttar via: questo è il difetto principale dell'impianto stand-alone: Quando ce ne troppo non si sa che farsene, e quando manca manca e ci vorebbe un generatore o qualcosa di simile; il vantaggio è che si tornaalle candele, si passa qualche serata romantica e si va a letto presto. Dettagli tecniciOtto panelli da 45 e quattro da 60 Watt nominale,
effettivamente producono circa 2,8 risp. 3,7 Amperè = 33/44 Watt
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Questo impianto solare è stato ampliato e integrato con una elica. In quella pagina si trova anche qualche formula per calcolare le resistenze e perdite dei cavi. E c'è pure una pagina dove si descrive il riscaldamento a battiscopa. |
Se uno vuole fare due calcoli per i consumi (con le formule citate qui sopra): Il consumo va misurato in wattore. Una lampadina di 20 W a 12 V consuma 20:12=1,67 A. Se rimane accesa per 5 ore sono 8,35 Ah (ampère-ore) o 100,2 Wattore. Viceversa un panello di 50 W fornisce una corrente di carico di 2,6 A circa, in un giorno di sole (piena potenza dalle 9.30 alle 16.00, prima e dopo sono spiccioli) produce 17-19 Ah o 202 Wattore. Solo che nel processo di carica/scarica un po' (forse il 20%) si perde, quindi va tenuto conto di questo per il dimensionamento dell'impianto, che è un discorso difficile. Da un lato d'inverno manca sempre un po' di sole, e d'altra parte d'estate è un peccato vedere le batterie piene zeppe già a mezzogiorno. Qualche formula di base:
Qui sotto lo schema elettrico principale per un impianto stand-alone.
Vedendo che arrivano sempre più persone interessate all'energia solare su questa pagine, il contadino si è deciso di stilare man mano una lista di links utili:
Attualità: Riapre il bando per il "conto energia":
Il nuovo decreto sul conto energia che, dopo la discussione nella Conferenza unificata il 14 febbraio, verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, delinea un quadro innovativo che dovrebbe consentire un definitivo decollo del fotovoltaico in Italia.[per ulteriori info: contoenergia.blogspirit.com/
Domanda: "Vorrei costruire un impianto fotovoltaico, mi dai delle dritte?"
"Volentieri, ma dimmi qualcosa di più..."
Domanda: "Quanto costa tutto?"
"In rete esistono motori di ricerca, negozi e listini prezzi."
Domanda: "Vorrei delle informazioni riguardante il suo impianto solare."
"Torna in sù e leggi."