30.04.05

Genesi dei sogni - nuova ipotesi

Eugenio, 5 anni:
"Io so come vengono i sogni quando dormi: dal naso esce un fumo bianco che forma una nuvoletta cicciotta; dentro vengono le figure del sogno e ti vanno dentro gli occhi e ti salgono su nel cervello e tu le sogni".

[sembra un cartone animato giapponese]
Vedi anche qui.

Posted by Andrea at 13:04 | Comments (0) | TrackBack

Il servizio è scarso

Da Net Mailand:

Federico (2 anni e 2 mesi) va con la mamma a fare la spesa, e tra le altre cose comprano dei coni gelato, che ovviamente a casa vengono messi nel freezer.
Appena prima di cena Federico si impunta e ne vuole uno a tutti i costi, protestando e piangendo.
Dopo averlo riportato sulla retta via, e dopo che ha cenato, finalmente arriva il gelato tanto agognato.
Federico sbotta: "E CI VOLEVA TANTO?"

[questa casa non è un ristorante!]

Posted by Andrea at 13:01 | Comments (0) | TrackBack

Femminista della prima ora

MF, 6 anni
"Mamma lo sai gli uomini se la cavano sempre? Sono le donne a alzarsi di notte per dare il latte ai bimbi, a far da mangiare, a pulire, a stirare, a stare sveglie quando io dormo il pomeriggio..."

[Mimmina gioisce]

Posted by Andrea at 12:59 | Comments (0) | TrackBack

23.04.05

Ricerche

"Tommy, sai cos'è Google?"
"Sì una marca di benzina"
"Ma no, è un motore di ricerca"
"Eh! Motore, benzina, è la stessa cosa, no?"

[Mi sa che ha voluto prendermi per il cesto...]

Posted by Andrea at 12:04 | Comments (1) | TrackBack

19.04.05

Verso altri lidi

da Matteo ricevo

Enrico, 2 anni e due mesi.
Alcune colleghe della mamma sono andate a trovarla nella casa nuova; una non ha figli, una ha una figlia di 6 anni e una ha un figlio di 25 anni.
Dopo un po' Enrico si e' rotto di stare a guardare queste tre che non lo badano minimamente, prende una paletta e due dinosauri, li mette in un secchiello, apre la porta (blindata) della casa.
La mamma arriva alla porta, convinta che sia il papa' gia' di ritorno, e vede Enrico che si incammina fuori.
"Enrico, e allora? dove vai?"
E lui, con calma serafica: "A Udine. Dai nonni"

[se la montagna non va a Maometto, con quel che segue]

Posted by Andrea at 11:43 | Comments (1) | TrackBack

Ovvietà varie

La mamma Mimmina parla con papà della mostra di Boldini... tra l'altro la mamma racconta che il Boldini, a Parigi, faceva proprio una vita brillante.
Commento di MF (6 anni) : "Per forza, lì c'è Eurodisney!"

La piccola Lella (3 anni) fa i capricci e non vuole andare all'asilo
Mamma: "ma cosa fa la maestra Chiara senza la sua bimba?"
Risposta lapalissiana: "Segna assente sul quaderno!"

[e così state zitti, una buona volta!]

Posted by Andrea at 11:41 | Comments (1) | TrackBack

Disgiuntive

Raffaele (5) sta imparando da solo a distinguere le lettere e a scrivere, e quindi...
Ieri si presenta dalla mamma e le fa:

"Mamma, ma tutte le parole cominciano con 'O'?"
"Perché Raffy?"
"O casa, o auto, o bicicletta..."

[per la cronaca, mamma è scappata in un'altra stanza a ridere, poi ha spiegato...]

Posted by Andrea at 11:38 | Comments (0) | TrackBack

18.04.05

Ipotesi

Questa me l'ha inviata Lucia

Domenica 3 aprile. Stiamo andando al mare in macchina. La radio è sintonizzata su un canale che trasmette una non stop sul Papa.
"...è stato il Papa degli ultimi, il papa che va a trovare i malati...".
Davide (3) ascolta con attenzione e dice...
"Mamma, forse il Papa ha dato la mano ai malati e ha preso l'influenza. E dopo è morto".

[intrigo in Vaticano?]

Posted by Andrea at 09:50 | Comments (0) | TrackBack

16.04.05

Papino

L'ultima da Alliandre

Lorey, 2 anni e mezzo, vede la basilica di San Pietro in TV e dice:
- Papa ovè?
Il suo papà gli spiega:
- Il Papa non c'è più, ma adesso ne fanno un altro.
E lui: Piccolo come me?

[magari...]

Posted by Andrea at 11:39 | Comments (0) | TrackBack

12.04.05

Agli amici ci penso io

Tommaso non vuole andare al compleanno di Michele.
"Perché?", gli chiedo.
"Non te lo dico", fa lui. Poi si avvicina: "Non siamo più amici - mi fa, deluso - perché io ho spinto una sua compagna di classe, ma non l'ho fatto apposta. Gliel'ho detto, ma lui non mi crede!".
"Va bè - gli rispondo - adesso andiamo a comprargli un regalino, poi casomai io parlo con la sua mamma e vediamo come fare"
Lui acconsente, anche se riluttante. Ma lungo la strada mi dice:
"Senti, so come risolvere questo problema. Adesso io gli scelgo un regalo, tu glielo dai, ma non gli dici niente. Se gli piace, gli dici che l'ho scelto io".
Ok, andiamo in libreria e Tommy sceglie il regalo, una cassetta di Zio Paperone (20 euro!, ma non dico niente, è in gioco un'amicizia...).
Arriviamo alla festa, Michele lo vede e gli fa "Ciao! Vieni a giocare!".
Tommy si gira verso di me e sussurra: "Si è dimenticato! Non importa che dici nulla! Gli dò io il regalo!"

[all'Onu, lo mando...]

Posted by Andrea at 15:05 | Comments (0) | TrackBack

04.04.05

Una normale mattina

Da Matteo, genitore disperato:

Enrico ha SEMPRE dormito nel suo lettino e non ha MAI voluto dormire con noi, almeno in questo la mamma e il papa' sono stati MOLTO fortunati (tralasciando l'ora/ora e mezza che ci si impiega per farlo dormire); questa mattina presto (6.00 circa) ha avuto la brillante idea di alzarsi, scendere dal lettino, STACCARE L'UMIDIFICATORE, venire in camera nostra, salire sul lettone, infilarsi sotto le coperte e spingere sia la mamma che il papa' ai bordi del lettone, mentre LUI si prendeva tutto il resto.
Il papa' alle 6.20, dopo aver sonnecchiato alla Eta Beta, va a collassarsi per una mezz'ora sul letto singolo, poi si alza, prepara la colazione etc etc etc...
Alle 8.00 il piccolo Enrico, che nel frattempo aveva occupato il MIO posto nel lettone, si alza SENZA mamma e decide di fare il brillante:
"E papa' dov'e'?"...

[spiritoso...]

Posted by Andrea at 19:52 | Comments (1) | TrackBack

03.04.05

Prove tecniche di calligrafia

Nunu (2 e mezzo) prende in mano uno spillone (!), e lo muove su un piano in legno, poi dice:
"IZ, OZ, AZ" (tradotto, vuol dire: "Ic, Oc, Ac", con 'c' dolce)
"Cosa fai?"
"Sto scrivendo..."

[immagino che inciderà le panchine, 'sta vandala!]

Posted by Andrea at 09:39 | Comments (0) | TrackBack

... se ne fa un altro

Arrivo tardi a casa, dopo la notizia della morte del Pontefice.
Tommaso mi prende e mi guarda da vicino: "Lo sai - dice - che è morto il Papa?"
"Sì, bello - gli rispondo - tra un po' ne eleggeranno uno nuovo, lo sai?"
Lui comincia a sorridere: "Giovanni... Paolo... terzo!"

[ecco, intanto abbiamo il nome...]

Posted by Andrea at 09:25 | Comments (0) | TrackBack